7 mosse per depurarsi dopo le festività

I ricchi menu natalizi, che contraddistinguono la tradizione italiana, non lasciano scampo proprio a nessuno. E così  a gennaio ci si ritrova a dover fare i conti con la bilancia. Ecco le giuste mosse per “depurarsi” dopo un periodo di stravizi.

7 mosse per depurarsi dopo le festività

Gennaio è un vero e proprio tripudio di diete detox, prodotti dimagranti e consigli per depurarsi. Ma quanto c’è di vero in tutto questo? Purtroppo non esistono alimenti che hanno un potere dimagrante o prodotti miracolosi che riparano gli eccessi delle feste. Quello che però si può fare, per ritrovare l’equilibrio perso durante le feste natalizie, è optare per un’alimentazione quanto più sana ed equilibrata possibile. Ecco 7 consigli utili che possono riportarti sul binario giusto.

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1- Per tenere a bada la fame sono necessari 5 pasti al giorno

Un’alimentazione varia, che comprenda tutte le categorie alimentari, è importante per assicurare all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Un errore comune, che si commette nel post-feste, è quello di saltare il pasto pensando che ciò possa contribuire al dimagrimento. In realtà si tratta di un sacrificio inutile che ti farà arrivare al pasto successivo molto affamato e quindi più propenso ad eccedere e mangiare di più. L’optimum consiste nel consumare 5 pasti al giorno così organizzati: colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio e cena. In questo modo le calorie e i nutrienti saranno ben distribuiti nell’arco dell’intera giornata.

2- Frutta e verdura nella giusta quantità

Considerando che frutta e verdura costituiscono il gruppo alimentare con il maggior contenuto di vitamine e minerali è impensabile non includerli nella propria alimentazione. Non di minore importanza l’apporto di fibre, fondamentale per la regolarità e la salute intestinale. Gli specialisti stimano che per un corretto apporto gionaliero di micronutrienti, come le vitamine, è necessario consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. La frutta è ottima come spuntino.

Mosse per depurarsi - olio d'oliva

7 mosse per depurarsi dopo le festività – PIXABAY

3- Condimento sì, ma quello giusto

I grassi, spesso demonizzati, sono importanti per l’organismo, basti pensare che le membrane delle cellule sono costituite per l’appunto da lipidi. Bisogna valutare la quantità e la qualità dei grassi che vengono ingeriti durante i pasti. Si consiglia di prediligere i grassi di origine vegetale rispetto a quelli di origine animale. L’olio extravergine d’oliva per le sue proprietà nutrizionali è il condimento ideale da usare sia a crudo che per la cottura. Grazie al ricco contenuto di vitamina E e polifenoli l’olio EVO è un ottimo alleato per la salute.

4- Non esagerare con il sale

Eccedere con il sale non è una buona abitudine. Troppo sale nella dieta espone a un rischio più elevato di malattie cardiovascolari e tende a favorire la ritenzione idrica. Per dare sapore ai piatti si consiglia l’impiego delle spezie, queste non solo contribuiranno a rendere più gustose le pietanze ma possiedono anche molti benefici per l’organismo.

Mosse per depurarsi - bicchiere d'acqua

7 mosse per depurarsi dopo le festività – SHUTTERSTOCK

5- Bere tanta acqua

L’acqua svolge molte funzioni per l’organismo, per esempio favorisce la digestione, è fonte di sali minerali e induce il senso di sazietà che aiuta a controllarsi a tavola. Gli esperti consigliano di consumare almeno 2 litri di acqua al giorno, tale apporto consente di reintegrare i liquidi che si perdono con le normali attività quotidiane e mantenere una corretta idratazione.

6- Avere cura della flora batterica

La flora batterica intestinale, o microbiota, presente nell’organismo umano consta di oltre 500 specie batteriche che contribuiscono al buon funzionamento dell’intestino. La cattiva alimentazione, l’età, la menopausa, lo stress, alcune patologie e l’assunzione di medicine possono minare l’attività di quello che oggi viene definito da molti esperti un vero e proprio organo. Tra le mosse per depurarsi rientra anche prendersi cura del microbiota, questo equivale a scongiurare condizioni quali: gonfiore, pesantezza, cattiva digestione e difese immunitarie basse.

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7- Avere una vita attiva

Ultima, ma non per importanza, l’attività fisica. L’alimentazione sana va supportata e affiancata dalla pratica di sport. Il metabolismo dipende per la maggior parte dalla massa muscolare, o massa magra, dell’organismo perciò tenere allenata questa componente significa accelerare il metabolismo che, in parole povere, significa bruciare più calorie. Fare sport, oltre ad aiutare a mantenere il giusto peso, protegge l’apparato cardiovascolare, rinforza il sistema immunitario e tiene lontano lo stress. Fare una camminata in maniera costante o preferire le scale all’ascensore sono pratiche utili per tenersi in movimento.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • L’ananas non brucia i grassi. Questa falsa credenza nasce da alcuni studi, poi smentiti, che con la scoperta della bromelina ipotizzavano un leggero effetto ipolipimezzante di un estratto alcolico dell’ananas. La bromelina è un enzima che si estrae dal gambo dell’ananas, ha un’azione proteolitica che favorisce la digestione delle proteine e viene utilizzata in farmacologia come antinfiammatorio.

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Biologa