Alla scoperta dell’Abruzzo, tradizioni e numeri della regione dei parchi

L’Appuntamento con l’Abitante Viaggiatore oggi vi accompagna in un viaggio alla scoperta dell’Abruzzo: scopriamo insieme i numeri sugli abitanti, le città e le tradizioni più affascinanti di questa regione ricca di paesaggi mozzafiato.

Dal mare alle vette dell’Appennino, l’Abruzzo è tra le regioni d’Italia caratterizzate da una ricca varietà di paesaggi. Visitare questa terra permette di immergersi nella natura incontaminata e protetta dei suoi parchi. Qui è possibile passeggiare in riva al mare, ma anche, spostandosi di pochi chilometri, fare trekking o sciare. Il contatto con la natura in Abruzzo è tra le esperienze più significative da vivere. In alcuni paesi è facile incontrare cervi che passeggiano indisturbati nei centri cittadini e vedere da vicino il famoso orso marsicano, specie tipica di questa regione.

Gli abitanti e le imprese dell’Abruzzo

L’Abruzzo è al tredicesimo posto per superficie tra le regioni italiane, la sua densità abitativa è di 121 abitanti per km² ed è composta da 305 comuni distribuiti in quattro province.

Sono molte le imprese registrate in questa regione (126.866 imprese secondo uno studio compiuto da Aldo Ronci su dati Movimprese in Abruzzo nel 2017) e impiegate in settori diversi: dalla produzione del rinomato vino di Montepulciano d’Abruzzo, prodotto DOP da più di cinquant’anni, alle aziende legate al turismo lento e alla produzione agricola di prodotti quasi dimenticati come il latte d’asina. Ma anche aziende all’avanguardia nella produzione e nella ricerca, che collaborano con le Università per sviluppare soluzioni innovative, ad esempio, per il trattamento con idrogeno delle acque inquinate da solventi organici clorurati, o aziende all’avanguardia nel campo della moda che realizzano collezioni e prototipi attraverso tecnologie innovative della digital manufacturing in collaborazione con i più grandi brand al mondo.


Photo by Gabriele Romano on Unsplash

Chieti

La città di Chieti nasconde preziosi tesori artistici, molti dei quali edifici di culto, come la Cattedrale di San Giustino risalente al X secolo o la Chiesa di San Domenico degli Scolopi, ma sono di gran pregio anche gli edifici civili che si possono ammirare passeggiando per la città come Villa Frigerj dove ha sede il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo. La città si trova in una posizione strategica per visitare sia il parco della Majella ed alcune tra le più belle spiagge della regione. La provincia di Chieti è famosa per la Costa dei Trabocchi, antiche macchine da pesca costruite su palafitta e che caratterizzano la costa da Francavilla a Mare a Vasto.

Qui ha sede l’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” con sedi dislocate a Pescara e in altre città della regione. L’ateneo conta 55 corsi di Laurea con 13 dipartimenti, con un importante team di ricercatori e docenti. Tra questi ci sono due dei protagonisti della recente rivelazione dell’esistenza dell’acqua su Marte. Giuseppe Mitri, docente dell’International Research School of Planetary Sciences, dipartimento di questa Università, ed Enrico Flamini che fa parte dello stesso dipartimento ed è anche titolare del corso di Esplorazione del Sistema Solare nel Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologia Geologiche della Terra e dei Pianeti. I due docenti fanno parte del team che ha fatto l’importante scoperta, hanno partecipato attivamente alla ricerca e firmato il lavoro pubblicato sulla rivista Science. 

 

L’Aquila, credits Camarda-Pixabay

L’Aquila

L’Aquila è il capoluogo della regione, la sua posizione geografica è molto affascinante, dal centro della città si scorge il Gran Sasso, è una città ricca di cultura e fino a prima del terremoto era il polo universitario più importante della regione. Come sappiamo il 2009 è stato un anno drammatico per questa meravigliosa città che custodiva un centro storico ricco di monumenti, molti dei quali purtroppo distrutti da questo evento catastrofico. Questo però non ha fermato i suoi abitanti che si sono attivati per la sua ricostruzione. Infatti, tra i vari processi di ricostruzione, negli anni successivi, proprio all’Aquila è stato fondato il Gran Sasso Science Institute, una scuola superiore universitaria istituita nel 2012 come centro di ricerca che permettesse di sfruttare il potenziale dei laboratori nazionali del Gran Sasso dell’istituto nazionale di fisica nucleare situati proprio nei pressi del capoluogo abruzzese, divenuta nel 2016 un’Università a tutti gli effetti.

Chi visita la sua provincia può scegliere di percorrere il Cammino nelle terre mutate nel tratto che interessa questo territorio. Un percorso turistico lento, che ha l’obiettivo di far conoscere i territori trasformati dal sisma e creare un momento di relazione profonda con l’ambiente naturale e con le persone che vivono in questi luoghi.

 

Pescara, credits Pixabay

Pescara

La città di Pescara è la città dell’Abruzzo con caratteristiche più moderne rispetto agli altri centri. Questo è dovuto ai pesanti bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale che hanno richiesto la ricostruzione di buona parte della città. Polo culturale che ospita numerosi eventi, tra i quali il Pescara Jazz, qui si trova la sede distaccata dell ’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio“, che è nato proprio a Pescara. In città è possibile visitare il Museo della casa natale del poeta, che qui nacque e trascorse la sua infanzia.

