Quante case ci sono nel mondo? Stime, numeri e chi vive senza casa

Soggiorno con divano grigio, mappa del mondo alla parete e cartello con le direzioni di diverse città

Nessuno ha mai contato tutte le case del pianeta, ma i dati sulle famiglie, sulla popolazione e sulle condizioni abitative permettono di fare una stima. Ecco quante abitazioni ci sono nel mondo, perché crescono più in fretta della popolazione, quante persone vivono senza un alloggio adeguato e quali sono i numeri dell’Italia.

Articolo aggiornato a ottobre 2026

Alla domanda quante case ci sono nel mondo non esiste una risposta ufficiale: non c’è un censimento globale delle abitazioni e molti Paesi non contano in modo preciso nemmeno le proprie. Il modo più usato per avvicinarsi al numero è partire dalle famiglie, intese come gruppi di persone che vivono sotto lo stesso tetto: ogni famiglia occupa un’abitazione, che sia un appartamento, una villetta, una yurta o una baracca.

In sintesi

  • Non esiste un censimento mondiale delle case: le stime partono dal numero delle famiglie, cioè dei nuclei che vivono nella stessa abitazione.
  • Secondo le stime di World Data Lab, nel 2026 nel mondo ci sono circa 2,14 miliardi di famiglie, che diventeranno 2,3 miliardi entro il 2036.
  • Le abitazioni crescono più in fretta della popolazione perché le famiglie sono sempre più piccole.
  • Secondo UN-Habitat 2,8 miliardi di persone non hanno un alloggio adeguato e oltre 1,1 miliardi vivono in baraccopoli o insediamenti informali.
  • In Italia il censimento Istat del 2021 ha contato 35,3 milioni di abitazioni, di cui oltre un quarto non occupate da residenti.

Quante case ci sono nel mondo?

La popolazione mondiale ha raggiunto quasi 8,2 miliardi di persone a metà del 2024, secondo le stime delle Nazioni Unite riprese dal Centro regionale di informazione dell’ONU. Queste persone vivono in circa 2,1 miliardi di famiglie: è la stima di World Data Lab, società che elabora modelli demografici ed economici, che conta 2,14 miliardi di famiglie nel 2026 e ne prevede 2,3 miliardi entro il 2036.

Il numero delle case abitate è quindi dello stesso ordine di grandezza, circa due miliardi. Il totale delle abitazioni è però più alto, perché a quelle occupate stabilmente si aggiungono seconde case, case per le vacanze e alloggi vuoti; dall’altra parte, in molte aree del mondo più famiglie condividono lo stesso edificio o la stessa stanza, e una parte consistente della popolazione vive in ripari precari che è difficile definire case.

Yurta tradizionale con porta azzurra decorata in una prateria al tramonto
Appartamenti, villette, yurte o baracche: ogni famiglia occupa un’abitazione, ed è da qui che partono le stime.

Perché le case crescono più della popolazione

Il numero delle abitazioni cresce più velocemente del numero degli abitanti, e il motivo è la riduzione delle dimensioni delle famiglie. Lo ha mostrato già nel 2003 uno studio pubblicato su Nature da ricercatori della Michigan State University e di Stanford, che ha analizzato 141 Paesi: anche nei Paesi in cui la popolazione era stabile o in calo, il numero delle famiglie aumentava, con un consumo maggiore di suolo, energia e materiali per persona.

Le cause sono note: meno figli, più separazioni e divorzi, giovani che lasciano prima la casa dei genitori, anziani che vivono soli più a lungo e sempre meno famiglie allargate che condividono lo stesso tetto. I dati raccolti dalle Nazioni Unite mostrano bene la tendenza: in Francia le persone per famiglia sono passate da 3,1 nel 1968 a 2,3 nel 2011, in Kenya da 5,3 nel 1969 a 4,0 nel 2014.

