Come prepararsi alle pulizie di primavera stanza per stanza

Organizzare le pulizie di primavera stanza per stanza rappresenta per molte persone, un’abitudine irrinunciabile. Un appuntamento che si rinnova ogni anno, durante il quale pulire e riorganizzare la casa, riordinare gli armadi, pulire a fondo anche nei punti più difficili. Per affrontare al meglio le pulizie di primavera occorre pianificare tutto al meglio, ecco come fare.

Le pulizie di primavera stanza per stanza

È con l’arrivo dei primi caldi che si comincia ad organizzarsi per le pulizie di primavera, perché in questa stagione è più semplice riuscire a tenere le finestre aperte a lungo e cambiare l’aria.

Un’abitudine consolidata che si dice derivi da una tradizione ebraica. Le pulizie primaverili, chiamate anche pulizie di Pasqua, hanno infatti origine dalla Pasqua ebraica. L’usanza prevedeva che si dovesse togliere dalla casa ogni traccia di lievito e quindi anche di polvere. Un rito di purificazione della casa ma anche del corpo e dell’anima.

Anche oggi in molti, considerano il momento delle pulizie di primavera un’operazione che fa bene oltre che alla casa anche alla mente. In una casa ordinata si vive meglio e questa scadenza rappresenta un’occasione per rimettersi in pista. Inoltre pulire casa aiuta a darsi obiettivi concreti, per questo le pulizie di primavera sono considerate un’ottima terapia.

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Consigli per organizzarsi

Per organizzare al meglio i giorni delle pulizie, basta farsi una mappa mentale prima di iniziare. Ma i più organizzati possono anche creare un vero e proprio planning. Dividendo ogni macro attività in tanti compiti più piccoli. Poiché per le grandi pulizie domestiche può volerci anche un mese, il consiglio generale è quello di iniziare dalle stanze meno vissute e lasciare per ultime il bagno e la cucina.

Si può procedere pulendo una stanza alla volta, un’area di una stanza alla volta, oppure svolgendo una mansione alla volta. In tal caso un giorno ci si dedicherà alla pulizia di tutte le finestre e le tapparelle, un altro alla pulizia dei caloriferi e così via. Ma sempre senza affaticarsi troppo per non essere troppo stanchi per le pulizie del giorno dopo.

Prima di procedere con le pulizie vere e proprie, è bene verificare se ci sono degli interventi speciali da fare in casa. Come il trattamento di superficie segnate dalla muffa o dall’ umidità. Queste cose devono essere fatte prima di iniziare a pulire. Così come il decluttering, molto importante se si è deciso di fare davvero ordine. Una volta eliminati gli oggetti inutili, ci si potrà quindi occupare della pulizia profonda nelle stanze.

Pulire è un esercizio fisico impegnativo. Per pulire a fondo la casa conviene iniziare dai punti più difficili, così gli sforzi procederanno in discesa. Inoltre evitate di sovrapporre le pulizie di vari spazi.

Se spazzate il pavimento o passate l’aspirapolvere iniziate sempre dall’angolo più lontano. E ricordate di spolverare e spazzare prima di passare con l’aspirapolvere o di lavare i pavimenti. In questo modo la pulizia dei pavimenti sarà più intelligente. Le pulizie di primavera sono anche l’occasione per dedicarsi a piccoli lavori di manutenzione. Avrete così una casa pulita, ordinata e funzionante.

Stanza per stanza: il soggiorno

Se decidete di procedere stanza per stanza è facile intuire che ogni spazio richiede specifiche attenzione. Il soggiorno è una stanza molto vissuta durante l’inverno. La polvere si accumula facilmente soprattutto sulle tende, il tappeto, i cuscini del divano. Fondamentale quindi è procedere con il lavaggio in lavatrice di tutti questi elementi, portando le cose più delicate, come i tappeti, in lavanderia. Anche il divano se sfoderabile è opportuno pulirlo a fondo, lavando tutte le parti e aspirando gli interni.

I ripiani della libreria sono un altro aspetto del soggiorno da considerare. Vanno spolverati bene, per questo la libreria deve essere svuotata e ripulita, così come tutti i soprammobili. In soggiorno occorre ricordarsi di spolverare anche i caloriferi, i quadri e i punti luce. Basterà eliminare la polvere e poi passare un panno umido. Quando tutto questo è pulito, si passa ai pavimenti procedendo prima con l’aspirapolvere, poi con il lavaggio del pavimento. Solo all’ultimo si riposizionano le tende.

Pulire a fondo la camera da letto

La camera da letto è uno dei primi spazi in cui conviene intervenire per le pulizie di primavera. Per procedere occorre liberare gli spazi. I primi elementi da spostare sono le tende, i soprammobili e i cuscini che saranno igienizzati a parte. Si comincia a pulire dalle zone più sporche che, durante la pulizia, portano a sporcare le altre aree. In genere si inizia dai punti più in alto ed esterni, per poi procedere verso il basso e l’interno ma senza dimenticare gli angoli, in cui si annida la polvere.

Per pulire la camera a fondo è opportuno disfare completamente il letto compreso il coprimaterasso, i copri federe e tutti gli altri elementi in tessuto. In cameretta vanno puliti bene anche i peluche, che attirano davvero molta polvere. Con il cambio di stagione si è soliti girare il materasso sottosopra dopo averlo aspirato. Ma prima è bene spolverare anche le doghe e la spalliera del letto.

