Il legno è il materiale più ecosostenibile per la casa di domani

Esistono illimitati modi di utilizzare il legno per l’arredamento, il design e l’utlilità nella nostra casa. Ma perché diciamo che il legno è il materiale più ecosostenibile per la casa ideale di domani? Ne parliamo in questo articolo.

Il legno, il materiale più eco sostenibile

Il legno è naturale, rinnovabile, sostenibile dal punto di vista ambientale e può garantire ottimi risultati nella costruzione di edifici, può essere utilizzato sia per la struttura portante, sia per la realizzazione di solai, pavimenti e anche arredamento. Negli ultimi decenni il legno è stato rivalutato grazie ai suoi notevoli pregi e uniche caratteristiche, suscitando particolare interesse, tanto da essere utilizzato sempre più spesso in ambito edile, soprattutto nei Paesi del nord, dove cresce abbondantemente grazie alla presenza di vaste foreste.

Arredi di casa con le cassette in legno

Il legno è ecosostenibile: una risorsa infinita

Se impiegato nel rispetto di specifici criteri, non comporta l’esaurimento delle risorse ambientali o il disboscamento, si tratta infatti di una risorsa che non si esaurisce, ed è un materiale in grado di rigenerarsi nel tempo, poiché per natura nasce, cresce e si riproduce.
Negli ultimi anni, anche per merito delle battaglie combattute per impedire il disboscamento selvaggio e senza regole, in particolare nel Nord America e nel Nord Europa, la quantità di alberi piantati è risultata maggiore alla quantità di quelli abbattuti, dimostrando che se ben coltivato e ben sfruttato, il legno è una risorsa inesauribile.

Il legno è sempre più utilizzato come materiale costruttivo proprio grazie ai vantaggi che offre. Le strutture in legno oltre ad essere ecologiche garantiscono un’ottimale protezione dall’inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico, sono molto resistenti in caso di sisma e in caso di incendio, ed infine permettono grandi risparmi energetici e di conseguenza economici.

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Normativa per le costruzioni in legno

La norma europea vigente di riferimento e l’Eurocodice 5, che garantisce la qualità dei prodotti in legno e la rintracciabilità del processo produttivo. Con le Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008, l’Italia ha dettato delle regole per le costruzioni in legno, per l’utilizzo di questo materiale e sulle caratteristiche che deve possedere per essere impiegato nelle costruzioni. La normativa infatti ha previsto tre paragrafi in tre capitoli riguardanti, le verifiche strutturali per le nuove costruzioni ed edifici esistenti (capitolo 4, paragrafo 4), il comportamento dissipativo del legno per le azioni sismiche (capito 7, paragrafo 7) ed infine, i metodi per la certificazione e qualificazione (capitolo 11, paragrafo 7).

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Foto Shutterstock di Mr.Thanathip Phatraiwat

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

Le abitazioni in legno hanno costi variabili dovuti al tipo di legno scelto, alle condizioni ambientali in cui viene inserita la costruzione, alla metratura e al numero di piani da costruire. A seconda della tipologia si stima approssimativamente un prezzo variabile dai 350 ai 550 euro/mqa cui però va aggiunto il trasporto, l’assemblaggio, le fondamenta, gli impianti, le tasse ed altre spese opzionali fino ad arrivare ad un costo finito di circa 1200 euro/mq a fronte dei 1700 euro/mq per una casa in cemento armato e i 2.000 euro/mq per una casa in mattoni.

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