Habitante a tavola: germogli di bamboo, il superfood del futuro

Versatili e ricchi di vitamine e minerali, i germogli di bamboo stanno prendendo piede anche nella cucina nostrana. Si sono guadagnati la menzione come superfood del futuro grazie alle loro proprietà nutrizionali. Scopriamo quali sono, come impiegarli nella nostra cucina e inserirli nella dieta quotidiana.

Germogli di bamboo: il superfood del futuro

Il bamboo è considerato una delle risorse rinnovabili più importanti di cui disponiamo; essendo di più facile rigenerazione rispetto alle foreste tradizionali è possibile definirlo un materiale sostenibile. Il suo legno si presta bene alla costruzione di mobili e alla realizzazione di pavimenti. Oltre a ciò, i suoi germogli sono commestibili e possono quindi far parte delle pietanze che portiamo in tavola. I germogli di bamboo non sono affatto una novità per la cucina orientale, difatti vengono abitualmente usati in quella cinese, taiwanese, giapponese, coreana, vietnamita e thailandese. Conosciamoli meglio.

Habitante a tavola: conosciamo l’amaranto, un alimento poco noto ma ricco di proprietà benefiche

Germogli di bamboo, come sono fatti

Questi germogli somigliano agli asparagi, hanno una forma conica, sono di colore biancastro nel fusto e più scuri alla base e in genere vengono raccolta in primavera, ovvero appena spuntano dal terreno. Hanno un sapore molto delicato che ricorda un mix tra quello degli asparagi, dei piselli e della patata. Delle 1.400 varietà di bamboo esistenti circa un centinaio è adatto al consumo alimentare. In Italia, al momento, è possibile acquistare i germogli nei negozi asiatici, nella versione precotta e inscatolata.

I valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale i germogli di bamboo apportano 27 kcal ogni 100 grammi di prodotto. Inoltre, sempre per la medesima quantità, contengono:

  • 3 grammi di carboidrati
  • 2,60 grammi di proteine
  • 8 grammi di fibre
  • 0,30 grammi di lipidi

Si tratta quindi di un alimento ipocalorico, povero in grassi, ricco di fibre, dal discreto contenuto di proteine e dal buon apporto sia vitaminico che minerale, come vitamine del gruppo B, vitamina C e potassio, oltre che rame e ferro.

germogli di bamboo

Habitante a tavola: germogli di bamboo, il superfood del futuro – SHUTTERSTOCK di PosiNote

I benefici dei germogli di bamboo

Il profilo nutrizionale dei germogli di bamboo ne fa un alimento antiossidante e dal potere saziante. L’alto contenuto di potassio (533 milligrammi di potassio su 100 grammi di germogli) ha un’azione fluidificante del sangue che di conseguenza contribuisce a tenere sotto controllo la pressione. Il rame e il ferro ricoprono un importante ruolo nella sintesi dei globuli rossi del sangue.

L’apporto di fibre, presenti sia nella forma solubile che insolubile, favorisce il buon funzionamento dell’apparato digerente, contrasta la stitichezza e aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL. Le vitamine del gruppo B aiutano a combattere il senso di stanchezza e spossatezza e sostengono il metabolismo. Infine, la presenza di orientina, un flavone, ovvero un antiossidante, svolge una funzione protettiva sull’apparato cardiovascolare.

Germogli di bamboo, come cucinarli

Nelle cucine asiatiche i germogli di bamboo vengono aggiunti alle zuppe o tagliati in maniera sottile saltati nel wok con funghi e verdure e abbinati come contorno alle carni bianche o al pesce. Questi però si prestano anche ad alcune ricette della dieta mediterranea. Per esempio possono essere un ingrediente di insalate miste a base di pomodori e carote oppure aggiunti nel risotto o ancora è possibile prendere spunto dalle ricette orientali e usarli come contorno. D’altronde una volta che si inizia a conoscere l’alimento è possibile sperimentare e consumarlo secondo il proprio gusto personale. In tutti i casi è importante consumarli solo cotti, poiché da crudi risultano essere abbastanza amari e sono indigesti. Anche una cottura molto lunga non incide sulla componente croccante che caratterizza questi germogli.

Habitante a tavola: alghe commestibili, fanno bene alla salute e all’ambiente

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo un sondaggio online di American Pistachio Growers agli italiani piace molto la cucina internazionale. La pandemia ha accentuato questa tendenza e ordinare cibo d’asporto diverso da quello nostrano è stato da un lato un modo per evadere e dall’altro una maniera per avvicinarsi ad altre realtà culinarie. Il 91% dei rispondenti al sondaggio ha dichiarato di optare per la cucina cinese o giapponese.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Condividi su
Scritto da

Biologa