Conoscere il consumo di un’abitazione per imparare a risparmiare

Conoscere il consumo di un’abitazione è importante  per poter valutare l’efficienza energetica  della propria case e fare scelte mirati sia in termini di risparmio energetico che di denaro.

Cosa influisce sul consumo di un’ abitazione

Sicuramente vi sarà capitato di sentir parlare dell’attestato di prestazione energetica noto anche con l’abbreviativo di A.P.E.. Questo documento altro non è che un certificato che attesta i consumi energetici dell’immobile e i possibili interventi migliorativi che possono essere effettuati per migliorare l’efficienza. Nell’A.P.E. è riportato un indice che corrisponde alla sommatoria dei vari consumi di un’ abitazione.

Ogni singola abitazione infatti ha un proprio personale consumo energetico strettamente legato sia dal consumo di energia elettrica che all’energia necessaria per il riscaldamento della casa. 

Il consumo energetico di una casa può dipendere da molti fattori comprese le abitudini e lo stile di vita del nucleo familiare. Soprattutto quanto riguarda l’utilizzo e la scelta degli elettrodomestici,  la cui potenza di funzionamento è uno dei fattori più influenti. Tra gli elettrodomestici che hanno un maggior dispendio di energia ci sono congelatori, frigoriferi insieme a quelli che servono alla refrigerazione dell’ambiente. Molto influente anche il sistema di illuminazione e gli apparecchi connessi con la cucina come il forno e i fornelli. Nel consumo di un’abitazione  influiscono molto anche le lavatrici e le  lavastoviglie. In questo quadro vanno considerati sicuramente considerate anche caldaie, pompe di calore, e soprattutto il boiler elettrico. 

Classe energetica degli elettrodomestici: come risparmiare per aiutare l’ambiente

Il consumo degli elettrodomestici può essere calcolato preventivamente. Basta sapere la potenza dell’apparecchio e moltiplicare per il tempo di utilizzo stimato, poi dividere il risultato per 1.000. Per il consumo annuale invece basta moltiplicare il consumo energetico giornaliero per il numero di giorni di utilizzo degli apparecchi in un anno e moltiplicare per il costo energetico.

Come si valuta il consumo di un’ abitazione

Il consumo di un’abitazione  è direttamente collegato alla superficie dell’appartamento. Una casa grande infatti ha un consumo energetico maggiore rispetto ad una piccola. La superficie dell’immobile al pari di altri parametri, come l’esposizione solare, è importante per conoscere il consumo di un immobile. Infatti i sistemi di calcolo  a cui fanno capo gli attestati di prestazione energetica mettono in relazione il consumo energetico complessivo diviso per la superficie in metri quadrati nell’arco  di un anno solare.

Negli Attestati di Prestazione Energetica, che per legge devono quantificano il consumo energetico di ogni abitazione, è riportato un valore in Kilowattora metro quadro anno. Maggiore è questo valore indicato nell’A.P.E., maggiore è il consumo energetico necessario e di conseguenza anche il costo in bolletta.

Conoscere il consumo di una abitazione moderna

Conoscere il consumo di un’ abitazione – Shutterstock Di Olivier Le Moal

L’involucro edilizio e il consumo energetico

In linea generale il consumo di un’abitazione unifamiliare è maggiore rispetto a quello di una plurifamiliare.  In questo calcolo influisce il fatto che i locali abitabili di una residenza unifamiliare hanno maggiori  superfici rivolte verso l’esterno esterno e le facciate esterne sono note per la loro potenziale elemento per la dispersione di calore. La dispersione termica dell’involucro edilizio è infatti un altro dei fattori che determina i consumi energetici di un’abitazione . L’involucro edilizio dovrebbe essere realizzato in maniera tale da  garantire il benessere abitativo. Questo coincide, sia con la necessità di mantenere la temperatura ideale nel periodo invernale e nel periodo estivo, sia con la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Per far questo e migliorare il consumo di un’abitazione, si può intervenire sul sistema di coibentazione dell’immobile con interventi migliorativi sull’isolamento delle pareti e con il montaggio di infissi performanti.

Coibentazione della casa: a cosa serve e perché è importante

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?
  • In Europa, gli edifici sono responsabili del 40% del consumo energetico e circa due terzi di questi consumi sono causati dal riscaldamento. Le abitazioni hanno un peso maggiore rispetto agli uffici in quanto rappresentano oltre il 90% degli edifici.
  • Gli edifici residenziali sono caratterizzati da una domanda media di circa 140 kWh per metro quadro l’anno per il riscaldamento; per la fornitura di acqua calda ne servono in media 25 e altri 20 kWh per il raffrescamento estivo. 

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it