Classe energetica degli elettrodomestici: come risparmiare per aiutare l’ambiente

La scelta di un elettrodomestico efficiente è molto importante perché ci permette di risparmiare energia elettrica e ridurre l’impatto ambientale. Ecco una breve guida su come scegliere gli elettrodomestici in base alla classe energetica e ottenere un risparmio sui consumi.

Elettrodomestici e risparmio energetico

L’utilizzo degli elettrodomestici rappresenta una parte importante nel bilancio familiare, in quanto incidono per oltre il 30% sulla spesa delle bollette energetiche. Un dispendio energetico che va a sfruttare i combustibili fossili tradizionali, generando un impatto ambientale altissimo a danno dell’ambiente. Un comportamento ecosostenibile passa dunque necessariamente attraverso una scelta oculata del modello che andremo ad utilizzare, prestando grande attenzione alla classe energetica dell’elettrodomestico.

Cos’è la classe energetica degli elettrodomestici

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La classe energetica è il sistema con cui vengono suddivisi i vari modelli di elettrodomestici, calcolata sulle prestazioni dello stesso in rapporto al consumo energetico che richiede.

Scegliere un elettrodomestico ad alta classe energetica garantisce un’ottimizzazione dei consumi, un risparmio sulla bolletta e una riduzione dell’ impatto ambientale.

Per scoprire con precisione quanto un elettrodomestico sia efficiente da un punto di vista energetico, dovremo consultare l’etichetta energetica dell’UE in grado di fornire dettagli specifici in merito alla classe energetica e al consumo richiesto dal singolo modello.

Etichetta energetica, cos’è e come leggerla

L’etichetta energetica permette di stabilire l’efficienza energetica di un apparecchio elettrico, indicando anche la classe energetica. Questa etichetta rappresenta il migliore strumento che abbiamo a disposizione per effettuare la scelta più adatta dal punto di vista energetico e ambientale. La classe energetica, per legge, deve essere esposta in maniera chiara su ogni apparecchio, anche quelli venduti online, proprio per facilitare il cliente durante la scelta. L’etichetta viene esposta nella parte anteriore del prodotto dove tramite una scala di colori possiamo facilmente identificare la classe energetica che va dalla lettera A (colore verde, maggiore efficienza) alla lettera G (colore rosso, apparecchio obsoleto e meno efficiente).

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Dal 2010 la Commissione Europea ha introdotto il segno + dopo la lettera A, per certificare una miglior resa dei consumi. Per esempio un elettrodomestico di classe A ++ è più efficiente del 21% rispetto a un apparecchio di classe A+, mentre un modello A+++ possiede un’efficienza del 48% in più rispetto ai modelli successivi.

Come scegliere l’elettrodomestico più efficiente

Acquistare un elettrodomestico classe A+++ è certamente più costoso rispetto a un modello di classe inferiore, ma si tratta di un piccolo investimento paragonato ai vantaggi che avremo sul risparmio delle bollette e sul consumo di energia.

Nell’etichetta energetica viene fornito infatti anche il consumo effettivo in Kwh del modello: un numero alto sarà indicativo di un consumo elevato, un numero basso indicherà  invece un minor costo di energia per ora di utilizzo. Non dobbiamo poi dimenticare che ridurre il consumo energetico significa diminuire il proprio impatto ambientale, riducendo l’emissione di C02 nell’atmosfera.

La scelta di un frigorifero a classe energetica elevata garantisce sicuramente un risparmio importante sulla bolletta: si tratta di un apparecchio attivo 24 ore, 7 giorni su 7. Un elettrodomestico di classe A+++ può ridurre il consumo di energia domestica fino al 25% in meno garantendo un risparmio anche di 600 euro all’anno.

Anche la lavatrice consuma molto della nostra energia domestica. Utilizzando un modello ecologico ed efficiente, di tipo A+++ possiamo risparmiare oltre 50 euro ogni anno.

In generale, a prescindere dal modello, un trucco per risparmiare energia è quello di importare un ciclo eco e una temperatura inferiore ai 40° per ottenere un risparmio del 30% dell’energia consumata. Stesso discorso per le asciugatrici: la scelta di un modello A rispetto a un apparecchio di classe B o C permette di risparmiare fino al 60% sui costi di energia.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

Altri piccoli accorgimenti per evitare gli sprechi e risparmiare in bolletta:

  • Sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a fluorescenza: a parità di emissione luminosa consumano meno elettricità e hanno maggiore durata.
  • Scegliere una lampadina grande, più efficace ed economica di due piccole.
  • Evitare i lampadari centrali con più lampadine: sono dei divoratori di energia.
  • Installare un interruttore a tempo che spenga la lampadina dopo qualche minuto in ambienti come la scala o lo scantinato, dove si dimentica spesso di spegnerla.
  • Scegliere sempre lampadine dalla potenza adeguata all’uso che se ne fa.

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