È possibile rinfrescare casa d’estate ed essere sostenibili?

Vivere green: rinfrescare casa ed essere sostenibili

Secondo i dati Istat, il 70% della spesa energetica delle famiglie italiane è destinata al riscaldamento e raffrescamento della casa. Ad influire sono quindi anche i condizionatori il cui mercato sembra però non conoscere crisi. Ma per una scelta ecologica rispetto del pianeta e delle sue risorse è bene sapere che con gli opportuni accorgimenti è possibile rinfrescare casa ed essere sostenibili.

Rinfrescare casa limitando l’utilizzo del condizionatore

Consigli per rinfrescare casa ed essere sostenibili

Forte degli incentivi statali e dalle detrazioni previste nel 2021 per l’acquisto di un climatizzatore, stando ai risultati dell’indagine statistica di Assoclima, il fatturato realizzato in Italia dalle aziende del settore è stato pari a 2.268,4 milioni di euro. Dato importante, che segna un incremento rispetto all’anno precedente di+36,8%.

Ma come in molti ben sanno, l’uso eccessivo di condizionatore può essere dannoso, sia per il pianeta che per la salute delle persone. Secondo uno studio del Dipartimento di scienze dell’atmosfera dell’università del Wisconsin-Madison, la grande quantità di elettricità necessaria per far funzionare i condizionatori, ha come conseguenza l’emissione nell’ambiente di ingenti quantità di anidride carbonica, anidride solforosa e ossido di azoto. In parole povere comporta il rilascio di migliaia di tonnellate di particolato, gas nocivo per l’ambiente e chi lo abita. Non solo, il condizionatore può favorire la diffusione di virus e batteri e creare fastidiosi problemi di salute nelle persone più sensibili, provocando uno stato di moderata disidratazione può causare mal di testa. Ma anche raffreddore, mal di gola e laringiti, dolori articolari e muscolari non sono da sottovalutare. Oltre a congiuntiviti e problemi di digestione.

Tutte buone ragioni che possono spingere a fare una scelta diversa e decidere di trovare soluzioni più salutari e green, per rinfrescare casa nella stagione estiva.

Rinfrescare casa ed essere sostenibili

È possibile rinfrescare casa d’estate ed essere sostenibili? -Shutterstock di fotohunter

Una casa più fresca e sostenibile in estate

Uno dei modi per mantenere in casa la temperatura fresca durante l’estate è quella di scegliere infissi ben isolati. Fondamentali sia per mantenere calde le stanze in inverno che fresche in estate.

Ma bisogna anche sapere quando aprirle le finestre. Detto questo per evitare la calura estiva, è importate chiudere quelle esposte verso il sole. quando la temperatura esterna è molto alta. Per rinfrescare conviene invece tenerle aperte durante la notte, in modo da far circolare aria fresca. Per poi richiuderle al mattino insieme alle serrande e alle persiane e per riaprirle ancora dopo il tramonto.

Inoltre non bisogna mai aprire le finestre quando il condizionatore è in funzione. Produrre freddo tenendo anche una sola finestra aperta significa, infatti, introdurre nell’ambiente aria calda a 35-40°C e far lavorare il condizionatore sempre al massimo, con un eccessivo consumo di elettricità.

Per bloccare i raggi del sole e rinfrescare le stanze può essere utile anche usare soluzioni come: veneziane, avvolgibili, tende esterne o frangisole. La radiazione solare infatti, se intercetta i vetri, ed entra in casa la sua componente ultravioletta, rimane bloccata nel locale e ne provoca il riscaldamento.

Per proteggere casa dal caldo sono molto utili anche le piante, soprattutto se rampicanti. Queste, se poste sul lato più esposto di una terrazza, un balcone o un giardino aiutano a schermare e assorbire parte del calore. 

Quando la calura estiva sale il modo vertiginoso, il modo più veloce per raffrescare casa è senza dubbio quello di usare un ventilatore, che consuma solo 50 Watt e non contribuisce al riscaldamento dell’aria che si trova all’esterno. Ma, se al climatizzatore proprio non si riesce a rinunciare allora meglio sceglierne uno di ultima generazione.

Consigli per risparmiare con il condizionatore e utilizzarlo al meglio

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo il Rapporto Assoimmobiliare – ENEA la climatizzazione pesa per il 57 % sui consumi energetici negli edifici ad uso ufficio. Molto più delle apparecchiature elettriche e dall’illuminazione, che invece incidono rispettivamente per il 26% e per il 17%.
  • Secondo un’indagine di Otovo, specialista nell’installazione di pannelli solari, il condizionatore è l’elettrodomestico che in media presenta i consumi più alti, con 450 KWh all’anno e una spesa media per famiglia di 120 euro.

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