Casa pet friendly: come arredarla per vivere bene con cani e gatti

Cane seduto su un divano verde petrolio in un soggiorno luminoso

Peli sul divano, graffi sul parquet, una pianta rosicchiata: chi vive con un cane o un gatto lo sa. Arredare una casa pet friendly significa scegliere materiali, spazi e piccoli accorgimenti che rendono la convivenza più semplice e sicura, senza rinunciare a una casa bella.

Una casa pet friendly non è una casa piena di accessori per animali, ma una casa pensata perché persone e animali ci stiano bene insieme. Le scelte che contano sono poche e pratiche: tessuti e pavimenti che resistono a unghie e lavaggi, un posto per ogni attività dell’animale, niente rischi nascosti come piante tossiche, cavi e finestre aperte. Ecco come organizzarla, stanza per stanza.

In sintesi

  • Per divani e poltrone meglio tessuti a trama fitta, resistenti all’abrasione e sfoderabili; pelle e lino grosso soffrono le unghie.
  • Gres porcellanato, vinilico e laminato resistono meglio di parquet morbido e marmo lucido.
  • Ogni animale ha bisogno di zone fisse: cuccia, ciotole, lettiera per il gatto, tiragraffi.
  • Alcune piante d’appartamento sono tossiche: i gigli, ad esempio, sono pericolosi per i gatti.
  • In condominio il regolamento non può vietare di tenere animali domestici, come prevede l’articolo 1138 del Codice civile.

Divani e tessuti: cosa resiste a cani e gatti

Il divano è il primo arredo a fare i conti con gli animali. Le caratteristiche da cercare sono una trama fitta, in cui le unghie non si agganciano, una buona resistenza all’abrasione e la possibilità di sfoderare e lavare. La resistenza all’abrasione dei tessuti si misura in cicli Martindale: più il valore è alto, più il tessuto regge all’uso intenso. Ne parliamo nella guida ai divani Poltronesofà, dove spieghiamo come leggere le schede tecniche.

In pratica:

  • Microfibra e tessuti tecnici a trama stretta resistono bene alle unghie e si puliscono facilmente.
  • Velluto a pelo corto regge meglio di quanto si pensi, perché non ha anelli in cui le unghie possano impigliarsi, ma trattiene i peli.
  • Pelle si pulisce in fretta ma si graffia: con un gatto che si fa le unghie sul divano non è la scelta ideale.
  • Tessuti a trama larga, bouclé e lino grosso si sfilano facilmente.

Un colore vicino a quello del pelo dell’animale rende i peli meno visibili. Un plaid lavabile sul posto preferito protegge il rivestimento e si lava in lavatrice.

Cane seduto su un divano verde petrolio in un soggiorno luminoso
Per il divano conta la trama: più è fitta, meno le unghie si agganciano. Foto di Real Natures Food su Unsplash

Pavimenti e superfici

Le unghie dei cani segnano facilmente i parquet di legno tenero e le superfici lucide come il marmo. Più resistenti sono il gres porcellanato, il vinilico e il laminato di buona qualità, che sopportano anche acqua e pulizie frequenti. Chi ha il parquet può proteggerlo con tappeti lavabili nelle zone di passaggio e tenendo le unghie dell’animale corte. Nei pavimenti molto lisci i cani anziani possono scivolare: qualche tappeto antiscivolo li aiuta.

Anche le pareti contano: le pitture lavabili permettono di togliere le impronte del muso e del pelo all’altezza in cui l’animale si strofina. Negli angoli più esposti, un battiscopa alto o un rivestimento resistente evita di ridipingere spesso.

Casa pet friendly: uno spazio per ogni cosa

Gli animali amano le abitudini, e una casa pet friendly le asseconda con zone fisse.

