Quando è possibile costruire un balcone in casa

Durante la bella stagione poter godere di un terrazzo è senza dubbio un vantaggio, viene quindi spontaneo chiedersi se e quando è possibile costruire un balcone in casa.

Come creare un terrazzo in mansarda

Costruire un balcone in casa

Decidere di costruire un balcone in casa su un’abitazione in cui non era originariamente previsto, non è certo uno degli interventi più semplici e frequenti. Se ci sono i requisiti e dopo aver ottenuto gli opportuni permessi è possibile intervenire con la costruzione di un terrazzo.

Sia che si tratti di un contesto condominiale, che di una villetta unifamiliare, la costruzione del balcone modifica completamente l’aspetto esterno dell’edificio.

In entrambi i casi perciò, prima di procedere, bisogna ricevere le necessarie autorizzazioni e rispettare la normativa urbanistica vigente nel comune di riferimento.

Non di minore importanza sono gli aspetti costruttivi legati alla costruzione di un balcone. La realizzazione di un nuovo balcone infatti è vietata se realizzandolo si pregiudica la stabilità dell’immobile.

Realizzare il balcone nella casa in condominio

Decoro e stabilità sono quindi i due requisiti fondamentali, a cui vanno aggiunti gli aspetti urbanistici. Tra questi, i metri quadrati di superficie del balcone, la distanza dalle finestre limitrofe e la sua altezza dal livello del cortile comune. Questo aspetto è molto importante nel caso di condomini, perché nel contesto condominiale, costruire un balcone può modificare la destinazione d’uso degli spazi condivisi, come appunto il cortile. E se questo intervento lede gli altri condomini e la possibilità di usare questi spazi comuni, l’operazione è da considerarsi illegittima.

A livello legislativo in ambito condominiale, il condomino che intende realizzare ex novo un balcone deve fare una opportuna segnalazione all’amministratore. Il quale, dovrà poi riferirlo in assemblea, specificando i dettagli dell’intervento e le modalità di esecuzione.

Solo se la costruzione non danneggia le parti condominiali, non crea pregiudizio alla stabilità e rispetta sia il decoro che la sicurezza del palazzo è nei diritti del proprietario procedere con la costruzione.

Quando è possibile costruire un balcone in casa a norma

Quando è possibile costruire un balcone in casa – Shutterstock Di Dariusz Jarzabek

I permessi per costruire un balcone in casa

Per la realizzazione di un nuovo balcone può capitare che si sfrutti come apertura una finestra preesistente o che si intervenga ex novo, con la realizzazione di una nuova apertura per il balcone. In entrambi i casi, questo comporta evidentemente un’alterazione della facciata dell’edificio. La costruzione di un nuovo balcone è infatti disciplinata dall’art. 1102 del Codice Civile, che regola i beni condivisi.

La costruzione di un nuovo balcone oltre a fare capo al Codice Civile, è subordinata anche alla richiesta di permesso di costruzione presso il Comune di competenza. Questo tipo d’intervento che altera sagoma, prospetto e superfici non può quindi ricondurre alla semplice manutenzione ordinaria. In assenza del Permesso a Costruire, il nuovo balcone se realizzato abusivamente, può essere oggetto di demolizione.

Per questo è importante affidarsi a un tecnico progettista esperto, che possa seguire tutte le fasi del progetto e di realizzazione del nuovo manufatto. 

Perché costruire un nuovo balcone

Quando si parla di balcone da costruire ex novo ci si riferisce ai balconi aggettanti. Il balcone incassato non sporgente dall’edificio nei condomini, costituisce semplicemente un prolungamento dell’appartamento e per questo di proprietà esclusiva del titolare dell’alloggio. Le ragioni per cui si può decidere di realizzare un nuovo balcone sono varie, ma non si riducono alla semplicemente necessità di aggiungere una nuova apertura per aerare i locali. Costruire un balcone comporta la realizzazione di un nuovo solaio e andrà a gravare sulla struttura preesistente. Sia in contesto privato che in quello condominiale, la realizzazione di un nuovo balcone in casa, presuppone uno studio di fattibilità strutturale.

L’idea della realizzazione ex novo di un balcone può nascere in conseguenza al frazionamento di una casa o di un appartamento. La nuova distribuzione interna potrebbe rendere opportuna una nuova apertura verso l’esterno. In tal caso, valutare la realizzazione di un affaccio con terrazza potrebbe rendersi interessante.

La costruzione del terrazzo, come abbiamo già evidenziato, comporta un’alterazione della facciata ma non sempre è così. Può capitare infatti di ritrovarsi in contesti in cui un edificio ha per la quasi totalità degli alloggi dei balconi aggettanti. In questi caso, aggiungere un balcone di nuova realizzazione può persino risultare migliorativo per l’estetica del palazzo.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati riportati da un’indagine ISTAT pubblicata a Luglio 2021, nel primo trimestre 2021, nel comparto residenziale, c’è stata una crescita congiunturale del 6,3% per il numero di abitazioni e dell’11,1% per la superficie utile. Nel primo trimestre 2021 la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, si colloca poco al di sopra della soglia delle 14,6 mila unità; la superficie utile abitabile è di circa 1,29 milioni di metri quadrati. Tendenzialmente per il primo trimestre del 2021 è da evidenziare un forte incremento di tutto il settore residenziale: +16,5% per il numero di abitazioni e +16,8% per la superficie utile abitabile.

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