La classifica dei 20 Paesi più belli d’Italia

Ogni anno il sito Skyscanner, motore di ricerca per i viaggi, stila la classifica dei 20 Paesi più belli d’Italia, vediamo insieme quali borghi sono stati selezionati per il 2018.

1. Avise

Avise è un borgo in Valle d’Aosta, circondato dai vitigni per la produzione del vino Petit Rouge. Luogo di importanza strategica, dove sono stati ritrovati molti reperti di epoca romana della Strada delle Gallie, la Pierre Taillée, incisa nella roccia dai romani che passavano di qui per raggiungere le valli del Monte Bianco. In epoca medievale apparteneva ai Signori di Avise, una delle famiglie nobili più importanti della regione. In questo borgo ci sono tre castelli, quello di Cré, quello di Blonay e quello d’Avise, con la sua torre merlata che domina su una costruzione di 4 piani riccamente decorato con un soffitto ligneo tardo medioevale. Da non perdere la Sagra della Fiocca che si svolge nel villaggio di Béileun nel mese di giugno, quando la panna viene montata a mano, in una grotta, utilizzando come fruste dei rametti di salice.

Avise
shutterstock_ Alessandro Visigalli

2. Canelli

Tra i 20 Paesi più belli d’Italia Canelli, in Piemonte, sulle colline delle Langhe e del Monferrato, Patrimonio UNESCO. La sua storia è molto antica, ma la sua fortuna è legata principalmente al vino, Moscato d’Asti e dello Spumante d’Asti. Le sue 524 aziende vitivinicole che producono moscato, barbera, dolcetto, freisa, cortese e chardonnay, fanno si che venga considerata una delle capitali mondiali del vino. A rendere unico questo luogo, le Cattedrali Sotterranee, antiche cantine storiche sotterranee che appartengono a Bosca, Contratto, Coppo e Gancia, quattro storici produttori di vini e spumanti. Scavate nel tufo che percorrono per 20 km tutto il sottosuolo della città, candidate a diventare patrimonio Unesco.

3. Noli

Noli, in Liguria, uno dei più interessanti centri storici del Ponente ligure. Una storia antica e ricca di vicende che hanno lasciato numerosi monumenti che la raccontano. A dominare la città il Castello di Ursino, da visitare i suoi caruggi, il mare turchese e la spiaggia bianca, riparata dai venti nella sua baia, con il promontorio di Capo Noli. Da non perdere la Regata Storica dei Rioni, che si tiene la seconda domenica di settembre, per ricordare i tempi della Repubblica marinara con il corteo storico e la gara degli equipaggi e poi concerti, mostre, danze e spettacoli dedicati agli antichi fasti della Repubblica.

4. Lenno

In Lombardia, Lenno, sulla sponda occidentale del lago di Como, la Costa della Tremezzina. Le sue origini risalgono al primo Impero Romano, colonizzata poi dai Greci che introdussero la coltivazione della vite e dell’ulivo che costella il paesaggio. Qui ville bellissime, un frantoio secolare per la produzione dell’olio e l’Abbazia dell’Acquafredda, immersa tra gli ulivi, che prende il suo nome da una sorgente che scaturisce nelle vicinanze.

5. Molveno

In Trentino Alto Adige, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, nel Parco Naturale Adamello-Brenta, si trova Molveno. Incastonato tra le acque del lago e le vette innevate. Luogo ideale per gli amanti dello sci e degli sport di montagna ma anche per chi vuole godere di autentico relax sulla spiaggia in riva al lago,dove poter passeggiare fino ai rifugi per assaggiare le specialità trentine.

6. Marostica

Marostica, in Veneto è famosa per la sua ciliegia a marchio Igp, e per sua partita a scacchi umani, manifestazione biennale ambientata nella Scacchiera Gigante di Piazza Castello con pedoni umani in costume rinascimentale  che rievoca una storica partita a scacchi. Da visitare il suo centro storico con i due Castelli e la cinta muraria che abbraccia la città.

Marostica | shutterstock_lauradibi

7. Tricesimo

In Friuli Venezia Giulia c’è Tricesimo, piccolo paese ricco di edifici religiosi, con il suo Castello medievale posto sul colle e attorniato dalle mura difensive. Immerso nel paesaggio della pianura friulana, qui si può anche visitare il Santuario della Madonna Missionaria e il presepe di Ara, allestito all’aperto dalle dimensioni monumentali.

8. Torriana

Torriana, in Emilia Romagna, si trova su un spuntone di roccia, dove è costruita la sua Rocca che ha un meraviglioso affaccio sulla costa, tanto da essere chiamata il balcone della Romagna. Immersa nell’Oasi di Protezione della fauna di Montebello, qui ha sede anche l’Osservatorio Naturalistico Valmarecchia. Da non perdere La collina dei Piaceri, manifestazione che si svolge a fine luglio alla quale prendono parte cuochi, pizzaioli, pasticceri, produttori e artigiani del cibo e del vino da ogni parte d’Italia.

