Vai al contenuto
Pasqua sostenibile

Come festeggiare una Pasqua sostenibile?

Condividi L'articolo su

Una Pasqua all’insegna della sostenibilità

Come festeggiare una Pasqua sostenibile? Trascorrere una giornata nel pieno rispetto dell’ambiente comporta una serie di scelte che hanno un occhio di riguardo per il benessere del Pianeta e la salute di chi lo abita.

La sostenibilità durante le festività

L’attenzione alla sostenibilità ambientale cresce specialmente durante le feste. È proprio in queste occasioni che aumentano lo spreco alimentare, i consumi energetici e la produzione di rifiuti tra le principali fonti di inquinamento.

Così, adottare comportamenti sostenibili anche durante i giorni di festa è il primo passo per impattare di meno e tutelare l’ambiente. Mettere in pratica piccoli accorgimenti è la chiave per evitare sprechi ed eccessi. L’obiettivo è quello di creare maggiore consapevolezza, anche rispetto alle scelte alimentari che hanno importanti conseguenze sia sulla salute, sia sull’ambiente.

Pasqua: gli italiani hanno voglia di viaggiare?

Festeggiare una Pasqua sostenibile

Per trascorrere una Pasqua sostenibile e salvaguardare la propria economia domestica, senza però rinunciare alla qualità dei prodotti, le dritte per limitare i danni causati dalle festività, sempre più orientate verso il consumismo, sono molte!

Per evitare inutili sprechi è di primaria importanza fissare un budget e non esagerare con gli acquisti di cibo, che puntualmente finisce nella pattumiera!

Inoltre, per non rischiare di acquistare dei prodotti con prezzi rialzati, è utile non effettuare acquisti all’ultimo minuto, ma pianificare la spesa con qualche giorno di anticipo per acquistare solo il necessario e approfittare delle offerte applicate nei diversi punti vendita. In ogni caso è sempre meglio controllare la data di scadenza, per evitare spiacevoli sorprese.

Infatti, è buona cosa fare attenzione anche alla data di scadenza delle uova di Pasqua di cioccolato, ai valori nutrizionali e agli ingredienti. Ciò è fondamentale per un’alimentazione equilibrata. Non a caso è preferibile scegliere sempre quelle artigianali. Per di più, è importante verificare anche la certificazione dei materiali delle sorprese al loro interno!

Una tavola sostenibile e decorazioni pasquali fatte in casa

Per contribuire a smaltire un po’ di materiale, riciclarlo e divertirsi con i bambini, stimolando la loro creatività, si possono utilizzare decorazioni pasquali fatte in casa. Carta delle uova, decorazioni, uova di plastica dipinte a mano, sono tutti materiali che possono essere raccolti e riutilizzati l’anno successivo. Le idee cui ispirarsi per dare nuova vita ad oggetti sono veramente tantissime!

È possibile creare a mano decorazioni come nastri, fiori e uova dipinte con cibi e spezie per essere il più sostenibili possibile! La curcuma per creare il giallo, la paprika per l’arancione, le rape per il fuxia, il caffè per il marrone, gli spinaci per il verde, il vino rosso per il viola.

Per decorare e apparecchiare la tavola di Pasqua in maniera eco-friendly non possono mancare piatti in ceramica, abbinati a bicchieri in vetro e ad una tovaglia in cotone o lino anche semplicemente bianca.

Come si festeggia la Pasqua in Ucraina?

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La parola sostenibilità, che deriva dal latino sustinere (in italiano “tenere sotto”), fa riferimento a un modello che persegue uno sviluppo basato sull’uso consapevole delle risorse del Pianeta allo scopo di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere le possibilità delle generazioni future.
  • Secondo i dati della World Organization for International RelationsWOIR, organizzazione internazionale che si propone di sostenere gli sforzi volti a eliminare i motivi di conflitto tra le nazioni e preservare la pace e l’armonia nel mondo, lo spreco di cibo produce 4,8 miliardi di tonnellate di gas serra all’anno per un consumo di acqua pari a 180 miliardi di metri cubi.
  • Ogni anno Pasqua cade in una data diversa. Questo succede perché si festeggia la prima domenica dopo la prima luna piena successiva all’equinozio di primavera, che varia in base alla rotazione terrestre e agli anni bisestili ma per comodità è stabilito al 21 marzo. Secondo questo calcolo, dunque, il giorno di Pasqua sarà sempre compreso tra il 22 marzo e il 25 aprile.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Condividi L'articolo su

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Seguici su

Cerchi ispirazione?

Iscriviti alla nostra newsletter

News