Come creare un terrazzo in mansarda

Per creare un terrazzo in mansarda occorre rispettare la normativa edilizia e richiedere le opportune autorizzazioni al proprio Comune di residenza. Questo tipo d’intervento rientra nella ristrutturazione edilizia. Pertanto è bene affidarsi ad un tecnico abilitato, che possa seguire tutte le fasi. Ecco cosa occorre fare per realizzare una nuova terrazza.

I passaggi per creare un terrazzo in mansarda

Realizzare un terrazzo sfruttando lo spazio del sottotetto o della mansarda è un intervento piuttosto diffuso. Porta notevoli vantaggi non solo a chi vive la casa ma anche all’immobile stesso.

La creazione di un nuovo terrazzo là dove non era inizialmente previsto, può portare a livello immobiliare un incremento del valore della casa o dell’appartamento al piano attico. Tanto più apprezzabile è l’affaccio e l’orientamento del terrazzo, tanto più sarà ambita la residenza e maggiore sarà l’incremento del suo valore. La realizzazione del terrazzo contribuisce a creare una panoramicità particolarmente apprezzabile. Soprattutto se la vista è rivolta verso una piazza monumentale, un paesaggio collinare o un lungomare. Tutti casi in cui l’immobile potrà beneficiare di una notevole rivalutazione in percentuale, sia sul valore di acquisto che su una eventuale locazione.

Ma se da un lato, creare un terrazzo in mansarda aumenta il valore e l’attrattività della casa, dall’altro, gli ambienti ne guadagnano in termini di funzionalità e comfort. 

Avere un balcone è già di per sé un grosso vantaggio, la realizzazione della nuova terrazza può senza dubbio, contribuire ad aumentare la luminosità e l’areazione dello spazio sottotetto.

Come sfruttare al meglio il balcone o la terrazza

I permessi per creare un terrazzo in mansarda

Sia che si tratti di un’abitazione indipendente che di un appartamento in condominio, a livello normativo, è sempre possibile realizzarlo. Ovviamente dopo aver fatto le opportune valutazioni tecniche e seguendo le procedure dettate dalla normativa.

Se l’abitazione è casa unifamiliare è sufficiente che il tecnico abilitato presenti una pratica edilizia all’ufficio tecnico del Comune o allo Sportello unico dell’edilizia così come è indicato nel Testo unico dell’Edilizia (DPR 380 del 6/6/2001).

La realizzazione della nuova terrazza dovrà anche tenere conto del regolamento urbanistico e del regolamento edilizio, che può cambiare a seconda del comune.

Se l’abitazione ricade in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici o nel centro storico, può essere necessario anche il parere della Soprintendenza.

Se la casa è il piano attico di un condominio oltre a quanto detto occorre rivolgersi all’amministratore e prendere visione del regolamento condominiale. Esso potrebbe porre limiti all’esecuzione di opere come questa, che impattano sulle parti comuni. Inoltre per aprire il tetto e realizzare la terrazza si dovrà avere il nulla-osta da parte dell’assemblea condominiale.

Il nuovo terrazzo ovviamente, dovrà rispettare le norme antisismiche non dovrà pregiudicare la stabilità dell’intero edificio, non dovrà turbare l’aspetto architettonico dell’edificio.

La realizzazione di questo tipo di intervento, che coinvolge il terrazzo e la copertura, dà possibilità di accedere a eventuali bonus e detrazioni fiscali attualmente in corso.

creare un terrazzo in mansarda per vivere gli spazi aperti

Come creare un terrazzo in mansarda – Photo by Shawn Ang on Unsplash

Creare un terrazzo nel sottotetto

Realizzare una terrazza è un’operazione che in termini pratici si ottiene bucando il tetto. Sacrificarne una parte per portare più luce e aria all’interno della casa.

Una terrazza ricavata da un tetto a spiovente e incassata, delimitata da un parapetto e da spallette perimetrali, il cui interno non è visibile dal fronte strada, è detta terrazza a tasca. Si dice a tasca, perché il suo perimetro risulta circoscritto dal tetto di copertura dell’edificio. Esiste anche il terrazzo, a pozzo luce non necessariamente realizzato in mansarda. Con esso si intende uno spazio delimitato da 4 mura creato per illuminare dei vani ciechi altrimenti chiusi.

Questo tipo di terrazzo può essere ricavato anche da una copertura a lastrico solare.

Perché una parte del tetto possa essere aperta occorre verificarne la fattibilità. Fatto questo a livello operativo il primo passo è realizzare la struttura perimetrale del terrazzo. Si procede con la costruzione, nel punto in cui si intende aprire il tetto, delle spallette in muratura, isolate sul lato interno.

Fatta la struttura portante in muratura prima di “bucare” il tetto, si passa alle opere di impermeabilizzazione del solaio e dei paramenti murari che dovranno essere pronti a resistere alle infiltrazioni di acqua. 

In seguito si realizza il pavimento con un massetto di pendenza interposto tra i due strati impermeabili.

A questo punto si può procedere ad eliminare la porzione di tetto e aprire il terrazzo. La parte di copertura interessata viene smantellata eliminando lucernario, tegole e isolante. Anche travi e travetti vengono tagliati. Viene quindi sistemato il parapetto del terrazzo e installate grondaie e gocciolatoi a chiusura dello spazio tra tegole e muri interni. 

La fase finale, prevede la posa di davanzale e pavimentazione terminata la quale, si potrà cominciare ad arredarlo ipotizzando di installare una tenda da sole.

Tende da sole per gli spazi outdoor

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni di ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili per il 2021 – si stima una crescita del +14% rispetto al 2020 per quanto riguarda gli investimenti in manutenzione straordinaria dello stock abitativo. Questa previsione tiene conto della spinta positiva nel settore ricevuta grazie all’utilizzo del bonus fiscale del 110% in vigore da luglio 2020. A cui si vanno ad aggiungere anche gli interventi legati al sisma eco bonus e il bonus facciate. Per quanto riguarda la nuova edilizia abitativa invece, la previsione è solo di un +3,5% rispetto al 2020.

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