Studi di architettura a Napoli: 10 studi da conoscere e come scegliere l’architetto

Panorama di Napoli con il porto, il golfo e il Vesuvio sullo sfondo

Dai grandi studi che lavorano su musei e aeroporti alle realtà specializzate in interni e locali, ecco dieci studi di architettura di Napoli da conoscere, scelti tra quelli attivi e con progetti documentati, insieme alle opere che hanno segnato l’architettura della città e ai consigli per scegliere il professionista giusto.

Articolo aggiornato a ottobre 2026

Napoli è una città in cui progettare significa confrontarsi con secoli di stratificazioni: palazzi storici nel centro UNESCO, edifici del Novecento sulla collina di Posillipo, ex aree industriali da riconvertire. Per questo, quando si cercano studi di architettura a Napoli, conviene guardare ai progetti realizzati e all’esperienza su interventi simili al proprio. Abbiamo selezionato dieci studi attivi, verificati uno per uno, con specializzazioni diverse: dal restauro di grandi complessi pubblici agli appartamenti, dagli hotel ai locali.

In sintesi

  • La selezione comprende dieci studi attivi a Napoli, con titolari identificabili e progetti documentati: non è una classifica.
  • Ci sono studi che lavorano su grandi opere pubbliche, come il restauro del Museo di Capodimonte e il Braccio Nuovo del Museo Archeologico Nazionale, e studi specializzati in case, negozi e ristorazione.
  • Tra le opere che hanno segnato l’architettura della città ci sono lo stabilimento Olivetti di Pozzuoli di Luigi Cosenza, lo stadio progettato da Carlo Cocchia e le Stazioni dell’Arte della metropolitana.
  • Prima di scegliere conviene verificare l’iscrizione all’Ordine degli Architetti di Napoli, guardare lavori simili e chiedere un preventivo scritto.

Come abbiamo scelto gli studi

Abbiamo inserito studi che risultano attivi, con titolari identificabili e progetti documentati da fonti pubbliche: siti ufficiali, portali di architettura, riviste e riconoscimenti. Rispetto alla prima versione di questo articolo abbiamo tolto gli studi di cui non abbiamo trovato progetti o informazioni verificabili. L’ordine non esprime un giudizio di merito: si va dagli studi che lavorano soprattutto su grandi progetti a quelli più orientati agli interni.

Studio Specialità
Corvino + Multari Restauro di edifici e musei, grandi progetti pubblici
GNOSIS Progetti Musei, infrastrutture, restauro, hotel
Vulcanica Architettura Riconversione di edifici, uffici, residenze
Imperatore Architetti Residenze, negozi, hospitality, interni nautici
Pucciarelli Architetti Residenze e interni
Studio ARCHIS Residenze, hotel, ristorazione, stand
Giuliano Andrea dell’Uva Architetti Interni di pregio
Studio Signò Interni di case, negozi e B&B
X1 Architettura Case e locali
Dnassociati Interior design e arredo su misura
Veduta aerea del centro storico di Napoli con cupole, palazzi colorati e il mare sullo sfondo
Nel centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO, molti interventi richiedono esperienza nel restauro e nelle procedure con la Soprintendenza.

Dieci studi di architettura a Napoli da conoscere

Corvino + Multari

Fondato nel 1995 da Vincenzo Corvino e Giovanni Multari, con sedi a Napoli e Milano, è uno degli studi napoletani più noti a livello nazionale. Ha curato il restauro del Grattacielo Pirelli a Milano, premiato con un riconoscimento speciale per il restauro alla Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana, e a Napoli ha lavorato al restauro del Museo di Capodimonte. Nel 2025 i trent’anni dello studio sono stati raccontati in una monografia.

GNOSIS Progetti

Cooperativa di architettura e ingegneria nata all’inizio degli anni Novanta, oggi società benefit con sedi a Napoli e Milano, è guidata da Francesco Felice Buonfantino. Tra i progetti più noti ci sono il Braccio Nuovo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, con un auditorium da 280 posti, il restyling del terminal dell’aeroporto di Linate e la nuova stazione EAV di Porta Nolana, in corso.

Vulcanica Architettura

Lo studio di Eduardo Borrelli, Marina Borrelli e Aldo di Chio, attivo dal 1990, ha firmato Brin69: la riconversione di un’ex fabbrica metallurgica in via Benedetto Brin in un complesso di uffici e negozi di circa 27.000 metri quadrati, realizzata tra il 2010 e il 2016 e inserita nel censimento delle architetture contemporanee del Ministero della Cultura.

Imperatore Architetti

Fondato nel 1972 da Giuseppe Imperatore, con il socio Luigi Imperatore dal 2000, lo studio ha sede in corso Vittorio Emanuele e lavora su residenze, negozi e strutture ricettive, con ristrutturazioni chiavi in mano, interni per la nautica e consulenze tecniche.

Pucciarelli Architetti

Lo studio dell’architetto Mario Pucciarelli, sulla collina di Capodimonte, è attivo dal 1985 e si occupa soprattutto di progettazione residenziale, organizzazione degli spazi, interni e direzione lavori, con diversi appartamenti realizzati a Napoli. Ha ricevuto più volte il riconoscimento Best of Houzz, assegnato dagli utenti della piattaforma.

