Come realizzare un bagno in camera da letto

Quando si desidera aggiungere alla casa un secondo bagno, l’idea di realizzare un bagno in camera da letto può essere la soluzione più adatta. Per renderlo possibile è necessario innanzitutto tenere presenti le normative vigenti. Solo dopo si può cominciare a pensare alle soluzioni possibili dal punto di vista dell’interior design, valutando attentamente i pro e i contro.

Perché realizzare un bagno in camera da letto

Succede molto spesso, che un solo bagno non sia sufficiente a soddisfare le esigenze di una famiglia. E qui che nasce l’esigenza di ricavare un secondo bagno. Una delle soluzioni possibili per ricavarlo è quella di trasformare una stanza inutilizzata o togliere dei metri quadrati ad una troppo grande che spesso coincide proprio con la camera da letto. Ma la scelta del bagno in camera nasce anche da un’altra esigenza, quella di poter godere della dovuta privacy in questa stanza. Il bagno in camera per sua stessa definizione è una stanza generalmente ad uso esclusivo di chi beneficia della stessa camera da letto. Realizzando il bagno in camera si avrà una stanza in più e maggiore privacy per chi lo utilizzerà.

C’è poi da considerare il caso particolare di un’abitazione su due livelli in questo caso realizzare il bagno in camera è ancora più importante. Ma detto questo è bene sapere che non sempre è possibile.

Bagno a norma, come realizzarlo in conformità agli obblighi di legge

La normativa per realizzare un secondo bagno in camera

Realizzare un bagno in camera da letto è possibile solo se si tratta del secondo bagno dell’abitazione. Se l’appartamento non è già dotato anche di un bagno di servizio facilmente accessibile a tutti, si rischia di non poter avere il certificato di abitabilità. Altro aspetto da considerare sono le dimensioni minime del locale come l’altezza del bagno indicativamente 240 cm. Ma per ogni caso specifico è bene consultare il proprio regolamento edilizio e affidarsi ad un professionista. Il bagno in camera può anche essere un bagno cieco quindi se non è dotato di finestra si può installare apposito impianto di areazione.

Occorre poi tenere presenti anche le dimensioni minime della camera da letto che a seguito della trasformazione deve comunque rispettare i requisiti minimi di superficie. Deve essere di almeno 9 mq se è una camera da letto singola o 14 mq se è una camera da letto matrimoniale.

Nel caso in cui le dimensioni lo permettono la soluzione ideale per realizzare un bagno in camera è quella di ricavare un disimpegno in cui creare anche l’angolo spogliatoio. In ogni caso per un bagno in camera il locale antibagno non è obbligatorio. Si deve comunque poter accedere al bagno, senza particolari difficoltà. Questo può essere fatto ad esempio scegliendo delle porte scorrevoli o riducendo al minimo gli arredi.

Idee e soluzioni per un bagno in camera

La soluzione più comune è quella di realizzare il vano destinato al bagno in camera, come un ambiente chiuso su tutti i lati con pareti a tutt’altezza. Le dimensioni minime del bagno, dipendono dal numero di elementi ossia da una dotazione essenziale di sanitari, lavabo, doccia o vasca. Pertanto 4 mq con una larghezza minima di almeno 1 metro possono essere sufficienti.

Le pareti del bagno possono essere in muratura, cartongesso ma anche pareti di vetro, che pur separando gli ambienti mantengono la luminosità della camera.

La presenza del vetro, andrebbe valutata anche nel caso in cui si decida di realizzare una parete in muratura. Posizionando nella parte alta ad esempio una porzione di muro in vetrocemento in modo tale da far arrivare in stanza, la luce esterna. 

Se si è optato per un bagno in camera a vista allora si deve scegliere una vetrata come elemento di separazione. Ma la vetrata non deve per forza essere lunga quanto tutta la parete, può occupare anche solo una porzione del bagno ed essere posizionata in corrispondenza della doccia, della vasca o del bagno turco. Oppure può essere utilizzata solo per la porta d’ingresso al bagno.

Se si è scelto il vetro in completa sostituzione della muratura si può comunque pensare di schermare il vano prevedendo una tenda o un vetro satinato.

Realizzare un bagno in camera da letto patronale

Come realizzare un bagno in camera da letto – Di Dariusz Jarzabek

Un bagno open space in camera

Un bagno in camera può anche essere open space, in tal caso è completamente aperto all’interno della camera da letto.

Si eliminano in questo modo tutte le pareti di separazione tra il bagno e la camera, ma è comunque buona norma isolare i sanitari, wc e bidet, all’interno di un piccolo ambiente chiuso, dotandolo di sistema di aerazione.

In questi casi, scegliere un lavabo a parete o freestanding e una vasca da posizionare fuori dal bagno, può contribuire a creare il punto focale della camera da letto.

Il bagno open space in camera da letto è una soluzione più frequente di quanto si pensi. È molto utile infatti, nel caso di un edificio storico dove, per motivi di tutela, non è possibile spostare le pareti per allargare gli ambienti esistenti. 

Per trasformare la camera da letto con bagno in un ambiente unico ed elegante può essere molto utile mettere in relazione il bagno con la camera dal punto di vista delle finiture. Usare cioè lo stesso trattamento per le pareti della zona bagno e della camera o scegliendo delle moderne boiserie, come fil rouge per i due ambienti.

Svantaggi

In ultima analisi, prima di realizzare un bagno in camera occorre considerare tutti i possibili vantaggi e gli svantaggi di questo intervento.

Abbiamo parlato della privacy per il bagno in camera, perché è un locale separato dagli altri ambienti della casa e questo è senza dubbio un plus. Nell’immaginario collettivo il bagno in camera è considerato una soluzione di lusso. In tal senso un ulteriore vantaggio che si può avere nel realizzarlo sta nel fatto che la casa acquisterà valore immobiliare. Perché avere un bagno ad uso esclusivo è da considerare un valore aggiunto.

Considerate tutte le normative e i requisiti, verificato che il bagno in camera non tolga spazio alla camera o gli altri spazi c’è solo un altro fattore da valutare. Quello legato ai rumori che soprattutto lo scarico dei sanitari potrebbero provocare. La soluzione, se i sanitari saranno messi sulla parete che separa il bagno dalla camera, è quella di fare attenzione a non posizionarli sulla stessa parete dove verrà posizionato il letto. Evitando così che i rumori disturbino il nostro riposo.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Un’indagine condotta a campione dall’Osservatorio sulla Casa ha cercato di valutare in percentuale qual è la stanza di casa più diffusa all’interno delle case degli italiani. La camera da letto con il 93%, è la stanza più presente seguita da bagno con il 92%. Seguono cucina e salotto rispettivamente con il 74% e 73%. La sala pranzo è presente al 53%, seguita dal giardino con il 47% e in ultimo lo studio con solo il 24%.

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