Per decidere quale pittura usare sul gesso bisogna prima di tutto considerare quale effetto si vuole ottenere. Il gesso è un materiale che si presta all’applicazione di tinte e vernici, su di esso si possono realizzare finiture molto particolari. Ma per un lavoro fatto a regola d’arte, occorre compiere determinati passaggi di preparazione delle superfici. Vediamo quali sono e quali pitture usare per avere i risultati migliori.

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I consigli per scegliere quale pittura usare sul gesso

Il gesso è un materiale molto usato in edilizia, soprattutto per lavori di finitura. Si tratta di una miscela composta da sabbia, cemento, calce e acqua. Il gesso è necessario per la finitura grezza delle pareti interne, ma può anche fungere da base per elementi decorativi.

È un materiale che può essere tinteggiato, ma per farlo occorre tenere presente una delle sue caratteristiche fondamentali: l’assorbenza.

Bisogna fare molta attenzione a questa caratteristica, perché in commercio esistono dei gessi non idonei alla decorazione, che richiedono una preparazione del sottofondo poiché tendono ad assorbire eccessivamente la vernice.

La fase di preparazione delle superfici in gesso è comunque fondamentale e dipende anche dal tipo di vernice che si intende applicare. Il linea di massima per dipingere sul gesso, gli esperti del settore consigliano di stendere prima un fissativo acrilico e poi di procedere con l’idropittura, meglio se lavabile. Le vernici acriliche sono consigliate solo se si vuole realizzare una superficie lucida

La preparazione di superfici in gesso

Per la decorazione d’interni normalmente si utilizzano le pitture a tempera a base acquosa, ma il gesso si presta all’utilizzo di una serie molto ampia di vernici. Con i prodotti idonei si posso creare finiture opache o lucide, si può realizzare il classico stucco veneziano o applicare cere che aumentano anche l’impermeabilità del paramento. Sugli intonaci in gesso si possono realizzare anche effetti particolari, come la spugnatura o la tamponatura.

In ogni caso prima di effettuare qualsiasi lavoro di pittura è consigliata la pulizia e la carteggiatura di ogni imperfezione presente sulle superfici da dipingere. 

Il fondo deve essere liscio e tutte le crepe devono essere coperte. Per farlo basta raschiare con una smerigliatrice o con della carta vetrata e poi riempire i buchi con il gesso fino a quando non siano impercettibili e la parete uniforme. La polvere che rimane sul gesso va poi eliminata, perché prima di dipingere, la parete deve essere pulita così da evitare che la pittura formi dei grumi.

Quale pittura usare sul gesso e avere i migliori risultati

Quale pittura usare sul gesso – Shutterstock Di kobeza

I vantaggi di una finitura in gesso

Una delle caratteristiche del gesso è rappresentata dalla sua capacità di nascondere difetti e irregolarità delle pareti. Motivo per cui viene utilizzato in edilizia nei lavori preparatori dei muri interni. Sia prima di stendere la pittura che di posare la carta da parati.

Il gesso può essere applicato su un’ampia varietà di superfici: cemento, mattoni, pietra, legno, cartongesso e qualsiasi altro materiale. 

Avendo caratteristiche traspiranti il gesso fa sì che i rivestimenti finiti con questa miscela respirino. Questo riduce i rischi legati alla formazione di funghi e muffe.

Il materiale forma un rivestimento ecologico, è completamente sicuro, pratico e resistente. Ad eccezione del bagno e della cucina, locali soggetti a vapore acqueo, la finitura in gesso può essere scelta per completare gli interni di gran parte delle stanze di casa, anche la camera dei bambini. Il gesso non emette sostanze nocive ed anche in condizioni di alta temperatura è sicuro per la salute delle persone.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Un’indagine a campione condotta dall’Osservatorio sulla Casa ha rivelato quali sono i parametri di scelta della tipologia di vernice da usare sulle pareti. Tra gli utenti intervistati il 56% ha dichiarato di aver preso in considerazione le caratteristiche di antimuffa delle vernici acquistate, mentre il 40% considera fondamentale la naturalità della pittura. Per il 38% un parametro importante è invece il costo della vernice, mentre per il 35% lo è il livello di copertura del prodotto. Per il 17% è importante il livello di finitura della vernice (grossa/sottile) e solo il 13% ha considerato parametro importante nella scelta il fatto che la vernice scelta possa assorbire gli inquinanti in casa.

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