Cameretta bimbi: 5 consigli utili per creare un angolo studio sostenibile

Con la crescita del bambino arrivano nuove necessità e anche la sua stanza ha bisogno di essere rinnovata; una delle introduzioni più importanti è proprio una zona dove possano disegnare e studiare. Di seguito 5 consigli utili per creare un angolo studio sostenibile nella cameretta dei bimbi. Fra questi, arredi modulari, materiali in legno e sostanze atossiche, tessuti e riuso creativo.

1- Scegliere dei mobili che ‘crescano’ con loro

Una piccola area che supporti i momenti di scuola, per disegnare o scrivere e fare i compiti, dai più piccini agli adolescenti. I bambini crescono in fretta e cambiare gli arredi o comprare mobili e scrivanie nuove a seconda dell’età del proprio figlio, non è una soluzione né sostenibile né economica. Un’ottima opzione è l’acquisto di arredi modulari: perfettamente adattabili e flessibili alla crescita dei bambini, si possono ‘allungare’ o ‘restringere’ a seconda dell’altezza e della posizione in cui si trovano. Molto indicati soprattutto per chi ha uno spazio ristretto e più di un bambino che utilizza l’angolo studio (ma non solo). Nel rispetto dell’ambiente e che produce questa tipologia di arredi segnaliamo l’azienda italiana Flowerssori.

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2- Il legno a tutto tondo

Fondamentale la scelta dei materiali con cui si decide di arredare la cameretta del bimbo, non solo per il materasso e le tinte colorate: le opzioni più eco-friendly e soprattutto non inquinanti, sono gli arredi costituiti interamente in legno, oppure in bambù, molto ecologico e sostenibile, tra i materiali più utilizzati nella bio-edilizia. Importante sono anche le forme: meglio sceglierne arrotondate e lineari, in modo da evitare incidenti dolorosi. L’azienda Team7 offre queste qualità e caratteristiche.

3- Come sapere se il mobile scelto è ecologico

La maggior parte dei materiali impiegati in edilizia, per la produzione degli arredi, rilascia delle sostanze chimiche denominate VOC, (composti organici volatili), sostanze tossiche (formaldeide) che si disperdono nel tempo. I mobili che possono emetterlo, soprattutto se nuovi, sono quelli in:

  • truciolato
  • compensato

Per essere sicuri di non imbattersi in queste sostanze si deve far riferimento alle etichette che riportano la dicitura:

  • basso o zero VOC, cioè a basso contenuto di solventi
  • Ecolabel, che è il marchio di qualità europea ecologica
  • FSC (Forest Stewardship Council), che certifica il raccolto del legno in oggetto come ‘responsabile’.
cameretta bimbi

Cameretta bimbi: 5 consigli utili per creare un angolo studio sostenibile-iPhotoDesign per shutterstock

4- Colore, tessuti e illuminazione

Ovviamente le camerette dei bambini e soprattutto la zona studio, si  preferiscono tutte colorate, stimolanti ed allegre. In questo caso, per dare un contrasto al legno si possono scegliere e aggiungere:

  •  vernici che devono essere atossiche, magari a base d’acqua. Sono ecologiche e non emettono sostanze nocive. Si possono impiegare sia per la colorazione delle pareti che per la laccatura dei mobili;
  • tessuti di rivestimento per sedute o mobili, da scegliere in fibra naturale come il cotone, la lana e il lino.

Per quanto riguarda l’illuminazione da scrivania (ma anche da soffitto), le migliori opzioni sono delle luci a led. Migliorano la qualità dell’ambiente e sono a basso consumo sia energetico che economico.

5- Approfittare del riuso creativo

Se per varie ragioni non si possono acquistare degli arredi nuovi, come una scrivania e delle mensole o lampada, si può sempre optare per un riciclo di alcuni vecchi mobili o renderli multifunzionali per ottimizzare gli spazi. L’importante è che gli arredi che andrete a riutilizzare abbiano almeno 2 anni di vita, si perché dopo questa tempistica i mobili hanno già emesso la gran parte delle sostanze nocive. Quindi potete rifinirle e colorarle passandoci una bella verniciata di tinta, ovviamente naturale.

Pillole di interior design: arredare un angolo studio nella cameretta in tre mosse

PILLOLE DI CURIOSITÀ- IO NON LO SAPEVO. E TU?

Secondo i dati dell’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin 2019, si è riscontrato che:

  • nella seconda e terza camera da letto di una casa, si sono effettuati dei lavori di manutenzione e abbellimento pari a un 17% e a un 6%;
  • l’acquisto di mobilio è stato pari ad un 23%.

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