Come rendere sostenibili i regali

I danni causati dall’inquinamento e dallo sfruttamento delle risorse sono sempre più visibili. Ecco perché il concetto di sostenibilità è sempre più importante e presente nella vita oggi. Un mondo più green inizia dalle piccole scelte: sono quelle a fare la differenza. Anche un dono agli altri può essere sostenibile: ecco allora come rendere sostenibili i regali!

Scegliere e invitare a vivere una vita più sostenibile

Un regalo può essere usato, mangiato o vissuto; essere fatto a mano oppure essere di seconda mano. Il regalo non deve essere sempre qualcosa di materiale. È possibile anche decidere, come dono, di far conoscere progetti sostenibili che creano valore. In questo modo non solo si donerà qualcosa agli altri, ma anche a se stessi. È possibile per esempio decidere di adottare progetti di riforestazione, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Si può decidere di regalare prodotti alimentari locali e biologici: confetture, biscotti, cioccolata, birra artigianale, vini locali. I prodotti alimentari biologici sono un regalo che difficilmente viene sprecato e può sostenere le piccole aziende locali.

E perché non regalare delle piante? Le piante sono regali speciali, che continuano a crescere. Quelle grasse, poi, richiedono davvero poche cure. Anche libri e audiolibri possono essere una buona idea regalo, sostenibile e mai banale!

Regali di Natale sostenibili e solidali per fare del bene

Shopping sostenibile

Lo shopping sostenibile ha inizio proprio dalla scelta del mezzo di trasporto giusto. Se non si acquista online, è bene sempre preferire recarsi al negozio a piedi o in bici.

Acquistare capi di seconda mano o vendere quelli inutilizzati è una delle prime azioni alla base di uno shopping sostenibile. Fare shopping sostenibile significa abbattere qualsiasi spreco, partendo proprio dal chiedersi se ciò che si sta per acquistare è realmente necessario. È poi sempre importante invitare a confezionare il regalo acquistato con un incarto eco friendly, privo di elementi in plastica, come fiocchi e nastri adesivi.

Lo shopping online è sempre più diffuso, anche per via del periodo storico. Per rendere sostenibile lo shopping online un primo passo da fare è quello di raggruppare tutti gli ordini in uno unico, acquistando indumenti in blocco, riducendo così il numero di spedizioni a casa. Molti siti di e-commerce danno anche la possibilità di scegliere imballaggi privi di plastiche e materiali inquinanti, nel segno di uno shopping online ancora più green.

Prestare attenzione alla confezione

Mediamente un famiglia composta da 4 persone consuma 2 alberi di carta per confezionare regali. Per un dono davvero green e amico della natura, è importante optare per un incarto riciclato. Si può scegliere di utilizzare carta riciclata da materiali di scarto oppure la carta di un vecchio regalo ancora in buone condizioni. Fogli di giornali o di vecchie riviste sono la soluzione ideale. È anche possibile utilizzare il tessuto al posto della carta e decorare i pacchetti regalo con oggetti naturali. È importante anche ricordarsi di non utilizzare lo scotch di plastica!

I regali. Un modo implicito per fare capire chi siamo davvero

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo l’Osservatorio Ecommerce B2B del Politecnico di Milano, il giro di affari del commercio online in Italia nel 2020 ha toccato i 22,7 miliardi di euro con un aumento di 4,7 miliardi rispetto all’anno precedente. Chiaramente anche il Natale non è stato da meno: c’è stato un aumento del 30% delle vendite online nel periodo natalizio rispetto al 2019 (Salesforce, 2020).
  • Lo shopping natalizio si anticipa sempre di più anno dopo anno. Secondo il Q3 2021 Consumer Trends Report di Jungle Scout’s, il 31% dei consumatori nel 2021 inizierà lo shopping natalizio prima della fine di ottobre. Il 24% conta di farlo prima del Giorno del Ringraziamento (ormai celebre anche in Italia in quanto segna le date in cui iniziare il marketing del Black Friday), e solo il 10% lo farà a dicembre.

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Dottoressa in Lingue Moderne per il Web. Giornalista pubblicista. Specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design.