Cosa fare quando portiamo a casa un secondo cane?

Per gli amanti degli animali, è facile non accontentarsi di un solo amico a quattro zampe. Se decidiamo di fare entrare un altro membro in famiglia, dobbiamo valutare alcune cose utili per una felice convivenza. In questo articolo scopriamo cosa fare quando portiamo a casa un secondo cane, trucchi e consigli per vivere tutti felici e contenti.

inserire un secondo cane a casa

Cosa fare quando portiamo a casa un secondo cane? – shutterstock di Firn

Prima di portare a casa un secondo cane dobbiamo fare alcune valutazioni importanti

Sono molte le cose da valutare prima di portare a casa un secondo cane, per prima cosa dobbiamo essere certi di poter provvedere alla sue esigenze. Il bilancio familiare cambia: con due (o più) animali domestici, raddoppiano i costi del cibo e delle cure veterinarie. Un’altra cosa importante da valutare sono gli spazi che intendiamo offrire al nuovo ospite. Abbiamo spazio a sufficienza per assicurargli eventuali momenti di relax in tranquillità? Non meno importante è valutare se abbiamo tempo da dedicare a due cani, sia per le passeggiate che per i momenti di gioco. Un classico errore è quello di pensare che due cani si fanno compagnia e non avranno più molto bisogno di noi. Certamente essere in due elementi della stessa specie sarà un ottimo modo per passare il tempo, ma la nostra figura resta sempre quella più importante ai loro occhi.

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Cosa fare quando portiamo a casa un secondo cane? – shutterstock_609057113 Di Javier Brosch

Scegliere il cane giusto per noi e soprattutto per il cane che abbiamo già nella nostra vita

Di fondamentale importanza è conoscere bene il cane che vive con noi e capire se per lui sarebbe piacevole convivere con un nuovo inquilino. Se abbiamo un cane molto socievole e aperto, che non mostra problemi a dividere gli spazi e che mostra la voglia di stare con altri cani, allora siamo sulla strada giusta. Al contrario, se il nostro compagno peloso non si sente a suo agio con i suoi simili, mostra aggressività o prepotenza, è preferibile che resti figlio unico. In ogni caso, è necessario che il nostro animale sia coinvolto nella scelta del nuovo cane, che possa conoscerlo prima del suo arrivo a casa, facendosi seguire preferibilmente da un esperto cinofilo. Scegliere dei soggetti affini sia per dimensioni che per attitudini è un aspetto da non sottovalutare. Le relazioni non vanno forzate, quindi lasciamo il tempo necessario ad entrambi per conoscersi e fare amicizia!

Come prepararsi all’arrivo di un nuovo cane

Dopo aver scelto il cane giusto per entrare a far parte della nostra famiglia, ci sono delle esperienze da fare insieme. Non dimentichiamoci che il nuovo ospite probabilmente sarà stordito e confuso, soprattutto se arriva dal canile. Ha tutti i diritti di essere lasciato tranquillo. Che sia lui a scegliere il posto in cui si sente al sicuro e avrà bisogno di tempo per abituarsi alla nuova vita. Prima di varcare per la prima volta in cancello di casa, è consigliato che il cane resti fuori insieme ad uno dei famigliari, e che il cane di casa sia accompagnato fino da lui, per fare una gradevole passeggiata insieme. Più è lungo questo momento, più i cani hanno modo di conoscersi tramite gli odori e la comunicazione. Cerchiamo di lasciarli fare senza intrometterci troppo nelle loro interazioni, così che possano fare le reciproche presentazioni ufficiali.

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Come dividere gli spazi ed evitare conflitti nei primi periodi di convivenza

Prima che entrambi entrino in casa per la prima volta, ritiriamo tutto quello che può essere oggetto di competizione: giochi, trecce, ciotole e masticabili. Un terreno quanto più neutro possibile. Disponiamo la cuccia del primo cane nel suo solito posto, ma mettiamone due o tre che possano essere usate dal cane nuovo per ambientarsi. Si consiglia anche di organizzarsi con un cancellino per poter dividere gli spazi e lasciare che i due cani possano studiarsi a distanza. Il cane che già faceva parte della nostra vita è importante che mantenga le sua abitudini, se ad esempio era abituato a dormire nel letto, è importante che continui a farlo. Sarà il secondo cane ad adattarsi alle vostre regole, che dovranno essere chiare e costanti. All’inizio è meglio che i pasti vengano consumati separatamente, così che non ci siano preoccupazioni reciproche ma che il cibo resti una fonte personale. Il consiglio è sempre quello di appoggiarsi ad un educatore cinofilo per poter vivere al massimo questa esperienza. 

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Le famiglie italiane che hanno almeno un cane sono il 23%; tradotto in cifre sono 23 milioni.
  • il 12% di queste famiglie, hanno due o più cani nelle loro vite.
  • Il costo medio per ogni cane in famiglia è di circa 1000 euro all’anno considerando cibo, spese veterinarie e accessori.

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.