Tendenze sostenibili: che cos’è il Compostyle?

Il Compostyle – la nuova tendenza sostenibile

Tendenze sostenibili: che cos’è il Compostyle? Il Compostyle è uno tra i trend del momento, che ha avuto successo anche grazie agli esempi di vita green che le celebrità di Hollywood mettono in pratica nella vita di tutti i giorni. Questo nuovo stile è caratterizzato caratterizzato dall’utilizzo di alcuni oggetti che si dissolvono senza inquinare.

Compostyle: oggetti biodegradabili non solo da indossare

Il Compostyle è il nuovo stile che piace al pianeta, ma soprattutto alle celebrità, alcune delle quali stanno lavorando alla creazione di prodotti sostenibili e biodegradabili, per non inquinare e proteggere il pianeta.

Infatti, questa tendenza dimostra la volontà di ridurre l’immissione di materiali inquinanti e utilizzare oggetti prodotti da materiali biodegradabili e che generano scarti compostabili.

Tra i sostenitori del Compostyle, come detto, ci sono numerose star americane come Jessica Alba, impegnata sul fronte dei prodotti cosmetici sostenibili e Jason Momoa che ha lanciato una linea di scarpe in grado di biodegradarsi in breve tempo. Mentre, Drake sceglie per i suoi concerti solo catering in grado di fornire posate e piatti compostabili e Tom Brady che ha lanciato una linea di occhiali biodegradabili.

Compostyle

Tendenze sostenibili che cos’è il Compostyle – shutterstock di Netrun78

I più insoliti oggetti biodegradabili

Per contrastare gli effetti negativi dell’aumento della produzione di rifiuti sull’ambiente, sono stati progettati svariati oggetti biodegradabili. Dall’intimo green agli imballaggi commestibili, dagli occhiali da sole bio agli indumenti in pelle compostabile. Specialmente le star, inoltre, si stanno mobilitando per creare prodotti tra i più disparati in grado di biodegradarsi.

Intimo biodegradabile

Sono molti i marchi che stanno realizzando intimo biodegradabile. Questo tipo di prodotti è stato supportato anche dal Department of Agriculture degli Stati Uniti che ha lanciato una campagna per incoraggiare gli agricoltori a seppellire l’intimo in cotone e osservare in quanto tempo si biodegrada, in modo da analizzare la salute del terreno.

Batterie di carta

I ricercatori dell’Istituto di Microelettronica di Barcellona stanno lavorando per sviluppare batterie di carta biodegradabili. Il principale materiale con cui stanno provando a realizzare queste innovative batterie è la carta impiegata nella realizzazione di oggetti monouso, come i test di gravidanza.

Pelle metal-free!

Tra i prodotti più innovativi c’è la pelle di Be Green Tannery. Conceria innovativa che ha scelto di non utilizzare materiali pesanti, come i metalli, nel processo produttivo. Ciò permette al prodotto finale di non impattare sull’ambiente alla fine del ciclo vita. Infatti, se correttamente smaltita si trasforma in ceneri che possono essere riutilizzate.

Glitter commestibili

I glitter che di solito sono realizzati da alluminio, diossido di titanio e altri materiali, impiegano tempi lunghissimi per biodegradarsi. L’Università di Cambridge ha messo a punto degli insoliti glitter di cellulosa commestibili. Infatti, il materiale di origine vegetale è ricavato da materiali di scarto come bucce di banana o il guscio che racchiude i chicchi di caffè.

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Compost umano: tra i nuovi fertilizzanti

In Colorado è legale ed è possibile generare “compost umano”. La procedura dura circa 30 giorni e permette di creare compost a partire dai corpi delle persone che optano per questa soluzione per il loro fine vita. Il prodotto finale è poi destinato ad aree pubbliche, ma non può essere utilizzato in agricoltura.

Inchiostri green

L’invenzione arriva da un team di scienziati svizzeri sta cercando di sostituire l’inchiostro utilizzato per le stampanti, potenzialmente tossico, con un prodotto più green, disponibile in tutti i colori.

Imballaggi commestibili

Una startup spagnola è riuscita a produrre packaging edibile. Questo realizzato con alghe e altri materiali naturali può essere tranquillamente mangiato, o comunque compostato.

Pannolini biodegradabili

Secondo i dati della National Geographic, ogni giorno vengono buttati 8 milioni di pannolini solo nel Regno Unito. Questo è un rifiuto che impiega ben 500 anni per decomporsi. Pertanto tra gli oggetti più innovativi e sostenibili del momento ci sono anche i pannolini biodegradabili, realizzati con alghe e carta. Questa alternativa è sostenuta anche dall’attrice Jessica Alba che, come riporta il Daily Mail, è impegnata in prima linea nell’ambito di cosmetici e prodotti per l’igiene e la cura del corpo a impatto zero.

Le scarpe che si decompongono

Anche Jason Momoa, da sempre impegnato nella protezione del Pianeta, ha lanciato la prima linea di scarpe in grado di decomporsi. Si va dalle ciabatte alle scarpe per l’arrampicata, uno degli sport preferiti dall’attore.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • I dati dell’Osservatorio Immagino dimostrano la crescita del Compostyle. Infatti, le vendite dei prodotti confezionati in un packaging “compostabile” nell’ultimo anno sono cresciute del 25,6%, per un valore di quasi 200 milioni di euro. Andamento simile anche per quelli con il claim “biodegradabile”: il loro sell-out in super e ipermercati ha superato i 188 milioni di euro, pari al +16,4%.
  • La messa al bando della plastica monouso e il provvedimento che rende obbligatorio separare gli scarti organici, sono importanti segnali per contrastare la crescente produzione di rifiuti, un problema che riguarda tutta l’umanità. Infatti, secondo un’indagine condotta da Statista, i rifiuti aumenteranno del 70% entro il 2050, raggiungendo le 3,4 miliardi di tonnellate a livello globale.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.