Come arredare la camera dei bambini con i consigli dell’Interior Designer

La casa è assimilabile ad un essere umano: esisterebbe cioè  un “anima della casa” qualcosa di “vivo e cosciente” che i romani chiamavano “Genius Loci”. Un anima che deve essere rispettata e ben compresa soprattutto nella progettazione di un ambiente come quello dei bambini e ragazzi

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In base all’età e alle esigenze di crescita, si tende a creare un ambiente sicuro, pratico e confortevole, che deve però rispondere a criteri di stile, praticità ed estetica, oltre che basarsi sulla personalità di chi lo vive; e non ultimo tenere d’occhio lo stile generale dell’abitazione.

Nel progettare la cameretta è importante pensare a un ambiente giocoso, allegro e allo stesso tempo funzionale, affinché il bambino si diverta in sicurezza, dorma sereno,  studi correttamente,  cresca  bene.

cameretta di un ragazzo creativo

Piccolo studio blu per giovani creativi – Foto di Photographee.eu – Shutterstock

 

Per far si che siano soddisfatte queste esigenze, occorre realizzare una vera e propria ambientazione, ecco perché è fondamentale la scelta di colori e arredi, nonché la corretta suddivisione degli spazi (riposo – gioco – studio).

Può essere comodo, distinguere alcune fasce di età che vedono privilegiate funzion. Quindi esigenze di utilizzo dello spazio che si differenziano, tipologie di arredi integrabili nel tempo.

Si tenga presente che è sempre meglio cercare di non allestire la prima cameretta in modo assoluto già dai primi  mesi  di vita.

 

Come Gestire gli spazi da 0 a 18 anni 

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Qualsiasi sia la dimensione della stanza è opportuno cercare sempre di creare un angolo per il riposo e uno spazio per i giochi (che diventerà un angolo studio una volta che il bambino sarà più grande). Bisogna far attenzione a ogni dettaglio per evitare di creare un ambiente stretto e cupo, ad esempio meglio un mobile non troppo grande inizialmente, che possa diventare un Jolly d’arredo quando sarà ora di far spazio all’armadio vero e proprio.

Arredare la cameretta di una adolescente

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La cameretta è un luogo in cui i bambini trascorrono molte ore perciò deve esserci abbastanza spazio, tanto per le attività di gioco quanto per lo studio.

Preferire sin da subito una libreria capiente che potrà contenere giochi e libri, in progressivo aumento, rispetto a delle mensole libere; valutare lo spazio da dedicare agli hobby (ad esempio: attrezzature sportive varie o strumenti musicali), che devono avere un posto dedicato, non contendersi l’armadio con indumenti. L’adolescenza col passaggio progressivo nel mondo degli adulti richiede un’estrema adattabilità dello spazio,  se la prima cameretta è stata scelta bene, non ci sarà la necessità di rivoluzionare tutto.

cameretta bambino ragazzo

Foto di Photographee.eu – Shutterstock

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Esistono soluzioni d’arredo salva spazio  – letto a ponte, letti trasformabili o a scomparsa e tanto altro –  originali e funzionali che, sfruttando ogni centimetro a disposizione,  renderanno la stanza accogliente e confortevole.

Come decorare le  pareti

Il colore è un elemento fondamentale per dare alla stanza un aspetto gioioso. Il primo passo è consultare il bambino per cercare di accogliere le sue richieste e i suoi gusti.

Meglio iniziare a decorare  con colori neutri, perfetti se la cameretta è condivisa da più bambini.

Tra i colori più apprezzati dai piccoli troviamo giallo, verde e arancio, in tonalità pastello, per non stancare la vista dei bambini.

Un’idea originale può essere quella di creare una parete lavagna.  La tendenza degli ultimi anni è la carta da parati o gli stickers.

Cameretta bambini

Foto di Photographee.eu – Shutterstock

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Osare di più su cose che si possono cambiare con poca spesa e rapidamente (es. le tende), il saturo su una-due pareti ma non su tutte, riproporzionate le pareti applicando tutte quelle regole che consentono di abbassare otticamente il soffitto, ossia fascia colore non fino a soffitto ma che termina prima, fino ad un metro da terra, poi colore più chiaro sopra.

Se appendete qualche quadro alle pareti è meglio e, finché non saranno i figli a scegliere, optare per delle serie a tema,   che consentano di creare ritmo e geometria con disposizioni ordinate e NON in ordine sparso o casuale.

Il soffitto sempre meglio bianco, poiché riflette la luminosità naturale e le tinte anche se l’esposizione del locale non è ottimale.

I colori hanno anche le proprietà psicofisiologiche, ossia la loro capacità di influire sull’umore e su alcune funzioni, dall’appetito alla socializzazione.

Scelta dei materiali per la sicurezza della cameretta

La sicurezza di una casa è alla base della sua vivibilità. In particolare, nella camera dei bambini la messa in sicurezza è importante tanto quanto l’arredamento.

Dopo aver decorato la stanza occorre assicurarsi che non vi siano spigoli o elementi che possano rivelarsi pericolosi.

