Come rendere domotica una casa?

Ci sono case che nascono domotiche e altre che possono diventarlo. Vediamo quali sono gli accorgimenti che possiamo adottare per rendere la nostra casa domotica e smart.

Che cos’è una casa domotica

La casa domotica, o casa smart è un tipo di abitazione che utilizza le nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita, rendere più semplice la gestione quotidiana degli ambienti e degli spazi, prevedere e monitorare la manutenzione degli impianti, aumentare la sicurezza, ridurre i costi gestionali della casa stessa.

Insomma, una casa domotica è una casa intelligente, cioè tecnologicamente attrezzata per svolgere autonomamente una serie di funzioni precedentemente programmate e decise dall’utente.
La maggior parte delle nuove costruzioni, che siano appartamenti o case indipendenti, vengono oggi ormai già progettate prevedendo l’utilizzo di sistemi domotici. Ma anche le case meno recenti possono diventare domotiche.

Perché la domotica ci fa risparmiare?

Come rendere domotica una casa

Accendere le luci, programmare l’irrigazione di piante e fiori, accendere la lavatrice mentre siamo al lavoro, controllare cosa manca in frigorifero prima di andare al supermercato anche se non siamo in casa.

Queste sono solo alcune delle funzioni delle case domotiche. E se vuoi vivere anche tu in una casa smart non sei costretto a cambiare casa, perché ormai grazie ai numerosi prodotti presenti sul mercato puoi rendere intelligente la tua casa, utilizzando sistemi integrati direttamente con il tuo smartphone.

impianto domotico

Tablet con applicazioni per gestire i sistemi di domotica dell’abitazione – Foto di Pixel-Shot da Shutterstock

Ecco di seguito un breve elenco di cosa possiamo fare per rendere domotica la nostra casa:

Impianto elettrico

Trasformare il tuo impianto elettrico tradizionale in impianto domotico ti permette di:

  • Gestire da remoto il funzionamento degli elettrodomestici 
  • Impostare sistemi di sicurezza in caso di temporale anche quando non sei in casa
  • Gestire l’alimentazione di zone della casa e scegliere di disabilitarle quando non si è in casa o quando non vengono utilizzate ( ad esempio di notte, durante il riposo)
  • Programmare e azionare da remoto l’impianto di riscaldamento e climatizzazione
  • Programmare l’apertura e la chiusura automatica di tende da sole in base al variare delle condizioni atmosferiche
  • Gestire accensione e spegnimento delle luci grazie a comandi vocali o sensori di rilevamento di movimento 

Impianto di sicurezza

Anche i sistemi di sicurezza come antifurto, videosorveglianza, e sensori possono essere connessi a un sistema domotico. In questo modo sarà possibile:

  • Monitorare a distanza, attraverso un sistema di telecamere, gli ambienti della nostra abitazione direttamente dal cellulare
  • Rilevare eventuali fughe di gas o perdite d’acqua e far partire in automatico una chiamata ai servizi di pronto intervento 

Domotica Full ti aiuta a realizzare la casa domotica

Una casa smart

Trasformare la nostra abitazione in una casa domotica è quindi oggi piuttosto facile e anche con dei costi sostenibili. Sono ormai sempre più gli oggetti, gli elettrodomestici e i prodotti che possono essere connessi al nostro smartphone e controllati con gli ormai famosi sistemi vocali come Google Assistant, Alexa, etc…
Avere una casa smart vuol dire non solo migliorare la nostra qualità della vita ma anche avere una casa più sostenibile dal punto di vista energetico ed economico.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Fino al 31 dicembre 2021 è possibile portare in detrazione con il Superbonus 110 e/o con l’Ecobonus 65 anche alcuni sistemi di domotica.
  • Secondo una ricerca realizzata dall’Osservatorio Internet of things, nel 2020 il mercato smart home in Italia ha raggiunto un valore di 505 milioni di Euro

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Divido il mio tempo tra la mia professione di comunicatore pubblico e l’arte della danza contemporanea, che pratico fin dall’infanzia e che mi porta sui palcoscenici italiani come danzatore e coreografo. Sono un appassionato di new media con particolare riguardo alla comunicazione pubblica e istituzionale: la partecipazione, la trasparenza, la reputazione sono le aree di maggiore interesse. Ho iniziato molto tempo fa con importanti incarichi nella pubblica amministrazione, passando da progetti di consulenza e formazione in ambito pubblico sul posizionamento di nuovi servizi al cittadino alla ideazione di format culturali. Mi piace pensarmi un divulgatore di best practices nell'innovazione sociale e nel public branding. Attualmente lavoro presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca nell'Area Affari Istituzionali e Comunicazione. L’incontro con Habitante è un’avventura di scrittura che mi permette di raccontare, con stimoli nuovi, i mondi che ho conosciuto e imparato ad apprezzare negli anni.