Come progettare una villetta di 100 mq su un piano

Per progettare una villetta di 100 mq distribuiti su un piano è innanzitutto fondamentale conoscere tutti i passaggi: dalla fase di progetto fino alla realizzazione. È altresì importante anche avere un’idea della distribuzione degli spazi e delle possibili soluzioni d’arredo. Tutto potrà essere progettato su misura, in base alle reali esigenze della famiglia.

Progettare villetta 100 mq su un piano: come sfruttare lo spazio

Una casa di 100 mq ha lo spazio necessario per soddisfare a pieno le esigenze di un nucleo familiare di tre o quattro persone, ancor più quelle di una coppia che desidera vivere con comodità. In un’abitazione di 100 mq si può avere tutto ciò che serve per creare una casa accogliente e confortevole.

Una residenza di 100 metri quadri è considerata di media metratura, la dimensione ideale per avere tutto a portata di mano soprattutto se si sviluppa su un unico piano.

La casa o la villetta ad un piano ha infatti diversi vantaggi. Primo su tutto l’assenza di barriere architettoniche. Aspetto fondamentale se in famiglia sono presenti anziani o bambini. Altro vantaggio della villetta distribuita su unico piano è che offre la possibilità di avere più accessi. Oltre all’ingresso principale infatti, si può realizzare un ingresso secondario sul retro della casa, utile per raggiungere il garage. Uno di questi accessi potrebbe anche essere affacciato direttamente sull’esterno e rappresentare il prolungamento della zona giorno. Inoltre la presenza di un solo piano può facilitare la gestione di eventuali futuri lavori di ristrutturazione.

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Idee per arredare una villetta di 100 mq su un piano

Quando si progetta ex-novo una villetta di 100 mq distribuita su un unico piano, si possono pianificare anche la comunicazione tra i diversi vani della casa. Realizzare la propria abitazione partendo da zero infatti, offre il grande vantaggio di poter scegliere tutto.

Materiali, finiture, forma, stile e ovviamente anche la distribuzione degli spazi interni.

Per sfruttare al meglio 100 mq di un’abitazione, una delle soluzioni più frequenti è innanzitutto, quella di organizzare l’ingresso affacciato direttamente sulla zona giorno. Una soluzione open space che può essere adottata anche per unire visivamente e fisicamente anche il soggiorno e la cucina.

La casa ne guadagna in termini di funzionalità e flessibilità e la zona giorno diventa il fulcro della casa. Spazio senza soluzione di continuità che può essere facilmente gestito con un’unica pavimentazione in modo da unificare i due spazi. Volendo si può creare anche una cucina separata o chiuderla in modo parziale. Realizzando una separazione in muratura, legno-vetro a scomparsa o delle porte scorrevoli a tutta altezza.

Con una corretta pianificazione, una casa di 100 mq può tranquillamente essere dotata di due bagni. Il bagno principale accogliente e ad effetto e quello di servizio riservato alla famiglia, magari ricavato direttamente nella camera da letto padronale.

In una casa di 100 mq può essere complesso ricavare in camera da letto un vero locale spogliatoio, ma gestendo bene la distribuzione si può prevedere una mini cabina armadio. Non sempre 100 mq consentono di ricavare tre camere da letto. Per avere gli spazi ben dimensionati, due camere sono la scelta ottimale per quello che riguarda l’organizzazione della zona notte.

Progettare una villetta 100 mq su un piano con spazio giorno openspace

Progettare una villetta 100 mq su un piano -Shutterstock – Di Photographee.eu

Progettare una villetta di 100 mq: i passaggi per la realizzazione

Per costruire una casa è opportuno tenere presente che ci sono dei passaggi fondamentali, dei costi e delle fasi di costruzione che hanno delle specifiche tempistiche. Occorre prima di tutto, produrre tutta la documentazione necessaria. Per fare questo è sempre opportuno affidarsi al supporto di progettisti e tecnici qualificati, che possono seguire sia l’iter burocratico che le fasi progettuali ed esecutive del progetto.

È opportuno sapere fin da subito che ci sono varie spese da sostenere e permessi da richiedere. Costruire una casa ex-novo richiede una documentazione molto più complessa di quella utile per una semplice ristrutturazione.

Il primo punto è avere a disposizione un terreno edificabile. Appurato questo, occorre avere il progetto. Esso deve contenere tutti i calcoli necessari, sia per realizzare casa che per il piano della sicurezza del cantiere. Nonché tutte le informazioni utili affinché l’ufficio tecnico del comune possa approvare il progetto. Per costruire una nuova costruzione occorre richiedere al comune il permesso di costruire. Per averlo, il proprietario deve corrispondere al comune gli oneri di costruzione. Con questa voce si intende il contributo di concessione, un valore calcolato in base ai metri quadri e ad altre informazioni che riguardano la casa da costruire, come la classe energetica. Da corrispondere possono esserci anche gli oneri di urbanizzazione primari e secondari, il cui calcolo viene fatto tenendo conto dei metri cubi dell’edificio da costruire, una spesa che varia a seconda del comune.

Una volta ottenute le autorizzazioni, si può quindi aprire il cantiere e iniziare così la costruzione della villetta iniziando dallo scavo di fondazione e dalla gettata delle fondamenta, per arrivare passo dopo passo alla sua completa realizzazione. 

Quali sono le figure professionali coinvolte nella costruzione di una casa?

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Una recente indagine a campione condotta dall’Osservatorio sulla Casa ha rivelato uno spaccato della tipologia abitativa più diffusa. Il risultato è che tra gli utenti intervistati il 63% era proprietario di appartamento mentre il 37% possedeva una casa singola.
  • La stessa indagine condotta dall’Osservatorio sulla Casa individua come grandezza media delle abitazione in Italia una superficie di 104 mq. Se si scende nel dettaglio la grandezza media di un appartamento in condominio si attesta intorno ai 91 mq contro i 126 mq di una villetta singola.

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