Creare un giardino in casa: ecco come fare

Desideri un giardino ma non possiedi il giusto spazio esterno per realizzarlo? È possibile creare un giardino anche all’interno della propria abitazione. Vediamo come creare un giardino in casa, quali piante scegliere e quali materiali impiegare.

Creare un giardino in casa: ecco come fare

Realizzare un angolo verde in casa è l’ideale per gli amanti delle piante. La prima cosa da fare è scegliere in quale camera della casa posizionare il giardino. Le possibilità sono infinite, si può creare un’oasi nel salotto o un bagno dallo stile nature o ancora optare per un’intera parete verde. Ecco quali sono i passaggi indispensabili per costruire un piccolo giardino in casa.

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Valutare il clima della casa

Una volta decisa la collocazione del mini-giardino casalingo è bene valutare la temperatura e il clima della stanza. Questo è uno step fondamentale per garantire la salute delle piante che comporranno il nostro angolo verde. La temperatura della camera dovrà essere costante priva, quindi, di sbalzi termici. A tal proposito si sconsiglia una posizione vicina ai termosifoni o comunque nelle vicinanze di fonti di calore. Inoltre non devono mancare un giornaliero ricambio d’aria e una buona esposizione alla luce naturale.

Contenitore e terreno da usare

In base allo spazio a disposizione si sceglierà il contenitore dalle dimensioni più adatte. Il materiale da costruzione di quest’ultimo può essere di qualsiasi tipo ciò che è importante è che sia impermeabilizzato internamente. Anche l’altezza può essere variabile ma si consiglia di scegliere un contenitore non inferiore a 25 cm. Prima di riempire la base del giardino con il terriccio è bene porre sul fondo uno strato di sassi e circa 2 cm di argilla espansa in palline. Questi due strati forniranno un ottimo drenaggio al terreno. A questo punto si può procedere con l’aggiunta del terriccio, possibilmente di buona qualità, per almeno 10 cm di altezza.

Creare un giardino in casa - piante in casa

Creare un giardino in casa: ecco come fare – SHUTTERSTOCK

Disposizione delle piante e orientamento della luce

Come disporre le piante nel giardino interno

Una volta scelte le piante che più ci piacciono e più si adattano alla vita in un ambiente interno è bene disporle nel modo giusto. La composizione ideale prevede che le piante più grandi siano poste dietro mentre quelle piccole davanti. Le piante da sottobosco andranno posizionate sotto a quelle grandi, così da ricreare un ambiente quanto più vicino al loro habitat naturale. Alle piante da fiore vanno riservate le zone più luminose del giardino, in quanto necessitano di maggiore luce per portare le gemme a fioritura. È bene, quindi, che queste non vengano ombreggiate dalle altre piante.

Inoltre è possibile decidere se mettere le piante nel vostro contenitore con o senza vaso. Il consiglio è quello di mettere le grandi con il vaso, dopo averne tagliato il fondo, e le piccole senza. Per le piante completamente prive di vaso si suggerisce di tenerle un po’ distanti dalle altre poiché c’è il rischio che le radici si intreccino tra loro, rendendo difficile un eventuale rinvaso o l’asportazione delle stesse. Infine dal momento che le piante avranno un ceppo radicale di diverse dimensioni, è bene livellare il terreno affinché l’intera vegetazione abbia più o meno la stessa altezza.

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Disposizione e orientamento della luce

Perché le piante sopravvivano occorre che ci sia la giusta dose di luce naturale giornaliera. La scelta migliore è quella di far sì che il giardino sia realizzato in prossimità di una finestra o vetrata da cui attingere l’energia solare necessaria per la vita vegetale. In alternativa, laddove non fosse possibile disporre di luce naturale, si consiglia di installare dei neon che offrano luce artificiale alle piante del giardino. Si consiglia di acquistare appositi neon per piante, in numero sufficiente a dare luce all’intera vegetazione. Sarà necessario tenere accesa la luce artificiale rispettando i normali orari del sole (è possibile anche montare un timer automatico). L’optimum per le piante sarebbe disporre di almeno 8-10 ore di luce al giorno d’estate e 7-8 ore nella stagione invernale.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Circondarsi di verde contribuisce a tenere lontano lo stress in quanto prendersi cura di un proprio giardino è percepito dalla mente come un momento di pace e tranquillità.
  • Gli interior gardens sono professionisti che possono aiutare nella progettazione e creazione di un giardino interno casalingo di cui poi possiate prendervi cura personalmente.

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Written by

Biologa