Asciugamani per il bagno: materiali e colori

Gli asciugamani per il bagno, se di buona qualità, danno una sensazione di morbidezza sulla pelle davvero piacevole. Come fare a riconoscere quindi il prodotto più adatto alle proprie esigenze?

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Come scegliere il tessuto degli asciugamani per il bagno

Bisogna prima di tutto distinguere tra i tessuti per asciugare il corpo e quelli più adatti ad assorbire l’acqua in eccesso da piatti e superfici.

Il tessuto più usato per la biancheria da bagno è il cotone, che ha grande capacità assorbente ed è molto morbido. Se ne trovano però di tutti i tipi: telo, spugna, con lavorazioni jacquard e a nido d’ape. Anche il lino viene utilizzato spesso perché è un’ottima fibra naturale, o anche la microfibra. Questa è molto sottile e permette di asciugarsi molto velocemente.

In particolare:

  • Gli asciugamani di cotone sono consigliati per mani e corpo
  • quelli in lino si usano spesso per asciugare piatti e bicchieri.

Come scegliere gli asciugamani da bagno

Gli asciugamani in cotone si possono lavare in lavatrice a 60°C. L’importante è non aggiungere troppo ammorbidente, perché riduce nel tempo la loro capacità di assorbimento dell’acqua. Non serve stirarli, basta stenderli e poi riporli ben piegati. I set di biancheria da bagno sono da:

  • asciugamani per il viso di circa 60 x 100 cm
  • da bidet di misura 40 x 60 cm
  • teli grandi per la doccia da 100 x 150 cm
  • lavette (30 x 30 cm) e accappatoi.

Gli abbinamenti

Il colore è una parte fondamentale nella scelta. Il bianco è sempre la soluzione più elegante ma si può optare anche per abbinamenti con le sfumature presenti nelle piastrelle, oppure scegliere motivi geometrici, floreali o a righe. Molto quotati anche gli asciugamani colorati, come l’asciugamano Pantone, in colori accesi e brillanti.

La qualità dei tessuti

Per capire se l’asciugamano che si sta acquistando è di alta qualità bisogna vedere se le fibre sono lunghe e stanno ben dritte. Inoltre, al tatto gli asciugamani migliori sono morbidi e vellutati e hanno un peso consistente.

Uno dei valori di riferimento è il GPM, i grammi per metro. La qualità, quindi, diventa ottima a partire da 550 gpm. Se l’etichetta non riporta questo dato, il tessuto al tatto e la consistenza permettono di verificarne la qualità e che non disperda pelucchi e filo.

Come lavare gli asciugamani

Per mantenere gli asciugamani di spugna morbidi bisogna lavarli subito dopo l’acquisto e prima dell’uso. Questa procedura permette di lavare via i residui chimici della fabbricazione e liberare meglio il potere assorbente delle fibre.

In questo modo, queste riescono a svolgere meglio il loro compito, cioè assorbire l’acqua. Il candeggio, che permette di smacchiare il bianco, ammorbidisce anche gli asciugamani senza consumarli.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Tra le varie necessità si passano in bagno dai 40 minuti ad un’ora ogni giorno, cioè 1.164.000 minuti all’anno, ovvero oltre 4 anni in bagno.

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).