La provincia di Pescara è ideale per una vacanza al mare, le sue coste offrono numerose possibilità per divertirsi. Spostandosi tra i vari centri abitati della provincia si possono visitare dei bellissimi borghi medievali, come Spoltore, dove è possibile ammirare un Castello Longobardo o il convento benedettino dedicato a San Panfilo, oppure Loreto Aprutino dove è possibile visitare il museo dell’olio. Un altro luogo da visitare è la Chiesa di Santa Maria del Lago a Moscufo. Splendido esempio di architettura romanica, immersa nella campagna, superstite dell’antica abbazia benedettina risalente al XII secolo.

Civitella del Tronto, credits Pixabay

Teramo

La provincia di Teramo confina con le Marche e si affaccia sul mar Adriatico. Il suo paesaggio è ricco di antichi borghi caratterizzati da torri che svettano su speroni rocciosi che dominano le colline e costellato di monumenti da visitare. La città di Teramo ha una storia millenaria, tra i luoghi da visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, fatta edificare a partire dal 1158. Un mix tra architettura romanica, nella parte bassa, e architettura gotica nella parte alta della costruzione. Anche la sua torre è molto particolare, alta circa 50 metri è stata realizzata in tre diversi momenti storici: la parte inferiore è stata edificata tra XII e XIII secolo, quella intermedia durante il XIV secolo, mentre il coronamento ottagonale in cima risale al XV secolo.

La provincia di Teramo è una meta ideale per gli amanti dell’arte ma anche per chi ama immergersi nella natura, il paesaggio ai piedi del Gran Sasso offre scenari ricchi di corsi d’acqua e riserve naturali. Tra queste da non perdere la riserva regionale Gole del Salinello, qui il fiume ha creato tra i Monti Gemelli un profondo canyon da visitare in una affascinante passeggiata lungo i sentieri o da fare a piedi o, per i più sportivi, è possibile scendere con attrezzatura da canyoning.

 

I parchi d’Abruzzo

L’Abruzzo è definita la regione dei parchi perché con il 36,3% del territorio regionale sottoposto a tutela ambientale vanta la presenza di tre parchi nazionali, un parco regionale e ben 38 aree protette. In questa regione nel centro dell’Italia trovano il loro habitat molte specie animali rare come l’aquila reale, il lupo e il camoscio abruzzese e l’orso marsicano, oltre a dare ospitalità a specie europee che qui garantiscono la loro sopravvivenza grazie al sistema di tutela che permette loro di muoversi in aree protette collegate a nord con il parco nazionale dei Monti Sibillini.

Le eccellenze d’Abruzzo

L’Abruzzo conserva molte tradizioni legate all’artigianato, infatti l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese ha un Centro di Eccellenza dell’Artigianato Artistico Abruzzese a Guardiagrele, città d’arte e cultura, annoverata tra i borghi più belli d’Italia nel cuore del Parco Nazionale della Majella.
Famose sono le coperte di lana di Taranta Peligna, coperte pesanti e colorate fatte di lana, bordate da frange e decorate con motivi floreali o geometrici con la particolarità di non avere un verso, caratteristica che permette di utilizzarla in entrambi i lati.

La scuola del merletto a tombolo di Pescocostanzo mantiene viva una tradizione che viene vissuta come elemento di identità culturale radicato da più di cinque secoli.

L’arte orafa di Scanno è specializzata nella realizzazione di un gioiello tradizionale dell’Abruzzo la Presentosa, gioiello abruzzese per eccellenza,  quasi certamente di origini settecentesche, diventato famoso per la descrizione che ne fa Gabriele D’Annunzio nella sua opera “Il trionfo della morte”. È un ciondolo realizzato in filigrana d’oro o d’argento che veniva donato alle donne o come promessa d’amore o per augurare l’inizio di una buona vita matrimoniale.

La cucina locale

La cucina abruzzese è molto varia e si basa sulle ricette derivate dalle tradizioni contadine, pastorali e marinare che caratterizzano le diverse aree della regione. Tra i secondi più conosciuti troviamo gli arrosticini di pecora. Altri prodotti tipici sono i tartufi, le patate del fucino, molto apprezzate anche dai grandi brand come la Findus e il famoso zafferano di Navelli. In Abruzzo ha sede anche l’azienda De Cecco che produce pasta dal 1886.

La tradizione dei confetti di Sulmona è tra le produzioni più rinomate in tutto il mondo, tanto da convincere il Principe Harry e Meghan Markle a scegliere i confetti dell’azienda Pelino per le loro nozze.

 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • L’Abruzzo è seconda nella lista dei Borghi più belli d’Italia con 23 segnalazioni, al primo posto l’Umbria, con 28 borghi segnalati.
  • In occasione del G8 del 2009 svoltosi a L’Aquila, ogni first lady ha ricevuto in dono la presentosa, come simbolo della regione.

 

Fonte dati Istat, dati aggiornati al 01/01/2018. 

 

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER