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Le iniziative sostenibili nel mondo progetti di agroecologia

Le iniziative sostenibili nel mondo: progetti di agroecologia

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Tra le più importanti iniziative sostenibili nel mondo ci sono i progetti di agroecologia, che dai laboratori arrivano direttamente nei campi. In particolare, l’agroecologia è la disciplina scientifica che applica i principi ecologici alla gestione degli agrosistemi per la produzione di alimenti, carburante, fibre e farmaci. Ciò per produrre quantità maggiori di cibo e altri biomateriali, ma al contempo mantenere o migliorare lo stato degli ecosistemi e il sostentamento della vita.

Agroecologia in Europa

Nel corso degli ultimi 70 anni in Europa l’agricoltura è stata trasformata attraverso l’attuazione di politiche, tecnologie e pratiche volte a garantire un approvvigionamento stabile di cibo a prezzi accessibili. Tuttavia, di pari passo si è assistito ad un aumento del degrado ambientale. Pertanto, per migliorare la situazione sono nate alternative sostenibili, come l’agroecologia, finalizzate non solo a contrastare le emergenze climatiche e naturali, ma anche ad assicurare la produzione di cibi sani e prodotti in un ambiente rurale naturale e sostenibile.

L’agroecologia è stata identificata come pratica che può essere supportata mediante i regimi ecologici determinati nell’ambito della politica agricola comune (PAC). Inoltre, è stata oggetto di particolare attenzione in qualità di una delle pratiche agricole sostenibili capaci di contribuire a raggiungere gli obiettivi stabiliti nel Green Deal europeo e nelle relative strategie «Dal produttore al consumatore» e per la biodiversità.

Le iniziative sostenibili nel mondo progetti di agroecologia
Le iniziative sostenibili nel mondo progetti di agroecologia – shutterstock foto di Caio ACO

Principi di agroecologia

L’agroecologia, è un approccio olistico a sostegno della produzione agricola sostenibile. Infatti, è in grado di mantenere una gestione responsabile e solida dell’ambiente incrementando la resilienza e la diversità delle aziende agricole. Un approccio essenziale e con molteplici vantaggi per guidare e trasformare i sistemi agricoli e alimentari verso la produzione di cibi sani in un ambiente rurale naturale e sostenibile. Pertanto, l’agroecologia è applicata su svariate pratiche agricole dalle selezioni vegetali e le varietà di colture utilizzate alle pratiche di gestione del suolo e le strategie di diversificazione colturale. Per di più, concerne anche lo sviluppo sostenibile dei modelli aziendali sia per sostenere pratiche adattate a livello locale, sia per fornire ad agricoltori e consumatori maggiori opportunità di mercato.

Quindi, oggi l’agroecologia dispone di tutti i mezzi per diventare uno strumento essenziale per l’UE. Infatti, è in grado di promuovere un settore agricolo sostenibile capace di rispettare il pianeta e di rispondere alle mutevoli esigenze della società, specialmente quelle relative ad un’alimentazione sana e quelle climatiche relative alla produzione primaria.

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Progetti di agroecologia

Grazie a ricerca e innovazione sono nate nuove opportunità nel campo del settore agricolo. Gli esempi sono molti, tra le nuove pratiche agricole che implementano i principi di agroecologia ci sono l’agricoltura biologica, l’agroforestazione e l’agricoltura mista. Tutto ciò rende possibile l’impiego di servizi ecosistemici a vantaggio della sostenibilità e della resilienza dei sistemi di utilizzo del suolo, senza che ci siano ripercussioni negative associate all’attività agricola.

Pertanto, l’Unione Europea ha finanziato diversi progetti di ricerca intesi a far progredire la ricerca agroecologica. Ciò sia per migliorare la comprensione in merito all’attuazione concreta di pratiche agricole ecologiche a basso input, sia per analizzare i benefici apportati a livello ambientale, climatico e sociale.

L’agricoltura innovativa

Ae4Eu – un progetto europeo di agroecologia

Ae4Eu – Agroecology for Europe è un progetto triennale di ricerca, innovazione, network, formazione e istruzione, iniziato nel gennaio 2021, volto a modificare l’agricoltura e i sistemi alimentari europei verso l’agroecologia. Ciò grazie ala costruzione di un network di cui fanno parte 12 partner europei, tra cui due realtà italiane: l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn) e il Crea – consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, che hanno unito le loro forze in un’azione di coordinamento e supporto a favore delle Istituzioni Europee.

Il progetto punta ad aumentare le connessioni tra gli attori del sistema agroalimentare, a creare competenze e metodi per lo sviluppo di infrastrutture di ricerca e laboratori viventi. Inoltre, ha l’obiettivo di accrescere i finanziamenti dell’agroecologia, migliorare il capitale umano e sociale e migliorare la capacità di adattare gli interventi politici a situazioni specifiche. In sintesi mira a sviluppare l’agroecologia per progettare e promuovere una transizione verso sistemi agricoli e alimentari diversi dal passato, più rispettosi della biodiversità, a basso impatto ambientale, socialmente ed economicamente giusti, in un’ottica di economia circolare.

Sfera Agricola: una serra hi-tech per un’agricoltura sostenibile

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Nel rapporto IPCC – Land is a Critical Resource si evidenzia come quasi un quarto delle emissionidi gas serra causate dall’uomo siano legate ad agricoltura, allevamenti e attività forestali. Inoltre, in agricoltura, dal 1960 ad oggi, l’uso di fertilizzanti è aumentato di 9 volte (e le aree naturali convertite a scopi agricoli sono pari a 5,5 milioni di chilometri quadrati). Per di più, le coltivazioni utilizzano il 70% dell’acqua dolce presente sulla Terra.
  • Il partenariato europeo dal titolo: ‘Accelerating farming systems transition: agroecology living labs and research infrastructures’ ha l’’obiettivo di “Accelerare la transizione dei sistemi agricoli: laboratori viventi e infrastrutture di ricerca di agroecologia”. In questo caso si riuscirebbero a sfruttare le potenzialità insite nell’agroecologia e nell’innovazione locale in modo da accelerare la transizione verso sistemi agricoli sostenibili, rispettosi degli ecosistemi e a impatto climatico zero in Europa.
  • DIVERSify, Diverfarming e DiverIMPACTS sottolineano tutti come l’incremento della diversificazione colturale da parte delle aziende agricole possa fornire una migliore sicurezza economica e alimentare, una maggiore protezione dai parassiti, una biodiversità più elevata e una sostenibilità di produzione superiore rispetto alle colture a rotazione breve e alle monocolture.
  • La ricerca svolta nell’ambito di LIFT e UNISECO e dai progetti finanziati nel quadro della rete CORE Organic Cofund rivela le diverse modalità attraverso cui agricoltori, soggetti industriali e responsabili delle politiche possono promuovere la crescita e lo sviluppo dell’agricoltura agroecologica.

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