Studio ARCHIS

Fondato nel 1999 dall’architetto Giuseppe Forte, lo studio di via Belvedere segue progetti per committenti privati e pubblici: residenze, negozi, interni, stand fieristici. Tra i lavori presentati ci sono un hotel resort a Vico Equense e una pizzeria a Volla.

Fontana del Gigante sul lungomare di Napoli sotto un cielo azzurro
La Fontana del Gigante, sul lungomare: a Napoli progettare significa confrontarsi con secoli di storia.

Giuliano Andrea dell’Uva Architetti

Lo studio lavora soprattutto sugli interni residenziali di pregio. La rivista statunitense Interior Design ha pubblicato nel 2022 la sua Casa Falco a Posillipo, ricavata in un edificio del 1956 progettato da Davide Pacanowski.

Studio Signò

Studio tutto al femminile, formato da quattro architette, con sede nella zona di via Arco Mirelli. Si occupa di interni di appartamenti, locali commerciali e B&B, pratiche edilizie, styling e grafica. Tra i progetti ci sono una casa ai Quartieri Spagnoli e un B&B in città; nel 2026 ha partecipato a Open House Napoli.

X1 Architettura

Lo studio dell’architetto Francesco Perrone si occupa di progettazione architettonica, direzione lavori, case, locali commerciali e interni con arredi su misura. Tra i lavori pubblicati c’è un cocktail bar in piazza Bellini, del 2023, realizzato con Re-Built Studio.

Dnassociati Interior Design Studio

Con sede al Vomero, lo studio lavora tra interior design, architettura e arredo su misura, anche come general contractor. Tra i progetti presentati ci sono appartamenti a Napoli, showroom e locali, tra cui un ristorante a Roma.

L’architettura che ha segnato Napoli

Chi cerca architetti napoletani famosi trova nel Novecento alcuni nomi e opere di riferimento:

  • Luigi Cosenza progettò lo stabilimento Olivetti di Pozzuoli, costruito tra il 1951 e il 1961, con i giardini di Pietro Porcinai: un esempio celebre di fabbrica pensata per il benessere di chi ci lavora.
  • Carlo Cocchia, con Luigi Corradi, progettò lo stadio San Paolo, oggi intitolato a Diego Armando Maradona, inaugurato nel 1959.
  • Le Stazioni dell’Arte della metropolitana hanno portato in città architetti e designer internazionali: la stazione Toledo di Óscar Tusquets Blanca, del 2012, e la stazione Università di Karim Rashid, del 2011.

Più indietro nel tempo, Napoli è anche la città natale di Luigi Vanvitelli, l’architetto della Reggia di Caserta, di cui parliamo nella guida agli studi di architettura della Campania.

Disegno tecnico di una pianta architettonica con penna e righello
Prima di affidare un incarico conviene vedere progetti simili e chiarire per iscritto i servizi compresi.

Come scegliere un architetto a Napoli

  1. Verifica l’iscrizione all’albo sul sito dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e provincia.
  2. Guarda progetti simili al tuo: un appartamento in un palazzo storico, un locale commerciale e una villa richiedono esperienze diverse.
  3. Chiedi un preventivo scritto: le tariffe sono libere dal 2012, ma il professionista deve indicare per iscritto la complessità dell’incarico e i costi prevedibili.
  4. Chiarisci i servizi compresi: rilievo, progetto, pratiche edilizie, direzione lavori, sicurezza, pratiche per i bonus.
  5. Nel centro storico e nelle zone vincolate scegli chi conosce bene le procedure: molti interventi richiedono autorizzazioni della Soprintendenza.

Se cerchi un professionista fuori città, trovi anche le selezioni degli studi di architettura e interior design a Salerno, degli interior designer della Campania e degli studi di architettura in Puglia.

Domande frequenti

Quali sono gli studi di architettura più noti di Napoli?

Tra gli studi con progetti di rilievo nazionale ci sono Corvino + Multari, autori del restauro del Grattacielo Pirelli e del Museo di Capodimonte, e GNOSIS Progetti, che ha firmato il Braccio Nuovo del Museo Archeologico Nazionale e il terminal di Linate.

Quali sono gli architetti napoletani famosi?

Nel Settecento Luigi Vanvitelli, nato a Napoli, autore della Reggia di Caserta; nel Novecento Luigi Cosenza, con lo stabilimento Olivetti di Pozzuoli, e Carlo Cocchia, con lo stadio oggi intitolato a Maradona.

Quanto costa un architetto a Napoli?

Non esistono tariffe fisse: il compenso si concorda e dipende da tipo di intervento, superficie e servizi compresi. Il professionista deve fornire un preventivo scritto, utile per confrontare più offerte.

Come verifico se un architetto è iscritto all’albo?

Consultando l’albo online dell’Ordine degli Architetti di Napoli e provincia, oppure l’albo nazionale sul sito del Consiglio nazionale degli architetti.

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