Quanti watt deve avere un buon aspirapolvere?

Un buon aspirapolvere è senza dubbio un aiuto fondamentale per le pulizie in casa.

Se si è persone sempre in movimento e sommerse da un quantitativo di impegni significativo, allora si ha sicuramente presente la sensazione di ansia e di stress causata dal dover pulire anche la propria casa. Le varie incombenze, che siano di lavoro o riguardino impegni familiari, rendono le faccende domestiche un compito particolarmente difficile da riuscire a gestire.

Aspirapolvere

Quanti watt deve avere un buon aspirapolvere? – Canva

Una delle invenzioni che lo sviluppo della tecnologia è riuscito ad offrirci per rendere più accessibile e pratica la pulizia dei pavimenti e dei tappeti, è sicuramente il buon caro, vecchio aspirapolvere, che con il passare del tempo ha preso forme, dimensioni e capacità sempre più comode, automatizzate ed in grado di renderci meno stressante la vita casalinga.

Il robot-aspirapolvere è uno degli articoli più acquistati ed utilizzati nei tempi odierni. Sul mercato è possibile trovarne di diverse tipologie e modelli, più o meno economici in base alla mansione che si ha bisogno di fargli svolgere.

Aspirapolvere: caratteristiche e qualità

Le caratteristiche comuni di questo genere di prodotti, riguardano maggiormente la comodità, la forma leggera e compatta, l’efficacia pulente ma soprattutto la piena autonomia dei movimenti. Molto ricercata, infatti, è la sofisticata tecnologia a sensori, in grado di riconoscere ed evitare gli oggetti presenti nelle varie stanze della casa, mappando automaticamente i percorsi migliori ed ottenere, attraverso più utilizzi, la capacità di effettuare una pulizia più accurata senza dover disincagliare l’apparecchio ogni volta che incontra un cavo.

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Quanta potenza deve avere un buon aspirapolvere per poter essere efficace?

Elettrodomestico di comune utilizzo nelle abitazioni italiane, il robot aspirapolvere è in grado di sostituire in maniera ottimale, accessori come la scopa per raccogliere le briciole dalle superfici lisce, l’aspirapolvere tradizionale per eliminare la polvere dai tappeti ed il classico straccio per il lavaggio completo del pavimento. Prima di acquistarne uno è sempre consigliabile venire a conoscenza della sua potenza, in modo tale da capire se il suo lavoro può essere adatto agli spazi ed alle superfici di casa.

La metrica da considerare

Per misurare la potenza di un aspirapolvere, non basta sapere solamente la quantità di energia che assorbe il suo motore: se dovesse consumare 1000 o 2000 Watt, sicuramente non darebbe nessuna informazione utile per capire quanto tempo ci metterà a pulire casa.

La potenza vera e propria di un aspirapolvere si misura tecnicamente mediante la quantità di lavoro che è capace di svolgere in un determinato lasso di tempo. Quanto più velocemente aspirerà la polvere, tanto potrà essere considerato efficiente.

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Quanti watt deve avere un buon aspirapolvere?

Come unità di misura bisognerà considerare il Wattaggio del motore, la capacità di depressione della macchina (KiloPascal) e la sua portata (litri/secondo).

  • I migliori aspirapolveri hanno una potenza superiore ai 1200 Watt.
  • Per avere una valutazione più approfondita, consideriamo il KiloPascal (kPa), unità di misura che identifica la potenza aspirante dell’elettrodomestico. Non entreremo nello specifico ma possiamo dirvi che si riferisce alla capacità di creare al suo interno una depressione sufficiente da attrarre la polvere e lo sporco, ed un buon valore medio, si aggira intorno ai 13 – 22 kPa di forza.
  • Nel caso in cui questo valore non sia riportato sulle istruzioni del prodotto, possiamo dare un’occhiata agli Air Watt ed ai Metri per Colonna d’Acqua.
  • L’Air Watt misura la quantità di energia elettrica impiegata nel tempo per aspirare un certo volume d’aria. Il valore di un buon aspiratore si aggira tra i 250 ed i 400 Air Watt.
  • Il Metro Colonna d’Acqua, espresso in mh2o, è un’altra unità di misura per calcolare la pressione esercitata su una certa quantità d’acqua (MM/H2O corrisponderebbe ad un millimetro d’acqua). Per essere di qualità, un’aspirapolvere deve aggirarsi fra i 1300 ed i 2200 mm/H2O.
  • Per finire, possiamo leggere la portata massima di un aspiratore (l/s), che esprime la quantità d’aria in litri che l’elettrodomestico è in grado di aspirare in un certo quantitativo di tempo. La metrica minima da considerare si aggira intorno ai 30 litri/secondo.

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Conoscendo tutte queste metriche, risulterà molto più semplice valutare ed acquistare questo tipo di elettrodomestico scegliendo tra i migliori robot aspirapolvere in circolazione.

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