Come scegliere il cane giusto per noi: semplice guida alla felicità

Quando decidiamo di far entrare un cane nella nostra famiglia, è molto facile lasciarsi intenerire dai cuccioli, oppure dalle storie tristi che purtroppo sono una grande piaga che affligge la cinofilia. È veramente importante scegliere il cane giusto per noi, che sia di razza oppure un meticcio, che possa essere un valore aggiunto alla nostra vita, e non un problema.

Come possiamo fare questa scelta nel modo migliore?

È importante uscire dai luoghi comuni, e informarsi sulle caratteristiche della razza che tanto ci attrae. Se per esempio, siamo affascinati dal Border collie, perché ci viene presentato come un cane impetuoso e di grande fedeltà, oltre che molto bello esteticamente, è bene sapere che questi sono cani che hanno un forte bisogno di lavorare, nelle loro vene scorre il sangue di pastori conduttore del gregge. Quindi se siamo persone sedentarie, questo non è il cane giusto che fa per noi. Lo stesso vale se siete grandi appassionati di montagna, ma non potete resistere al muso simpatico di un bulldog francese. A causa dello sfruttamento genetico per renderlo sempre più buffo, è stato compromesso il suo apparato respiratorio, ed è quindi inadatto a fare sforzi fisici.

Come possiamo scegliere il cane giusto?

Il cane come parte integrante della famiglia – Foto di Shutterstock

Bisogna farsi un autoanalisi:

Quando la scelta del cane è consapevole, è doveroso fermarsi a riflettere sulla routine della nostra vita. Quante ore il cane dovrà stare da solo? Quanto tempo potrò dedicargli al giorno? Quanti membri della famiglia saranno davvero disposti a prendersi cura di lui? Prendersi cura non significa nutrirlo e pulirlo, significa fargli fare esperienze, pensare al suo benessere psicofisico. Ma sopratutto dedicargli del tempo di qualità e pensare alla sua educazione. Scegliere il cane giusto è collaborazione di tutta la famiglia.

Lo psicologo per cani: alla scoperta del suo ruolo e delle sue responsabilità

Quindi, cosa dobbiamo prendere davvero in considerazione?

Le nostre attitudini sono fondamentali, e sarebbe bene confrontarle con le attitudini del cane giusto per noi. Bisogna ricordarsi che il nostro cane avrà la vita che scegliamo per lui, e la sua sanità psicofisica è nostra responsabilità. Se vivo in città, ma sono tanto appassionato di setter irlandesi, nessuno ci vieta di prenderne uno. A patto che almeno un giorno si e uno no, gli si dedichi una scampagnata tra i boschi, dove possa dar sfogo alla sua motivazione più grande: la caccia. I cani non sono tutti uguali, ma come esseri umani, abbiamo l’abitudine a voler dominare su chi abbiamo al guinzaglio, convinti di poter crescere un cane come lo vogliamo noi. Questo è vero solo in parte. Ricordiamoci che ogni razza ha delle sue attitudini, si trovano dei libri molto semplici da leggere, che raccontano le caratteristiche di razza in modo eccellente. Le attitudini, chiamate in cinofilia le motivazioni sono l’essenza stessa del cane.

Parlando di spazio…

Il cane in realtà non ha bisogno di spazio, ma di tempo. Lo spazio di cui ha bisogno di solito si trova in un paio di piastrelle vicino al nostro divano. Il grande errore di pensare che avendo un giardino il cane non abbia bisogno di uscire, è causa di forte stress, che li induce a fare buche, abbaiare per molte ore ed essere distruttivi (ci ricordiamo come ci siamo sentiti durante il lockdown?). Nella scelta del cane giusto per noi, non dobbiamo farci ingannare dalle dimensioni. I cani di piccola taglia, spesso considerati “da compagnia”, sono in realtà dei piccoli cacciatori tutti nervi, ad esempio i jack russel, che hanno un enorme bisogno di gestire il loro temperamento molto attivo. I cani di taglia grande invece, come ad esempio i bovari del bernese, sono molto mansueti e vivono molto serenamente anche in casa.

la guida per scegliere il cane adatto a noi

Come scegliere il cane giusto per noi – Foto di Shutterstock

Chi può aiutarci in tutto questo?

Le figure che ci possono aiutare nella scelta del cane giusto sono gli educatori o gli istruttori cinofili. Loro sono preparati per aiutarci sia prima dell’arrivo del cane, sia durante, strutturando un percorso educativo che renderà incredibilmente bella la nostra vita insieme al nostro fedele compagno. Ricordatevi che la genetica non è un’opinione, quindi se ne avete la possibilità, cercate di informarvi molto bene sui genitori del cucciolo che avete scelto. E non fermatevi solo all’aspetto fisico.

L’attenzione in più quando si adotta un cane dal canile

Quando si sceglie di adottare un cane dal canile, bisogna fare le stesse considerazioni di cui abbiamo parlato prima, tenendo ben in mente un fattore decisivo: spesso di quel cane, soprattutto se già adulto, sappiamo ben poco o addirittura niente. In questo caso è fondamentale farsi seguire da un educatore, spesso nei canili lavorano persone esperte e quindi è consigliato farsi guidare da loro. Un percorso di educazione dopo aver scelto il cane che fa per noi, sarà il lasciapassare per una vita di avventure! In questa situazione, spesso sono i cani che scelgono noi, che non possiamo fare altro che accettare di cuore la loro voglia di fare parte della nostra famiglia.

In ogni caso, sei pronto a farti stravolgere completamente la vita?

In Germania diventa obbligatorio portare fuori il cane almeno due volte al giorno

Pillole di Curiosità. Io non lo sapevo e tu?
  • Il cane più delicato tra le razze è il piccolo levriero italiano, la sua struttura è talmente fragile che non può permettersi di saltare
  • È importantissimo che se si acquista un cucciolo, questi sia stato con la madre e i fratelli 60 giorni, diffidate da chi vuole darli via prima
  • I cani sereni, dormono circa 15-18 ore al giorno

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.