POP! Abitare voce del verbo popolare. Una rivista di social design

Inauguriamo oggi una mini rubrica sul tema delle case popolari, e in particolar modo su progetti innovativi realizzati a Milano. Partiamo da POP! la prima rivista in Europa, nata da un progetto di social design.

POP! Abitare voce del verbo popolare

POP! è una rivista quadrimestrale nata nel 2019 che racconta il mondo delle case popolari milanesi

L’idea originale è di Luca Montani, direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di MM spa, società gestore delle case popolari. Il progetto è coordinato da Luca Poncellini, C-Park Advisory Leader della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

I contenuti sono quelli tipici da rivista patinata, con apparati veri e propri (rubriche fisse e gallery), servizi periodici, interviste, inchieste sulla vita di tutti i giorni, nell’anonimato apparente ma intransigente delle persone comuni. POP! non passa inosservata, già dallo stile di copertina, che colpisce per i suoi colori e per le sue immagini che ricordano riviste glamour note al grande pubblico.

Ma in realtà non è una “semplice” rivista. POP! è un vero e proprio progetto di social design senza precedenti in Europa, perché coniuga l’intento del racconto pubblico e della partecipazione, con le esperienze di vita vissuta delle persone che abitano nelle case popolari.
A questi elementi immaginate di aggiungere come ultimo ingrediente: la sperimentazione didattica di un vivaio creativo tra i più importanti d’Italia, gli studenti internazionali della NABA di Milano. Et voilà, il gioco è fatto.

Il risultato è un laboratorio di disintermediazione sociale unico, realizzato con un design efficace e contemporaneo, con il contributo di narrazioni autentiche.

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Come viene realizzata la rivista POP!

L’attività redazionale della rivista che racconta il mondo delle case popolari nasce in parte proprio nelle case delle persone, prosegue nelle portinerie e culmina nella pianificazione della redazione. La redazione ha una composizione mista: abitanti, insegnanti, studenti, persone di MM.
La successiva rielaborazione di tutti i materiali raccolti e prodotti avviene invece durante i corsi di fotografia, grafica, design e moda della Naba, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

L’intento di questo innovativo progetto editoriale è quindi proprio quello di riuscire a coinvolgere persone molto diverse tra loro per esperienze, provenienze e competenze.

Sono stati i quartieri a fare la storia delle città, e un ruolo importante per Milano lo hanno avuto proprio i grandi quartieri popolari – queste le parole di Gabriele Rabaiotti, Assessore Lavori Pubblici e Casa del Comune di Milano, sulla rivista POP – La città ha preso forma e si è fatta conoscere attraverso l’Isola, il Gallaratese, la Barona, Niguarda, Quarto Oggiaro, Corvetto, San Siro. Si tratta di aggiornare questo racconto, renderlo attuale, rinnovarlo”.

Ne scaturisce così un racconto leggero, disincantato e coerente della vita vissuta nei grandi complessi popolari della città di Milano, in un tentativo – ben riuscito direi – di placare l’inquietudine sociale, ridurre la solitudine, allontanare l’aridità, arrestare il meltdown sociale e far conoscere i tanti talenti presenti.

copertine POP rivista social design MM spa

Le copertine dei primi due numeri della rivista POP! Abitare, voce del verbo popolare

Quali sono i temi della rivista?

La rivista POP! è un vero e proprio strumento di dialogo tra persone di quartieri differenti accomunate dal fatto di vivere in un contesto di edilizia residenziale pubblica. Il magazine ha la forza di mettere attorno ad un tavolo giovani e meno giovani, italiani e stranieri, insomma la grande e variegata comunità degli abitanti di quelle che tutti noi chiamiamo ‘case popolari’.

Con l’obiettivo di realizzare un racconto e un confronto sugli stili di vita, sulla quotidianità e sulle aspettative di ciascuno di noi.

I temi della rivista quindi spaziano dai racconti autobiografici, alle ricette, dall’arte ai progetti di riqualificazione delle case stesse, passando per gli animali e il giardinaggio. Insomma, un vero e proprio mosaico di racconti di vita.

POP! è riuscita a entrare in punta di piedi nelle case delle persone, diventando in poco tempo un vero e proprio punto di riferimento per intere famiglie, soprattutto per le persone di una certa età. 

A questo punto non vi resta che aspettare l’uscita del prossimo numero, a giugno, per poter sfogliare anche voi questo progetto editoriale innovativo e creativo.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La gestione delle case popolari di Milano è divisa tra due enti gestori: Aler, Azienda Lombarda Edilizia Residenziale e MM spa, società partecipata del Comune di Milano.
  • POP! viene distribuito in tutta Milano, con una tiratura di 35.000 copie.
  • Sul sito di MM spa puoi scaricare i primi due numeri della rivista POP! Abitare, voce del verbo popolare. 
  • POP! è stampata interamente su carta riciclata.

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Divido il mio tempo tra la mia professione di comunicatore pubblico e l’arte della danza contemporanea, che pratico fin dall’infanzia e che mi porta sui palcoscenici italiani come danzatore e coreografo. Sono un appassionato di new media con particolare riguardo alla comunicazione pubblica e istituzionale: la partecipazione, la trasparenza, la reputazione sono le aree di maggiore interesse. Ho iniziato molto tempo fa con importanti incarichi nella pubblica amministrazione, passando da progetti di consulenza e formazione in ambito pubblico sul posizionamento di nuovi servizi al cittadino alla ideazione di format culturali. Mi piace pensarmi un divulgatore di best practices nell'innovazione sociale e nel public branding. Attualmente lavoro presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca nell'Area Affari Istituzionali e Comunicazione. L’incontro con Habitante è un’avventura di scrittura che mi permette di raccontare, con stimoli nuovi, i mondi che ho conosciuto e imparato ad apprezzare negli anni.