Scaletta a chiocciola: 10 esempi da seguire

La storia della scaletta a chiocciola arriva da molto lontano. Un elemento architettonico scenico e molto particolare, che permette di creare una scala senza occupare troppo spazio.

Questo tipo particolare di scala nasce nel medioevo, proprio per permettere l’aggiunta di una scala interna nelle torri cilindriche. La scaletta a chiocciola è adatta ai luoghi angusti e stretti, infatti, la sua particolare forma la rende un elemento architettonico salvaspazio.

Scaletta a chiocciola: 10 esempi da seguire

La scala a chiocciola nasce molti anni fa, nel periodo medievale, un tipo di scala che permette di recuperare spazio. Bella da vedere, funzionale e adatta a luoghi angusti. La scala a chiocciola viene utilizzata molto nell’architettura moderna, perché è un’ottima soluzione per ottimizzare gli spazi, oltre ad essere molto particolare. Ecco, se si vuole introdurre un’elemento architettonico di questo tipo, è utile seguire questi consigli.

Come progettare una scala esterna: criteri e norme

Ecco, dieci esempi di scaletta a chiocciola:

  • Scala a chiocciola in vetro: Un modello che mescola materiale moderno, ad una struttura classica. Questo tipo di scala è inglobata in un tubo di plexiglass. Il vetro, inoltre, riflette la luce e crea un effetto che salta all’occhio.
  • In legno e acciaio: L’aggiunta del legno e dell’acciaio, la rende moderna, ma anche molto semplice e funzionale.
  • Elica squadrata: La sua principale caratteristica è la ringhiera, che non è curva, ma bensì squadrata. Stile moderno, con un tocco industrial.
  • Scala con palo elicoidale: La sua particolarità risiede nel palo su cui poggiano gli stessi scalini. E, il perno, al posto di essere liscio, è elicoidale.
  • In stile moderno: Una struttura minimalista, che trova appoggio su muri ad angolo. Un design innovativo, moderno e sicuramente scenico.
  • In ferro battuto: Un tipo di scala rustico e tradizionale. L’ideale sarebbe accostare questa scala in ferro battuto con un muro di pietra a vista.
  • Scala in legno bianco: Una scala molto alla moda e moderna. Gli scalini sono tutti collegati tra loro, vengono saldati insieme in un solo pezzo che compone poi l’enorme elica.
  • Scala con palo dritto: Un total black con una particolarità: il palo liscio e dritto. Il metallo nero riporta uno stile urbano e industriale.
  • Scala in cristallo e acciaio: Luminosa, elegante e fine. Questo tipo di scala ha gli scalini in cristallo e un acciaio molto lucido.
  • Quadrata: Tre materiali: il ferro, il legno e anche il vetro. Il ferro viene utilizzato nella bordatura, verniciato di bianco. Questo tipo di elemento architettonico è perfetto per creare uno stile moderno.

Quanto costa costruire una scala esterna

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati rilevati dall’Agenzia delle Entrate, i numeri delle vendite immobiliari riprendono a salire rispetto allo stop causato dal Covid nel 2020. Infatti, nel 2021, sono stati registrati aumenti del 50% rispetto all’anno precedente segnato dalla pandemia. L’impatto della pandemia sulla domanda di abitazioni aumenterebbe fino a metà 2022 per ben oltre il 70% degli agenti immobiliari.
  • Le scale dritte possono essere costruite utilizzando molti materiali come legno, cemento e metallo. Dal punto di vista del prezzo, queste scale sono le meno costose. Mostrano una rampa lineare, il che significa che non ci sono assolutamente colpi di scena in questa particolare scala.
  • In generale, ci sono due tipi di vetro tra cui scegliere per una scala: Il vetro temperato è realizzato utilizzando tecniche sia termiche che chimiche che lo rendono circa sei volte più resistente del vetro normale. In caso di rottura, il vetro temperato si rompe in piccolissimi pezzi dai bordi smussati, motivo per cui viene anche chiamato vetro di sicurezza. Il vetro laminato è in realtà strati separati di vetro che sono legati insieme con resina polivinilbutirrale (PVB). Questo tipo di vetro per scale è molto apprezzato, soprattutto se abbinato al vetro temperato. In caso di rottura, si screpola a rete proprio come fa il parabrezza di un’auto.

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