  • Cuccia o cuscino in un angolo tranquillo, lontano dalle correnti e dai termosifoni troppo caldi, ma vicino alla vita della famiglia.
  • Ciotole su una base lavabile, in un punto in cui l’acqua rovesciata non rovini il pavimento: cucina e ingresso sono spesso le scelte migliori.
  • Lettiera del gatto in un posto riservato e areato, lontano dalle ciotole. Esistono mobili contenitore che la nascondono, purché siano facili da pulire.
  • Tiragraffi alto e stabile, vicino ai punti in cui il gatto tende a graffiare: è il modo più efficace per salvare il divano.
  • Ingresso attrezzato per il cane: un gancio per guinzaglio e pettorina, un panno per le zampe, un contenitore per sacchetti e asciugamani.

Per i gatti contano anche gli spazi in verticale: mensole robuste, una libreria con qualche ripiano libero o un albero tiragraffi vicino alla finestra soddisfano il bisogno di osservare dall’alto. Chi ha in casa sia un cane sia un gatto deve prevedere zone separate per ciotole e riposo, soprattutto nelle prime settimane: ne parliamo nella guida su come far convivere cane e gatto.

Gatto bianco e nero sdraiato su un tiragraffi accanto alla finestra
Un tiragraffi alto vicino alla finestra soddisfa il bisogno del gatto di osservare dall’alto. Foto di Sandra-Beatrice Molnar su Unsplash

Sicurezza: piante, cavi, finestre e balconi

Molti incidenti domestici con gli animali si possono prevenire.

  • Piante tossiche. Alcune piante comuni sono pericolose: i gigli sono molto tossici per i gatti, anche solo per il polline, e sono a rischio oleandro, dieffenbachia e altre specie. Prima di comprare una pianta conviene controllare l’elenco delle piante tossiche e non tossiche dell’ASPCA, e in caso di ingestione sentire subito il veterinario.
  • Cavi elettrici. Cuccioli e gatti giovani li mordicchiano: meglio raccoglierli in canaline o dietro i mobili.
  • Prodotti per la pulizia e farmaci vanno chiusi negli armadi, come si fa con i bambini.
  • Finestre e balconi. I gatti possono cadere da finestre e terrazzi, anche ai piani alti. Reti di protezione e zanzariere robuste riducono il rischio. Sul balcone niente appigli vicino alla ringhiera; per arredarlo bene anche in poco spazio c’è la nostra guida al terrazzo di 10 mq.
  • Oggetti piccoli, elastici, fili e giochi dei bambini possono essere ingeriti.

Animali in condominio: cosa dice la legge

Dal 2013, con la riforma del condominio, l’articolo 1138 del Codice civile stabilisce che le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici. Restano però le regole di convivenza: gli animali non devono sporcare le parti comuni né disturbare i vicini, e i proprietari rispondono dei danni che causano. Nelle aree comuni è buona norma tenere il cane al guinzaglio e raccogliere sempre i bisogni.

Domande frequenti

Qual è il miglior tessuto per il divano con il gatto?

Un tessuto a trama molto fitta, come la microfibra o i tessuti tecnici, possibilmente sfoderabile. Pelle, lino grosso e bouclé si rovinano più facilmente con le unghie.

Quale pavimento scegliere se si ha un cane?

Gres porcellanato, vinilico o laminato di buona qualità resistono meglio ai graffi e all’acqua rispetto al parquet in legno tenero e al marmo lucido.

Quali piante sono pericolose per cani e gatti?

Tra le più comuni ci sono i gigli, molto tossici per i gatti, l’oleandro e la dieffenbachia. L’elenco completo, pianta per pianta, è disponibile sul sito dell’ASPCA.

Il condominio può vietare cani e gatti?

No, il regolamento condominiale non può vietare di tenere animali domestici. Il proprietario deve però evitare disturbi e danni alle parti comuni.

Dove mettere la lettiera del gatto?

In un angolo tranquillo e areato, lontano dalle ciotole e dai luoghi di passaggio, sempre facilmente raggiungibile dal gatto.

Related Posts