Il ritorno allo Stile Vittoriano in casa

Negli ultimi anni si è visto un ritorno in auge dello stile vittoriano negli interni delle nostre case. Dalle linee classiche agli arredi rivisitati in chiave moderna, questo stile prevede l’opulenza e l’esagerazione nei decori. Dai dettagli che includono un riecheggio elisabettiano, neogotico, barocco e classico, è un elogio alle atmosfere del passato e ai nostalgici del retrò. Grazie alla solidità dei suoi materiali, ai colori e alla sua eccentricità, lo stile vittoriano, sta ritornando nelle nostre case. Scopriamone le caratteristiche e come integrarlo.

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Le caratteristiche dello Stile Vittoriano

È noto che i mobili di una volta, sono di ottima qualità, non solo a livello di materiale ma anche per la compattezza e robustezza. Non per niente sono mobili pesanti e imponenti, di certo dal fascino indiscutibile. Lo stile vittoriano si completa di particolari dettagli e ‘manie’, mix di culture e stili:

  • l’eccentricità: lo stile vittoriano è un connubio tra classico ed esotico. È un arredamento ricco di decorazioni ornamentali superflue e particolari.
  • Manie: è fissato per le sagome rappresentate nella civiltà egizia e i motivi ricorrenti della stessa; predilezione per i mobili stile Impero ispirati dall’antica Roma e Grecia. Per esempio le poltrone Klismos, dalle decorazioni tipicamente greche.
  • Gli stili: quello vittoriano trae ispirazione da altri stili ed epoche; come dal Rinascimento e dallo stile Rococò.
  • I materiali: i mobili sono prevalentemente realizzati in legno di noce, palissandro o mogano; considerati tutt’oggi dei legni pregiati e di grande qualità. Si trovano ripiani in marmo, ma non solo. Complementi in bronzo e in oro.
stile vittoriano

Il ritorno allo stile vittoriano in casa-Subbotina Anna per shutterstock

  • Gli arredi: dai tavoli e sedie ai divani, un’attenzione particolare va alle ‘gambe’: sono tornite e solide, mosse; sono le gambe a cabriolet e hanno decorazioni con motivi floreali e naturali. Gli spigoli dei mobili sono generalmente arrotondati e la loro forma è spesso sinuosa. Molto facile trovare intagli sui cassetti come decorazioni di ghirlande di frutta e foglie. In gran voga prima ancora degli anni ’20, le frange; riproposte sulle lampade decorative e sulle tende, ma anche nella biancheria da letto.
  • I colori: è uno stile che ama molto le tonalità scure, dalla tappezzeria alle pareti e adora i disegni botanici; sui tessuti si trovano delle tinte sobrie, dai toni del marrone e beige, bronzo, granato e rosso scuro, verde. Il colore che non può assolutamente mancare e che ne è il più rappresentativo è proprio il color oro. Apprezzatissimo sulle finiture e sui mobili, cornici di specchi e lampade ma non solo.
  • Capitonné: immancabile non solo per lo stile vittoriano, ma proprio come simbolo e rappresentazione del lusso. Nel divano e nelle sedie, ma anche sulla testata del letto, non può mancare.

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Come nasce lo Stile Vittoriano?

Com’è intuibile dal suo nome, questo stile ha origine in Inghilterra, a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Periodo caratterizzato dal regno di Vittoria, la regina inglese a cui fa riferimento. Epoca di innovazioni e in corso di industrializzazione, gli ambienti in questo contesto diventano caldi e accoglienti, pieni di arredi, complementi e decorazioni.

Come integrare lo Stile Vittoriano in casa

Certamente riproporre in toto un arredamento in stile vittoriano risulterebbe un po’ complicato e soprattutto dispendioso, ma per i nostalgici nonché amanti del genere si può modernizzare questo stile integrandolo ad un arredamento più recente.