9. San Miniato

In Toscana San Miniato, un borgo arroccato su un colle, famoso per il tartufo bianco. Il suo castello fu fatto costruire nel 962, e vi soggiornarono Federico Barbarossa e Papa Gregorio V. Ricca di chiese e palazzi che vale la pena visitare, tra questi la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio, del 1200 con una particolare decorazione della facciata, una serie di dischi di ceramica che riproducono la disposizione delle stelle nelle costellazioni di Orsa Maggiore e Minore.

10. Campello sul Clitunno

Campello sul Clitunno, in Umbria, è un piccolo paese completamente racchiuso tra imponenti mura, conosciuto per le sue fonti fin dall’antichità. Molto importante anche il Tempietto paleocristiano del Clitunno, inserito nella lista dei Beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

11. Ripatransone

Il vicolo più stretto d’Italia si trova a Ripatransone, nelle Marche, piccolo borgo affacciato sul mare, chiamato belvedere del Piceno. Un centro storico fatto da piccole strade, scalinate e affacci sul panorama circostante, con edifici storici, e numerosi musei, tra cui il Museo archeologico, con oltre tremila reperti.

12. Pizzoferrato

Sulla Valle del Fiume Sangro, in provincia di Chieti, si trova Pizzoferrato, poche abitazioni abbarbicate sulla roccia attorniate da boschi. Il suo centro storico ha piccole strade in pietra lastricate ed antichi edifici, da visitare la Chiesa della Madonna del Girone che conserva i resti delle statue di San Nicola di Bari e di San Domenico che risalgono al XIV secolo, un dipinto del 1650 e un’acquasantiera in marmo nero della Maiella.

Pizzoferrato | shutterstock_edella

13. Castel di Tora

Tra i 20 Paesi più belli d’Italia, anche Castel di Tora, in Lazio. Inserito nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, un paesaggio incontaminato, che profuma di ginestre e timo, con castagneti secolari sulle rive del lago artificiale del Turano. Nel borgo edifici medievali in pietra con coperture in legno e coppi di laterizio.

14. Ischia

Ischia, in Campania, non è solo splendide spiagge, acqua cristallina e sorgenti benefiche, ma anche edifici storici come il Castello Aragonese, il borgo di Sant’Angelo, il Torrione di Forio, la Chiesa del Soccorso e il Monte Epomeo.

15. Sant’Angelo Limosano

In Molise Sant’Angelo Limosano, un borgo con bastioni medievali, immerso nella natura e tra i tratturi, un luogo adatto per il trekking. Luogo di nascita del papa Celestino V, si può percorre lo stesso tragitto che lui stesso seguì, nel 1294, quando era ancora un monaco eremita di nome Pietro Angeleri, dal suo rifugio sul monte Morrone fino all’Aquila, dove fu incoronato papa col nome di Celestino V.

16. San Pancrazio Salentino

In Puglia San Pancrazio Salentino, circondato da masserie realizzate tra il XIII e il XVII secolo, uliveti e vigneti, infatti qui si produce olio e vino. Poco distante dal centro il sito archeologico in contrada Li castelli con un villaggio di capanne dell’Età del Ferro che poi fu trasformato in un centro fortificato e, infine, utilizzato come avamposto dai Romani

17. San Fele

San Fele in Basilicata, piccolo Borgo Medievale che fa parte della Comunità Montana del Vulture. Immerso in castagneti, abeti, faggi e vecchie mulattiere, qui si possono ammirare le Cascate di San Fele, che hanno origine lungo il corso del torrente Bradano per confluire nella Fiumara di Atella e poi nel Fiume Ofanto.

San Fele | shutterstock_domeniconardozza

18. Nicotera

Nella Piana di Gioia Tauro, tra uliveti e macchia mediterranea, con le spiagge dorate e le acque cristalline della Costa degli Dei. Il mare della Calabria e un centro storico ricco di edifici di grande valore storico e religioso come il Castello e la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

19. San Vito Lo Capo

In Sicilia San Vito Lo Capo, su una bellissima spiaggia e a pochi chilometri dalla meravigliosa Riserva Naturale Orientata dello Zingaro. Case basse e bianche, le strade sono arricchite da gelsomini profumati, che accompagnano i percorsi per visitare la Cappella di Santa Crescenzia, il Santuario, il Faro sulla costa, le torri e le tonnare.

20. Santa Maria Navarrese

Infine in Sardegna, Santa Maria Navarrese, con le sue bellissime spiagge e la macchia mediterranea tipica dell’isola. Da vedere la chiesa di Santa Maria di Navarra, dell’undicesimo secolo, e la torre di avvistamento spagnola, edificata nel diciassettesimo secolo.

 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Si definisce borgo l’estensione della città fuori delle antiche mura, e in alcune città, quartieri sorti originariamente all’esterno delle mura e poi compresi in recinzioni più recenti. (Treccani)

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