Dove le famiglie sono più grandi e dove più piccole

Le differenze tra un Paese e l’altro sono enormi. Secondo il rapporto delle Nazioni Unite sulla dimensione delle famiglie, nella maggior parte dei Paesi europei e nordamericani le famiglie contano in media meno di tre persone: si va da 1,9 a Monaco a 2,6 negli Stati Uniti, mentre il Giappone è a 2,4. In gran parte dell’Africa e del Medio Oriente si superano invece le cinque persone, con i valori più alti in Senegal (9,0) e in Oman (8,0). In Italia, secondo l’Istat, la media era di 2,25 persone per famiglia nel 2023.

Questo significa che, a parità di popolazione, un Paese con famiglie piccole ha bisogno di molte più abitazioni. È uno dei motivi per cui in Europa la domanda di case resta alta anche dove gli abitanti non aumentano.

Villetta monofamiliare con doppio garage, prato e alberi in fiore
Famiglie più piccole significano più abitazioni a parità di popolazione.

Quante persone vivono senza una casa adeguata

Il rovescio della medaglia è la crisi abitativa globale. Secondo i dati di UN-Habitat, l’agenzia delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani, riportati da UN News nel maggio 2025:

  • 2,8 miliardi di persone, circa il 40% della popolazione mondiale, non hanno un alloggio adeguato, terreni sicuri e servizi igienici di base;
  • oltre 1,12 miliardi vivono in baraccopoli o insediamenti informali;
  • circa 300 milioni sono completamente senza casa, prive di qualsiasi riparo stabile.

In Africa, sempre secondo UN-Habitat, il 62% degli insediamenti urbani è informale. Contare le “case” in questi contesti è quasi impossibile: per questo le stime globali si basano sulle famiglie e non sugli edifici.

Quante case ci sono in Italia

Per l’Italia i dati sono molto più precisi. Il censimento permanente dell’Istat del 2021 ha contato 35.271.829 abitazioni: 25.690.057, pari al 72,8%, erano occupate da almeno una persona residente, mentre 9.581.772, il 27,2%, non lo erano. Tra queste ultime ci sono seconde case, case per le vacanze, alloggi sfitti e immobili inutilizzabili. Le Statistiche catastali 2025 dell’Agenzia delle Entrate contano invece circa 35,8 milioni di abitazioni su quasi 80 milioni di immobili censiti.

Ne parliamo in dettaglio negli articoli su quante case ci sono in Italia e su quante case vuote ci sono in Italia. A livello europeo, secondo Eurostat, nel 2024 il 68% delle persone che vivono nell’Unione abitava in una casa di proprietà, con valori che vanno dal 94% della Romania al 53% della Germania.

Case sui canali di Amsterdam con un campo di tulipani in primo piano
In Europa circa due persone su tre vivono in una casa di proprietà.

Se ti incuriosiscono le case del mondo, puoi continuare con le case più antiche del mondo e con i luoghi con le case più colorate.

Domande frequenti

Quante case ci sono nel mondo?

Non esiste un conteggio ufficiale. Le stime partono dal numero delle famiglie: secondo World Data Lab nel 2026 sono circa 2,14 miliardi, quindi le case abitate sono intorno ai due miliardi, a cui si aggiungono seconde case e alloggi vuoti.

Quante persone non hanno una casa nel mondo?

Secondo UN-Habitat circa 300 milioni di persone sono completamente senza casa, oltre 1,12 miliardi vivono in baraccopoli o insediamenti informali e 2,8 miliardi non hanno un alloggio adeguato.

Quante case ci sono in Italia?

Il censimento Istat del 2021 ha contato 35.271.829 abitazioni; le Statistiche catastali 2025 dell’Agenzia delle Entrate ne registrano circa 35,8 milioni.

Quante case vuote ci sono in Italia?

Al censimento del 2021 le abitazioni non occupate da residenti erano 9.581.772, il 27,2% del totale. Non sono tutte vuote: comprendono anche seconde case e case per le vacanze.

Perché il numero di case cresce più della popolazione?

Perché le famiglie sono sempre più piccole: meno figli, più persone che vivono sole e meno famiglie allargate fanno aumentare il numero di abitazioni necessarie anche quando la popolazione resta stabile.

Related Posts