3 idee per illuminare il tuo giardino in maniera sostenibile

Chi ha la fortuna di possedere un’area verde esterna, che permette di concedersi relax e pace anche nelle ore serali, sicuramente ne avrà deciso e gestito l’arredamento per renderlo completo. Oltre alle sedute e agli arredi vari, è molto importante impostare un’illuminazione nella maniera più adeguata, meglio ancora se è sostenibile, cosicché possiate sfruttare il vostro angolo di paradiso anche quando cala il sole. Vediamo insieme 3 idee da mettere in pratica per illuminare il vostro giardino in maniera del tutto sostenibile ed economica. Potete scegliere fra luci Led, lanterne o lampade solari e luci programmabili. Ricordate che un’efficiente e adatta illuminazione riduce l’impatto ambientale e anche i consumi energetici.

Illuminare con faretti a LED il giardino e il vialetto

Idea #1: Luci LED

Molto attuali e sempre più diffuse anche per l’indoor, i LED (Light Emitting Diode) sono ottimi per creare un’atmosfera ben illuminata ma anche delicata nel vostro giardino e soprattutto si tratta di un’illuminazione sostenibile.

Una delle caratteristiche principali dei LED è la loro dimensione ridotta, non ingombrante. Quando sono spente non si notano, mentre in funzione diventano dei punti luce molto brillanti. Si possono posizionare in qualsiasi parte del giardino, sia in verticale che in orizzontale, sono la scelta perfetta per un’illuminazione sostenibile ed economica.

I faretti Led non necessitano di grandi voltaggi, il che si traduce in meno energia consumata e quindi meno spreco e una bolletta più leggera. Inoltre, come tipologia di lampadina, ha un ciclo di vita molto lungo, perciò potreste ‘esagerare’ nel risaltare più dettagli importanti della vostra area verde.

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3 idee per illuminare il tuo giardino in maniera sostenibile-Virrage Images per shutterstock

Idea #2: le lanterne o lampade solari

Altra valida opzione è il posizionamento di piccole luci-faretti a fotovoltaico. Soprattutto in zone importanti del giardino, magari di transito o di ‘pericolo’, per una migliore visuale. Ma non solo, difatti accumulano energia solare durante le ore diurne per rilasciarla nelle ore serali, quindi sono ottime anche per illuminare la veranda o la zona cena. Queste lanterne/lampade sono totalmente autonome e non richiedono nessuna aggiunta di spesa oltre l’acquisto stesso; perciò non ci saranno ulteriori addebiti in bolletta. Sono sostenibili, sfruttano una risorsa naturale, la luce solare.

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3 idee per illuminare il tuo giardino in maniera sostenibile-Bizoner per shutterstock

Idea #3: le luci programmabili

Una terza soluzione è rappresentata dall’esigenza o dalla volontà di illuminare il giardino con molta luce e di renderlo ben visibile anche con il buio. Se non utilizzate una delle due tipologie d’illuminazione sopracitate, sarete ben consci che, in primo luogo, il consumo energetico sarà più alto e sicuramente non è una soluzione eco-friendly; poi i costi, molto più alti rispetto a tutte le alternative proposte. Infine, queste luci andranno accese e poi spente, manualmente; ogni giorno. E sicuramente capiterà a tutti di lasciarle accese e farle andare tutta la notte e magari tutto il giorno seguente.

La soluzione a questo problema sono proprio i sistemi programmabili. Questi, oltre che risultare sostenibili ed efficaci, renderanno la tua casa smart: sono in grado di accogliervi con le luci già accese e spegnersi all’ora che imposterete. Niente più sprechi.

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3 idee per illuminare il tuo giardino in maniera sostenibile-Bespaliy per shutterstock

Consiglio generale per un’illuminazione sostenibile

In linea generale, se volete davvero rendere sostenibile non solo la vostra casa ma anche l’esterno, indipendentemente dal tipo d’impianto scelto, la prima regola è quella di usare il necessario, quando serve. Se non è possibile evitare di utilizzare la corrente elettrica, almeno, evitatene uno spreco inutile lasciando accese le luci anche quando non ci siete o mentre fate altro in un’altra parte della casa (ovviamente si parla di un tempo prolungato).

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Pillole di Curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati di ARERA (2021), la composizione in percentuale del prezzo dell’energia elettrica per un consumatore domestico tipo è così rappresentato: 46% è la spesa per la materia di energia, 21% per la spesa in oneri di sistema, 13% in imposte, 20% è la spesa per il traporto e la gestione del contatore. Il prezzo lordo risulta di 20,06 c€/kWh.
  • Il costo al kWh è così riportato: 0,06256 €/kWh nella tariffa monoraria, 0,07242 €/kWh di giorno, 0,05758 €/kWh alla sera, nei weekend e festivi.
  • Le lampade Led hanno un consumo compreso fra i 3 e gli 11 watt all’ora, questo è molto basso rispetto ad una lampada ad incandescenza che in rapporto consumerebbe il 90% in più di energia.

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