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Ristrutturare le pareti della doccia risparmiando

Come ristrutturare le pareti della doccia con il fai da te

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Ristrutturare le pareti della doccia con il fai da te, può essere semplice e veloce se si usano le finiture giuste. Per farlo, basta scegliere dei materiali da rivestimento resistenti all’acqua e facili da applicare sulle superfici e in pochi passi la doccia tornerà come nuova.

Materiali per ristrutturare le pareti della doccia

Spesso la parete della doccia rappresenta il vero e proprio punto focale della stanza da bagno. Realizzare una soluzione ad effetto in questo angolo può fare la differenza, anche nel caso di un bagno piccolo.

I materiali per rivestire le pareti della doccia sono molti. Si va dal marmo alla pietra, fino al mosaico. Ma per poter fare qualcosa di bello, unico e veloce anche da soli, le soluzioni più adatte sono la resina e il microcemento.

Come ristrutturare un bagno piccolo

Caratteristiche di rivestimenti in resina e microcemento

La resina è una sostanza a base epossidica, che consiste in uno strato sottile di materiale di soli 3 millimetri. L’applicazione sulla superficie è molto semplice, ancor più della posa delle piastrelle

Il microcemento invece è un composto a base cementizia. Le superfici realizzate con questo materiale, esteticamente, sono molto materiche ed hanno un effetto molto più naturale della resina.

Sia la resina che il microcemento sono materiali impermeabili, resistenti al tempo e all’usura. La pulizia è molto semplice in entrambi i casi. Ma bisogna usare del sapone neutro e un panno morbido, ed evitare prodotti troppo aggressivi e spugne abrasive.

Entrambe le soluzioni si possono applicare sopra le piastrelle. Microcemento e resina sono molto usati in bagno perché igienici. Le superfici infatti sono prive di fughe e questo fa si che non siano soggette alla proliferazione di batteri e muffe. Inoltre, sia il microcemento che le resine, offrono un’ampia scelta di colori e finiture.

Ristrutturare le pareti della doccia senza spendere
Come ristrutturare le pareti della doccia con il fai da te – Shutterstock Di Travelpixs

Come applicare resina sulle piastrelle

Il primo step per applicare la resina sulle pareti è quello di verificare che non ci siano superfici rovinate o tracce di umidità. Se così fosse, si deve applicare prima una base adatta a ricevere la finitura di resina.

Questo vale anche se si applica la resina direttamente sulle piastrelle. Bisogna preparare la superfici, pulire le fughe e le piastrelle ed eliminare i residui di sporco grasso.

Fatto questo, occorre uniformare la superficie riempiendo gli spazi tra le fughe e le mattonelle. Per farlo, si può usare un fissativo, il cosiddetto primer. Subito dopo si può applicare il primo fondo di resina e disporvi una rete di plastica a maglie strette. Per fissarla si passa sopra di essa con il rullo prima di fissare un altro strato di resina.

Una volta asciugato il tutto, è il momento di passare una mano di resina cementizia. Questa ha lo scopo sia di rendere la superficie liscia e omogenea che di dare la colorazione desiderata. Ultimo strato infine è quello di finitura ed è importante perché protegge e rende la parete lucida.

Quanto costa fare il bagno in resina?

Come applicare il microcemento sulle piastrelle

Rispetto alla resina, i passaggi per la stesura del microcemento non cambiano molto. Anche il microcemento si può applicare direttamente sulle piastrelle, che dovranno essere preventivamente pulite da qualsiasi traccia di sporco. Anche per applicare il microcemento sulle piastrelle è necessario riempire le giunture. Fatto questo si può passare il primer, che anche in questo caso, serve da ponte di adesione tra le piastrelle e il microcemento.

Si procede quindi ad applicare la rete in fibra, che aiuta ad evitare future crepe e fessure. Successivamente, si stende il primo strato di base di microcemento. Senza pigmento però e coprendo bene le piastrelle, carteggiando la superficie per eliminare ogni irregolarità.

Solo dopo che sono passate 24 ore per l’asciugatura, si può applicare il secondo strato di microcemento, che questa volta potrà anche essere pigmentato con il colore scelto. Come nella fase precedente, la superficie deve essere levigata.

Infine l’ultimo passo, molto importante, è quello di applicare un prodotto per proteggere e sigillare il microcemento su piastrelle.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Da un’indagine a campione condotta dall’Osservatorio sulla Casa nel 2019 su coloro che avevano effettuato lavori di ristrutturazione in una o più stanze di case, emerge che ben il 66% si è affidato al supporto di un artigiano o di un’impresa, che il 17 % si era fatto aiutare da amici e che solo il 16% si è affidato al fai da te.
  • Secondo un’indagine dell’Osservatorio Findomestic durante il periodo di lockdown del 2020, la permanenza forzata a casa ha fatto riscoprire la passione per il fai da te, facendo crescere la propensione all’acquisto in questo segmento del 19,5%.

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