È bene prestare attenzione alla provenienza dei materiali dei mobili e ai prodotti utilizzati per la loro lavorazione. Le camerette devono essere realizzate con materiali certificati, anallergici e privi di sostanze nocive. È fondamentale inoltre scegliere (a prescindere dall’età del bimbo) vernici ad acqua, atossiche e inodore. I materiali più adatti ai pavimenti sono il legno, la resina, il rivestimento in moquette e/o linoleum.

Pillole di Interior Design: arredare la camera dei più piccoli

Sempre meglio scegliere materiali naturali (lana, cotone), ovviamente non troppo delicati; le fibre naturali sono ottime come qualità del materiale ma hanno svantaggi, sono abrasive se ci si sta seduti per molto tempo e patiscono l’umidità e le macchie (quindi no se i bimbi sono ancora piccoli, oppure, se lo spazio consente, si limitino i tappeti alla zona letto).

Arredo  e illuminazione

Scegliere materiali validi, durevoli sugli arredi che si pensa di sfruttare più a lungo nel tempo.

Disporre il più possibile i mobili lungo le pareti lasciando libero il centro: si riempirà da sè con i giochi, gli amici,  gli hobby.

Separare la zona notte-letti dalla zona gioco-studio riservando a quest’ultima la parte del locale più esposta alla luce naturale.  Quindi prospiciente la portafinestra o finestra.

La scrivania in particolare mai con le spalle alla finestra, poiché si formerebbe un cono d’ombra, e mai di fronte, specie se la luce incidente è notevole nelle ore dello studio e specie se gli utenti si distraggono facilmente per ciò che si vede fuori, è preferibile posizionarla lateralmente.

Oppure è possibile sfruttare le opportunità che offre adesso l’industria del settore con proposte complete che sfruttano al meglio lo spazio a disposizione, armadi e librerie a ponte sul letto o sulla scrivania appunto,  soluzioni quali pedane, letti a castello ecc.

Evitare il più possibile arredi di altezza media, come  le mezze librerie,  preferendo decisamente arredi a soffitto e limitando il resto ad arredi bassi, che ampliano lo spazio e non incombono.

Fino all’adolescenza evitare arredi in vetro o con parti in vetro. Se si vuole l’effetto-trasparenza c’è sempre il plexiglas.

Perché affidarsi a un Interior Designer per rinnovare casa

Per l’illuminazione non dimentichiamo due punti importanti:

  • luce al centro: un illuminazione centrale che illumini con sicurezza tutto all’ingresso;
  • luci “dedicate” alle varie attività: ossia una lampada a braccio snodabile per lo studio, lampada schermata sul comodino per la notte, ed ogni altra necessità come ad esempio una piantana vicino ad una poltroncina quando si legge, oppure appliques per luce d’atmosfera durante il relax ecc…

Infine: non lasciate angoli potenzialmente bui soprattutto nella cameretta dei bimbi.

Cameretta bambini

Foto di Pixel-Shot – Shutterstock

 

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

 Le cose da evitare in una cameretta per bambini sono:

  1. I materiali troppo freddi e duri (es. NO a pietra sul pavimento, ed anche le piastrelle andrebbero coperte con un tappeto).
  2. Colori tristi o troppo cupi o il nero, come anche colori troppo saturi. Troppe cose troppo iperstimolanti (dalle fantasie tessili, ad oggetti ecc…).
  3. Un arredo troppo “da grandi” (troppi mobili d’epoca o in stile, per esempio, che si recuperano da altri usi).
  4. Evitare di voler imporre uno stile (quello  dei genitori) a tutti i costi in un luogo che deve aiutare anche a far maturare l’estetica.
  5. Evitare anche l’estremo opposto far sceglier tutto proprio perché nella fase di cambiamento rischia di scegliere cose che lo stancherebbero
  6. Evitate di eccedere nel coordinare: siccome al giorno d’oggi le proposte non mancano, bene un richiamo di fantasia o colore fra tendaggi e copri-piumino, con qualche richiamo magari su cuscini, o bordure, ma a ciò non aggiungiamo poi la tappezzeria, gli stencil a tema, il paralume o il bordo orizzontale: è una cameretta non una bomboniera o la casa di Barbie.
  7. Evitare arredi in colori fluo saturi come spesso è proposto: magari un colore guida sì (ma due saturi rischiano già di essere troppo, se non vi è un professionista che aiuta nella scelta e distribuzione del colore). Se si vuole il colore deciso, riservarlo per es. alle ante dell’armadio (facilmente sostituibili nel tempo) alle pareti, a quadri ed illustrazioni varie.
  8. Sempre se si vuole il colore, accompagnarlo con le tinte neutre: Il grigio perla fa miracoli nelle camerette, accostato per a verde e arancio, ad arancio e rosa, al giallo e blu, blu e arancio, al rosso, ecc…
  9. Evitare di eccedere nelle troppe fantasie e patterns decorativi parola d’ ordine.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

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Interior Designer e Personal Shopper