Vegetariani e vegani in Italia: quanti sono?

Le abitudini alimentari degli italiani in quest’ultimo anno sono molto cambiate e si è registrata una crescita anche di vegetariani e vegani.

Chi sono i vegetariani?

Il vegetarianismo o vegetarismo comprende, in riferimento all’alimentazione umana, tutte quelle abitudini alimentari, accomunate dalla limitazione o dall’esclusione di parte o del totale degli alimenti di origine animale. Si tratta quindi di diete basate principalmente su alimenti di origine vegetale

Le persone che scelgono questo tipo di alimentazione, lo fanno solitamente per motivazioni etiche, ambientali, religiose, salutiste.

Al di là poi delle motivazioni personali, è ormai ampiamente dimostrato come di per sé la dieta vegetariana sia molto più salutare rispetto a quella onnivora. 

Chi sono i vegani?

Il termine “vegan” fu coniato nel 1944 da Donald Watson, fondatore della Vegan Society, ed è una vera e propria scelta di vita, basata su motivazioni di tipo etico. Le persone vegane hanno come obiettivo principale evitare la sofferenza e la morte di qualunque essere non umano. L’alimentazione, dunque, è solo uno degli aspetti che caratterizzano la scelta di vita vegan.
I vegani, per esempio, escludono dal proprio guardaroba pelle, seta, lana e qualsiasi altro tessuto di origine animale; non usano prodotti cosmetici testati sugli animali, evitano zoo, circhi e parchi acquatici, perché implicano lo sfruttamento e la reclusione degli animali.

Parlare di veganismo quindi non vuol dire parlare solo di una dieta alimentare, ma affrontare una scelta di vita piuttosto radicale, basata sull’antispecismo, cioè sulla convinzione che nessuna specie animale – nemmeno quella umana – sia superiore alle altre o possieda un diverso status morale. (fonte: OsservatorioVeganok.com).

hamburger vegani

Hamburger neri vegani con barbabietole, quinoa e avocado – Foto di Valeria Aksakova da Shutterstock

Quanti sono i vegetariani e i vegani in Italia?

Secondo il Rapporto dell’Osservatorio VeganOk 2020, in Italia la popolazione veg nel 2020 ha raggiunto il massimo storico.

Complice anche la pandemia, sicuramente sono cambiate le abitudini alimentari degli italiani, e in generale si è sviluppata un’attenzione maggiore a una dieta più sana ed equilibrata, oltre che a scelte etiche e sostenibili. Dai dati pubblicati nel rapporto Eurispes 2020 i vegetariani e vegani rappresentano oggi 8.9% della popolazione italiana, contro il 2.6% del 2017. Circa il 60% è rappresentato dalle donne, e il 40% da uomini.

Questa tendenza in crescita trova conferma anche nei dati delle vendite dei prodotti vegetali.
Infatti, solamente nel periodo compreso tra marzo e settembre 2020, si è registrato un aumento del 3,1%. Questo incremento nei consumi di prodotti “plant based” va di pari passo con il calo registrato per il consumo di carne, soprattutto bovina.
Inoltre dal Report sul latte vegetale dell’Osservatorio VeganOk emerge molto chiaramente come anche il consumo di latte vaccino abbia registrato un calo importante durante la pandemia, a fronte di un aumento dei consumi delle varie tipologie di “latte” vegetale.

Le iniziative sostenibili nel mondo: i consigli della FAO per un’alimentazione green

Differenza tra vegani e vegetariani

Nel linguaggio comune è ormai diventata abitudine parlare del mondo veg in generale, ma in realtà, c’è molta differenza tra vegetariani e vegani.

Vediamo quali sono le differenze principali:

  • i vegetariani non mangiano carne e pesce, ma continuando ad alimentarsi con prodotti di derivati animali. All’interno del mondo dei vegetariani ci sono poi scelte parzialmente differenti.
    I latto-ovo-vegetariani mangiano sia uova che latticini; i latto-vegetariani invece escludono le uova ma non latte e derivati. Ci sono poi gli ovo-vegetariani, che invece escludono latte e latticini ma consumano le uova
  • I vegani invece hanno un regime alimentare che esclude totalmente questi prodotti: carne, pesce, uova, latte e derivati, miele.

Quindi, riassumendo, potremmo dire che sia i vegetariani che i vegani non mangiano carne e pesce e, mentre i vegetariani mangiano uova e/o latte, i vegani evitano invece ogni prodotto di origine animale.
Quindi per il vegetariano si tratta prevalentemente di una scelta legata a un regime alimentare, mentre la scelta del vegano impatta non solo a livello di alimentazione ma più in generale sullo stile di vita.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il termine “vegetariano” non esisteva prima dell’Ottocento. In precedenza, ogni regime alimentare di questo tipo era chiamato “pitagorico” in onore del pioniere di questo tipo di alimentazione in occidente: il matematico Pitagora.
  • Sempre nell’ambito dell’alimentazione vegetale, ci sono anche i crudisti che mangiano solo gli alimenti a crudo, preferibilmente biologici e non lavorati, e i fruttariani che invece si nutrono solo di frutta.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Divido il mio tempo tra la mia professione di comunicatore pubblico e l’arte della danza contemporanea, che pratico fin dall’infanzia e che mi porta sui palcoscenici italiani come danzatore e coreografo. Sono un appassionato di new media con particolare riguardo alla comunicazione pubblica e istituzionale: la partecipazione, la trasparenza, la reputazione sono le aree di maggiore interesse. Ho iniziato molto tempo fa con importanti incarichi nella pubblica amministrazione, passando da progetti di consulenza e formazione in ambito pubblico sul posizionamento di nuovi servizi al cittadino alla ideazione di format culturali. Mi piace pensarmi un divulgatore di best practices nell'innovazione sociale e nel public branding. Attualmente lavoro presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca nell'Area Affari Istituzionali e Comunicazione. L’incontro con Habitante è un’avventura di scrittura che mi permette di raccontare, con stimoli nuovi, i mondi che ho conosciuto e imparato ad apprezzare negli anni.