Si passa quindi agli armadi e ai cassetti, che in questa fase devono essere ripuliti sia all’interno che all’esterno. Avere i cassetti e i ripiani completamente svuotati rappresenta così anche una buona occasione per fare ordine.

Anche le porte, le maniglie, il lampadario, gli specchi e i quadri devono essere spolverati. Per farlo bene, se sono appesi alle pareti, è meglio toglierli dal muro. Per una pulizia approfondita, si deve aver cura di pulire oltre ai mobili, anche la zona tra questi e il muro. Si conclude la pulizia della camera con la lucidatura dei vetri esterni e interni e del pavimento. Fatto questo, si può rimettere tutto a posto e rifare il letto con la biancheria di stagione.

Pulizie di primavera stanza per stanza per igienizzare la casa

Come prepararsi alle pulizie di primavera stanza per stanza – Shutterstock Di VidEst

Pulizie di primavera in cucina

La cucina è uno degli ambienti più utilizzati, dove lo sporco più ostinato si annida facilmente. Per pulirla in profondità si parte dal soffitto e poi si scende alle pareti, per eliminare polvere e ragnatele con l’aspirapolvere anche negli angoli. Attenzione ai segni di umidità o macchie indelebili, in tal caso è bene dare una bella tinteggiata. Si può partire anche dalle finestre, le tapparelle, i cassettoni, gli infissi, i vetri e le tende. E già con questo primo passaggio, la cucina acquisterà una nuova luce. Passando agli arredi, si deve considerare i cassetti da svuotare uno alla volta. Avendo cura di pulirli bene ed eliminando gli oggetti inutili, stoviglie scheggiate o asciugamani rovinati. 

Poi ci sono le mensole, gli sportelli e i pensili, che devono essere anch’essi svuotati e lavati bene in ogni parte. Ricordate anche la pulizia del lampadario e degli altri punti luce. Importanti anche gli elettrodomestici in particolare il frigo e il forno che hanno bisogno di molta attenzione e di una pulizia profonda nonché di prodotti specifici. Per una maggior igiene pulite bene e disinfettate anche il secchio della spazzatura. A questo punto passate alle normali pulizie del piano di lavoro, del lavello e del piano cottura per poi dedicarvi alla pulizia del tavolo e delle sedie.

Alla fine si passa ad aspirare e pulire il pavimento, fatto questo, si può rimettere i mobili al loro posto.

La pulizia del bagno

La stanza da bagno, richiede una pulizia quotidiana. Capita però, anche in questa stanza, che alcune zone possano essere dimenticate nella routine. Per cui, durante le pulizie di primavera si può procedere con una pulizia più approfondita anche in bagno. Si comincia dal soffitto, dagli angoli e dalle pareti procedendo dall’alto verso il basso e da un lato all’altro della stanza, per non disperdere la polvere sulle superfici già pulite. L’umidità spesso è presente in bagno per cui durante le pulizie di primavera, si può pensare di procedere con una tinteggiata rinfrescante delle pareti e del soffitto, oltre che alla disinfezione da eventuali muffe.

Anche in bagno si devono pulire le finestre e i vetri, ovviamente dopo aver eliminato la tenda da lavare. Per pulire meglio è opportuno svuotare completamente il bagno da tutto. Dagli accessori sul lavabo, agli asciugamani e gli accappatoi, che andranno lavati a parte. Così come la tenda della doccia e gli eventuali tappetini. Liberato il bagno si procede a pulire con cura il pavimento e i battiscopa. Dopo si passa alle superfici verticali: le piastrelle, lo specchio e il calorifero. Ma anche gli esterni degli armadietti e le cassettiere, che devono essere svuotate, pulite e riorganizzati all’interno.

Si passa poi ai sanitari, il top e il lavabo, il box doccia e la vasca, avendo cura delle superfici incrostate di calcare. Completata la pulizia del bagno, è fondamentale assicurarsi dell’igiene del pavimento. Dopo si può rimettere tutto a posto, cogliendo l’occasione per riorganizzare le zone funzionali. Come l’armadio biancheria, con gli asciugamani piegati da tenere pronti all’uso.

Asciugamani per il bagno: materiali e colori

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Da un’indagine a campione condotta dall’Osservatorio sulla Casa è emerso che tra gli intervistati ben il 78% considera importante il tema inquinamento domestico ma tra questi solo il 22% è soddisfatto dell’aria della propria casa.
  • Data l’attenzione degli italiani verso una casa attenta alla salute un sondaggio a campione condotto dall’Osservatorio sulla Casa ha chiesto agli intervistati quali strumenti utilizzano per prevenire inquinamento domestico. Il 41% afferma di usare detersivi che non contengono sostanze tossiche volatili, il 37% dichiara invece di affidarsi alla presenza delle piante in casa. Un altro 37% ritiene importante imporre che si fumi solo sul balcone o in giardino. Il 35% dice di usare solo vernici a base acqua, mentre il 24% non apre le finestre in orari di punta. Solo il 15% usa filtri per purificare l’aria domestica.

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