Aprire una biblioteca privata: ecco come fare

Sentire il profumo della carta, sfogliare le pagine, conoscere nuovi autori e viaggiare insieme ai protagonisti delle storie. Gli appassionati di libri amano tutto questo. E se questa passione potesse diventare qualcosa di più? Se fossi proprio tu ad aprire una tua biblioteca privata? Ecco come fare.

Come aprire una biblioteca privata

Essere appassionati di lettura molto spesso coincide con il desiderio di possedere più libri possibili. Il sogno di ogni lettore è quello di riempire ogni angolo della propria casa di volumi, libri da leggere, sfogliare e ammirare. E se la tua collezione di libri diventasse una vera e propria biblioteca privata, un veicolo per far appassionare altre persone? Cosa occorre? Di certo serviranno: un buon livello di creatività, voglia di lavorare e del denaro per cominciare. Vediamo quali sono gli step da seguire.

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Cosa serve per aprire una biblioteca privata?

L’occorrente per aprire una propria biblioteca è:

  • libri di testo divisi in settori;
  • l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • il documento di autorizzazione di inizio attività;
  • una buona connessione a internet;
  • un software specializzato nella catalogazione dei libri.

Trovare il locale perfetto per la tua biblioteca

La scelta del locale è molto importante perché dovrà possedere una serie di caratteristiche indispensabili per la buona riuscita del progetto. Si consiglia di optare per un posto che sia facilmente raggiungibile e ben servito dai mezzi. È bene si trovi in una zona centrale della città ma al tempo stesso non troppo rumorosa e possibilmente nelle cui vicinanze sia facile trovare parcheggio. In buona sostanza, nella scelta del locale idoneo il focus dovrà essere quello di consentire agli utenti di usufruire della biblioteca nel modo più confortevole possibile.

Pratiche burocratiche

Una volta scelto il posto perfetto è necessario richiedere i permessi per l’apertura dell’attività di biblioteca privata. La documentazione andrà al Comune in cui è ubicata la biblioteca e bisognerà inoltre richiedere l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio.

Aprire una biblioteca privata

Aprire una biblioteca privata: ecco come fare – SHUTTERSTOCK di Chinnapong

Organizzazione della biblioteca

Una volta disbrigate tutte le incombenze burocratiche del caso ci si può dedicare all’organizzazione vera e propria della biblioteca. Ottimizzare gli spazi e renderli gradevoli e molto importante. Bisognerà quindi procedere scegliendo le scaffalature, le luci più adatte all’ambiente e ornamenti quali piante e quadri alle pareti. Molto importante per l’organizzazione del lavoro sarà disporre di un’ottima rete internet e un software che permetta di catalogare e ricercare i titoli dei testi in esposizione. Infine per avere un tocco in più si consiglia di organizzare una zona relax con una caffetteria e qualche stuzzichino per le persone che rimangono a leggere in biblioteca.

Reperire i libri

Per una biblioteca che possa definirsi tale il presupposto fondamentale è possedere tanti libri. Se non disponete dei fondi necessari potete pensare di accedere a un finanziamento. Per reperire i libri potete seguire due strade: contattare le singole case editrici oppure rivolgersi ad apposite agenzie.

Organizzare l’inaugurazione della biblioteca

Si consiglia di prestare particolare attenzione all’organizzazione di questo giorno poiché sarà il vostro biglietto da visita. Molto importante sarà pubblicizzare l’evento con inviti e manifesti ma soprattutto sfruttando i canali social. Questo garantirà una buona affluenza di persone che saranno i vostri futuri utenti. Allo scopo di pubblicizzare in maniera costante la vostra attività si consiglia di organizzare periodicamente eventi, quali momenti condivisi di lettura o presentazioni di nuovi libri.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di statistica (ISTAT), nel 2019, sono 7.425 le biblioteche pubbliche e private, statali e non statali, aperte al pubblico in Italia. Sono escluse dal conteggio le biblioteche scolastiche e quelle universitarie.
  • Il 58,3% del totale dei comuni italiani ha almeno una biblioteca: ce ne sono quasi 3 ogni 100 chilometri quadrati e 1 ogni 8 mila abitanti. Due biblioteche su tre, ovvero il 68,5%, sono biblioteche civiche a titolarità comunale, il 9,2% appartiene a enti ecclesiastici mentre il 7,1% è gestito da associazioni private mentre il 4% da fondazioni. Più della metà delle biblioteche si trova nel Nord del paese, ovvero il 58,3%, nel Mezzogiorno il 24,2% e infine nel Centro Italia il 17,5%.
  • I dati relativi al periodo precedente alla pandemia rivelano un’elevata quantità di utenti in presenza. Nel 2019 sono quasi 50 milioni gli accessi fisici totali registrati dalle biblioteche. In media 8.500 visite all’anno in ciascuna struttura e circa 34 visite per ogni giorno di apertura.

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Scritto da

Biologa