  • Salotto: si potrebbero aggiungere solo dei complementi importanti, come uno grande specchio intarsiato e dorato, appoggiato ad una parete o su di una credenza; lampade decorative con le frange e tappezzeria a motivo floreale. Anche il lampadario da soffitto è un ottimo elemento da inserire facilmente. Per completare potreste aggiungere dei quadri antichi e orologi in legno a muro. Non scordate una grande libreria in legno.
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Il ritorno allo stile vittoriano in casa – nantarpats per shutterstock

  • Sala da pranzo: il tavolo principale e protagonista dovrà essere di una forma rettangolare e con le gambe ben tornite e caratteristiche dello stile, obbligatoriamente in legno massiccio e magari lavorato a mano. Per completarlo scegliere una tovaglia in pizzo ricamata e posizionare un importante centrotavola ricco di fiori. Le sedie includono dei poggia schiena bombati e tappezzati, con motivi floreali e righe. Sempre di impatto solido e caratteristico.
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Il ritorno allo stile vittoriano in casa – adri.c per shutterstock

  • Bagno: qui una delle opzioni più quotate ed apprezzate sarà proprio l’introduzione della vasca da bagno, autoportante e in posizione centrale (o comunque non attaccata alla parete); meglio se con i piedini scanalati e in color oro. Tra gli altri oggetti, posizionate un candelabro con delle candele, profumate magari, posizionandolo alla parete con un’applique.
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Il ritorno allo stile vittoriano in casa – Anntuan per shutterstock

  • Camera da letto: il protagonista qui sarà proprio il letto; di grande dimensione, solido e pesante. Potete sceglierlo in legno o metallo ma nel caso in cui inserite una testiera, ricordatevi il capitonné. Per i più audaci e con la clausola di avere una grande stanza, si può optare per un baldacchino. Per la biancheria da letto come il copriletto e cuscini sono indicati pizzi e merletti fra i preferiti (magari un po’ rivisitati, non quelli della nonna); posizionate inoltre molti cuscini sul letto facendo attenzione alla scelta dei colori per evitare di appesantire troppo l’ambiente. Se volete solo aggiungere dei pezzi vittoriani, potreste accostare ai piedi del letto una cassapanca antica o una cassettiera a muro. I tappeti sono un must; potete mescolare tessuti e fantasie. Per le poltroncine da angolo lettura potreste sceglierne una che richiami il capitonné del letto e il materiale (velluto) con finiture in legno decorate e le caratteristiche gambe a cabriolet. Con le tende potete sbizzarrirvi; motivi floreali, con ricami o in velluto. Devono toccare il pavimento, essere voluminose e protagoniste; il tocco in più è un cordone color oro frangiato per rilegarle. Per i colori, oltre ai ‘classici’ dello stile vittoriano, vanno molto di moda i colori chiari, panna/sabbia/beige sempre con rifiniture in bronzo e oro.

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Dove trovo dei pezzi d’arredamento in Stile Vittoriano?

Qui ci sono due opzioni, dipende se intendi trovare dei veri pezzi d’antiquariato d’epoca oppure la scelta ricade sulle rivisitazioni moderne e nuove. Nel primo caso, potresti fare un affare girando per i mercatini dell’usato o visitando le aste su internet. Se invece prediligi un arredo del tutto nuovo ma in stile vittoriano moderno, lo puoi trovare nelle aziende che si occupano nello specifico. Ricorda che anche se è una rivisitazione, si utilizzano comunque degli oggetti d’antiquariato o dei prodotti artigianali al posto dei mobili realizzati in serie. Per questo saranno unici ma anche più costosi.

In linea generale si deve sempre trovare un bilanciamento fra lo stile di base e quello che vorresti inserire (in questo caso parliamo dello stile vittoriano); il contrasto non deve essere netto ma deve fondersi nell’ambiente e con il resto dell’arredamento. Quando si scelgono questi stili ‘importanti’ non avendo un arredo già classico e antico, sarebbe sempre meglio rivolgersi ad un interior designer professionista.

Mix antico e moderno: tre errori da evitare

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Per la manutenzione degli spazi interni alla casa si è riscontrato che il 48% degli intervistati ha delegato ad un artigiano o ad un’impresa il lavoro, mentre il 30% ha fatto tutto da solo; infine il 21% si è fatto aiutare da amici (dati dell’Osservatorio sulla Casa, 2019).

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Interior-Garden designer& Web project