I regali. Un modo implicito per fare capire chi siamo davvero

Da sempre, ad ogni occasione, è bello scambiarsi regali di ogni tipo. Ma vediamo che significato assumono questi ultimi e cosa dicono di noi.

Lo scambio dei regali

Dai tempi più antichi si fanno regali ad ogni ricorrenza, donando svariate cose, più o meno gradite. Il dono può essere fatto in segno di gentilezza, stima, affetto e ad ogni modo questo dovrebbe essere spontaneo e senza alcuna pretesa di ricevere nulla in cambio. Senza saperlo, però, ogni regalo che facciamo possiede mille significati e mostra la nostra personalità e le nostre emozioni. Per questo, i doni presentano un significato nascosto, mostrando anche l’importanza che ha per noi il destinatario e la relazione che vogliamo stabilire con quest’ultimo. Infine, l’idea che possediamo riguardo al donare deriva da pensieri e credenze che nella maggior parte dei casi si ereditano direttamente dalla famiglia d’origine o dalla cultura d’appartenenza.

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I regali ed il loro significato

Sono molte le visioni che si possono avere quando si tratta di regali. Molti vedono il dono come un’importante momento di condivisione, mentre altri lo utilizzano come mezzo per gratificare il proprio egocentrismo, puntando all’ammirazione di chi lo riceve. Chi fa regali esagerati, però, non sempre lo fa per egocentrismo, ma per il timore di essere giudicato negativamente dal destinatario, temendo la reazione del prossimo e cercando consenso. Poi, ci sono persone che non amano fare regali, scegliendo oggetti a caso, senza interessarsi ai gusti del destinatario, non curandosi, quindi, delle relazioni interpersonali. Le persone che, al contrario, organizzano tutto parecchio tempo prima e curando i minimi dettagli si rivelano perfezioniste. Questo tipo di persona, inoltre, punta, più che sul regalo in sé, sulla sua capacità di organizzazione. Infine, ci sono coloro che, a causa del loro vissuto, si rivelano avari e fanno fatica a donare. Questo è causato spesso da una relazione trascurata con i genitori, creando nel soggetto un sentimento di invidia che porta alla poca generosità.

regali

Immagine di Shutterstock di maxbelchenko

Chi li riceve

Dal lato opposto di chi dona, c’è una persona che riceve e che possiede sentimenti e personalità differenti. Infatti, le caratteristiche di chi riceve possono influenzare la visione complessiva di ciò che viene regalato. Il destinatario del dono ha il fondamentale compito di interpretare, apprezzare ed attribuire un valore personale a ciò che riceve. Questa valutazione finale viene fatta anche in base a come si presenta il soggetto che dona ed al rapporto interpersonale che intercorre tra le due parti. Inoltre, il destinatario, oltre a dover valutare, può subire tensioni e sentirsi in debito con il mittente del dono. Infatti, ogni cultura del mondo presenta l’usanza di ricambiare o corrispondere ciò che si riceve. Infine, è importante osservare che alcune persone riciclano regali poco apprezzati e questo può causare in colui che li riceve un forte senso di delusione poiché il primo criterio di valutazione del regalo è  quasi sempre “quanto avrà speso?”.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?
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  • Tra le tipologie di regali preferite degli italiani troviamo: abbigliamento, elettronica ed elettrodomestici

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione