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la certificazione che tutela l'ambiente e le foreste quando si arreda con i mobili in legno

Arredare con il legno: la certificazione che tutela l’ambiente

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Per i materiali naturali come il legno, la certificazione è importante perché ne garantisce la qualità e la provenienza. Il legno è senza dubbio il materiale più usato per realizzare l’arredamento, settore che più di ogni è responsabile della deforestazione e di tutto ciò che ad essa è correlato.

Pertanto, l’uso di un legno certificato nel settore dell’arredo è oggi di fondamentale importanza. Una scelta sostenibile che riguarda sia i produttori di mobili che i consumatori. 

Cop26: accordo contro la deforestazione entro il 2030

Legno: la certificazione che preserva la foresta e tutela i lavoratori

I due principali sistemi di certificazione ambientale sono la FSC e la PEFC. Entrambi sono nati con l’obiettivo di tutelare le foreste e rendere la filiera del legno più sostenibile.

In ordine di tempo la prima a nascere è nel 1993 negli Stati Uniti, la Forest Stewardship Council nota come FSC. Riconosciuta a livello internazionale, la FSC è un’organizzazione internazionale non governativa. L’omonimo marchio identifica i prodotti realizzati con legno proveniente da foreste gestite in maniera responsabile e rispondenti ai rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Come il legno anche le foreste di origine sono controllate e valutate in maniera indipendente in conformità a degli standard precisi.

Il PEFC, Programma di Valutazione degli Schemi di Certificazione Forestale è l’ altro grande sistema di certificazione del legname. Nasce in Europa alla fine degli anni Novanta per volontà di proprietari e industriali del settore forestale. Ad oggi, il sistema di certificazione forestale più grande che riunisce i proprietari di grandi e di piccole foreste.

la certificazione che tutela l'ambiente se si scelgono mobili in legno
Arredare con legno: la certificazione che tutela l’ambiente – Shutterstock Followtheflow

Perché certificare la provenienza del legno

La certificazione forestale è nata in risposta alle preoccupazioni sulla conservazione delle foreste mondiali. 

Ma ancora oggi, sebbene esistano queste due importanti organizzazioni, c’è molto da fare in materia, visto che solo il 10% delle foreste del mondo sono certificate per la loro gestione sostenibile. 

La certificazione serve per garantire che il legno e i suoi derivati provengano da foreste e piantagioni gestite in modo sostenibile e legale.

Una questione fondamentale se si considera che traffici e le attività illegali nel settore foresta-legno fruttano alla criminalità mondiale fino a 100 miliardi di euro l’anno. Generando così una perdita economica sia per il paese esportatore che una minaccia per le foreste e le comunità residenti.

La certificazione si muove su due livelli: da un lato verifica la gestione delle foreste sia sostenibile e gestita in linea con stringenti requisiti ambientali, sociali ed economici.

Dall’altro con la certificazione di catena di custodia invece, tiene traccia dei prodotti forestali. Ovvero, dalle foreste gestite in maniera sostenibile al prodotto finale. Dimostrando così che ogni fase della catena di approvvigionamento è attentamente monitorata.

Il modo più semplice per proteggere le foreste quindi è proprio quello di scegliere prodotti con l’etichetta. Per questo motivo per sensibilizzare la filiera dell’arredo e i consumatori Pefc Italia, ha lanciato non molto tempo fa, la campagna di sensibilizzazione: Forests are home.

Ideata da Pefc internazionale, la campagna ha lo scopo di promuovere l’uso del legno certificato nel settore dell’arredo. Rendendo così i consumatori a più consapevoli sia dell’origine dei mobili in legno presenti nelle loro case, che del legame diretto tra le foreste e il benessere del Pianeta.

L’importanza della formazione sulla gestione sostenibile delle foreste per gli obiettivi dell’Agenda 2030

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Dalle rilevazioni del Monitor del Centro studi di FederlegnoArredo nel primo semestre 2021, le vendite rispetto allo stesso periodo 2020 hanno registrato un aumento del +51,7% con un recupero in particolare sul mercato italiano (+67,3%). Rispetto al primo semestre 2019 per le vendite totali si rileva una crescita del 14,3% mentre per quelle italiane si rileva un + 21,4% .
  • Stando ai dati riportati a settembre 2021 FederlegnoArredo la produzione complessiva della filiera italiane del legno-arredo si attesta intorno a 39 miliardi di euro, di cui 15 miliardi di euro destinati all’export, oltre 300mila addetti e 71.500 imprese, con un saldo commerciale attivo di 7,6 miliardi di euro.

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