Quanto costa ristrutturare una casa di 200 mq

Ristrutturare una casa di 200 mq può richiedere un notevole investimento di denaro. In genere, quando si fa la stima dei costi di una ristrutturazione si parla di cifre al metro quadro, ma molti professionisti considerano approssimativo dare valutazione con questo criterio. Questo perché, quando si interviene con una ristrutturazione, le variabili da considerare sono molte. Bisogna considerare lo stato di fatto dell’abitazione, gli interventi da fare e le finiture che si sceglieranno. Ecco quali sono gli aspetti da valutare.

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Interventi per ristrutturare una casa di 200 mq

Una casa di 200 mq ha senza dubbio la dimensione giusta per essere considerata una casa confortevole. Con questi metri quadrati ci si può permettere di avere due o tre camere da letto, i doppi servizi, il bagno in camera e probabilmente anche uno spazio da destinare a studio. Un’abitazione di queste dimensioni corrisponde indicativamente alla casa ideale per una famiglia di 4/5 persone e può essere una casa indipendente, un appartamento o una villa unifamiliare distribuita su più piani. 

A prescindere dalle dimensioni, quando si ristruttura una casa, il primo aspetto da considerare sono le condizioni in cui si trova l’abitazione. Valutare quindi se ci sono da fare opere di consolidamento, per mettere in sicurezza l’immobile. Al fine di modulare il giusto intervento di ristrutturazione, bisogna controllare se sono presenti crepe passanti, tali cioè da determinare fessurazioni del calcestruzzo sui muri interni o esterni, che potrebbero compromettere la staticità della costruzione. Se sono necessari interventi strutturali questi richiederanno specifiche professionalità e quindi per valutare i costi della ristrutturazione bisogna metterli in conto.

Ristrutturare casa: gli interventi strutturali e gli impianti

Partire dagli interventi di carattere strutturale è fondamentale ma una volta valutato questo aspetto, si può iniziare a considerare le modifiche interne. Tra queste, gli eventuali abbattimenti di muri, le modifiche al volume e la disposizione delle stanze. Se si interviene sui muri portanti però, sarà necessario affidarsi ad un professionista specializzato e si dovranno aggiungere anche i costi del suo progetto. Sempre a livello architettonico e strutturale, da non sottovalutare è il fatto che potrebbe essere necessario il rifacimento del tetto, la realizzazione di un vespaio o del cappotto esterno, il cui costo varia molto a seconda del materiale isolante.

Altro aspetto da considerare è la sostituzione degli impianti idraulici, elettrici e termici. Queste attività quasi certamente comporteranno la demolizione dei muri interni e del pavimento  per far passare le nuove tubazioni. 

Quando si parla di impianto idraulico si fa anche riferimento all’impianto di riscaldamento la cui sostituzione ha un costo notevole. Ad influire molto è il costo della manodopera. Bisogna fare le tracce, montare tubi e i cavi. Per l’impianto elettrico invece si deve considerare la dimensione della casa, il numero dei punti luce, delle prese e degli interruttori da posizionare.

In linea generale, la voce impianti incide del 40% sul costo finale della ristrutturazione e sul prezzo dei lavori. Tuttavia non è consigliabile risparmiare su questo aspetto in quanto gli impianti devono garantire qualità e lunga durata.

Ristrutturare una casa di 200 mq moderna e spaziosa

Quanto costa ristrutturare una casa di 200 mq – Shutterstock Di ESB Professional

I costi di ristrutturazione degli interni

Alla base di un buon preventivo deve esserci un computo metrico estimativo ben fatto e redatto da un professionista. Solo così si possono quantificare e prevedere i lavori necessari per la ristrutturazione

Tra le voci più importanti di una ristrutturazione c’è quasi sempre il rifacimento di un bagno completo. Ovviamente, molto dipende dalla qualità dei materiali scelti ma questo vale per tutti i pavimenti e i rivestimenti della casa. La scelta delle finiture può far oscillare il costo totale della ristrutturazione in modo significativo.

Anche la ristrutturazione della cucina ha dei costi non trascurabili. La cifra può variare dai 700 ai 2.500 euro al mq. Anche in questo caso il costo totale dell’intervento varierà a seconda degli impianti da realizzare o da modificare, dagli arredi e degli elettrodomestici da installare. Ha un costo notevole anche la sostituzione di porte e finestre, ma molto dipende dalla tipologia e dalla qualità degli infissi.

In tema di finiture la tinteggiatura classica ha un costo accessibile ma attenzione alle tinteggiature particolari che possono invece avere un’incidenza importante nei costi finali della ristrutturazione.

I materiali sono significativi ma nel conteggio finale dei costi quello che non deve essere sottovalutato sono gli imprevisti della ristrutturazione ai quali bisogna sempre essere preparati. Anche l’accessibilità all’appartamento da parte di mezzi e macchinari per le opere di ristrutturazione potrebbe richiedere dei costi aggiuntivi che vanno valutati nello specifico.

Per questo, è sempre meglio affidarsi a un preventivo su misura, stilato da un tecnico dopo un sopralluogo che valuti tutti gli aspetti importanti da eseguire per ristrutturare la casa.

Quanto costa ristrutturare casa nel 2021?

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo il Rapporto Immobiliare 2021, dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI), nel 2020 sono state vendute abitazioni per un totale di circa 60 milioni di mq. Percentuale in calo del 6,5% rispetto al 2019, con una superficie media per unità abitativa compravenduta pari a 107,5 mq che, di contro, risulta maggiore rispetto al 2019 con un aumento di +1,3 mq.
  • Nella stessa indagine OMI sono state rilevate le classi di superficie delle abitazioni vendute nel 2020. Su base nazionale, il segmento con maggiore intensità di mercato, in tutte le aree, rimane quello degli acquisti di abitazioni con superficie compresa tra 50 mq e 85 mq. L’analisi geografica, in generale, conferma per tutte le classi dimensionali la maggiore dinamicità delle aree settentrionali, nei capoluoghi e per i tagli dimensionali più piccoli inferiori ai 50 mq. 

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