Unesco Italia: alla scoperta delle ville e dei giardini medicei in Toscana

Le ville e i giardini Medicei in Toscana sono un insieme di 14 ville e giardini della famiglia Medici, situati per la maggior parte nel comune Firenze. L’influenza di questa famiglia ha lasciato una segno importantissimo nella storia e nella cultura italiana. Le ville ed i giardini medicei occupano il 48esimo posto nella lista del patrimonio UNESCO. Il loro inserimento in lista come beni del patrimonio mondiale è avvenuto nel 2013.

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Toscana: ville e giardini medicei

Le ville circondate da giardini privati sono una forma di architettura tipica della nobiltà rinascimentale. La famiglia Medici rappresenta il massimo esponente di questo periodo storico. Le loro ricchezze, collezioni d’arte, manoscritti e libri, infatti, sono il simbolo della cultura fiorentina e rappresentano un grande patrimonio per l’Italia intera. Il binomio villa-giardino ha un particolare significato a livello storico:

  • la villa costituiva, all’epoca, la sede politico-amministrativa della famiglia.
  • il giardino aveva il compito di simboleggiare la pace e tranquillità massima. Il luogo a cui i giardini fiorentini si inspiravano, infatti, è il giardino dell’Eden.

Questi due spazi (villa e giardino) dovevano presentarsi come un unico ambiente, in modo da simboleggiare l’armonia esistente tra sede politico-amministrativa e possedimenti fondiari. Il paesaggio della Toscana, quindi, è caratterizzato dall’eleganza e magnificenza di questi siti. In totale, le ville ed i giardini medicei sono 14. Le ville sono 12:

  • Villa Cafaggiolo (Barberino del Mugello), una fra le più antiche ville medicee.
  •  Medici di Fiesole (Fiesole), luogo di ritiro spirituale ed allo stesso tempo circolo letterario.
  • Villa di Careggi (Firenze), residenza preferita di Lorenzo il Magnifico.
  • Poggio a Caiano (Poggio a Caiano), caratterizzata da bellissime decorazioni interne.
  • Villa della Petraia (Firenze), villa con origini altomedioevali.
  • Cerreto Guidi (Cerreto Guidi), simbolo di autorità e dominio.
  • Palazzo di Seravezza (Seravezza), voluto da Cosimo I de’ Medici.
  • Villa La Magia (Quarrata), alle cui spalle sorge un lago artificiale
  • Artimino (Artimino Carmignano), villa costruita fra il 1596 ed il 1600.
  • Villa di Poggio Imperiale (Poggio Imperiale), nominata così in onore della granduchessa Maria Maddalena d’Asburgo.
  • Castello del Trebbio (San Piero a Sieve), residenza signorile di campagna.
  • Villa di Castello (Firenze), le cui origini sono legate alla presenza dell’acquedotto romano della Valdimarina.

Per quanto riguarda i giardini, invece, due sono quelli iscritti nella lista del patrimonio UNESCO:

  • Giardino di Pratolino (Vaglia), conosciuto anche come “giardino delle meraviglie”
  • Giardino di Boboli (Firenze). Questo giardino fu teatro della vita di corte. Al suo interno, infatti, si organizzavano alcune fra le manifestazioni di caccia più famose d’Europa.
ville e giardini medicei

Unesco Italia: alla scoperta delle ville e dei giardini medicei in Toscana- Pixabay di RobertoSitzia

Criteri di inserimento nella World Heritage List

Le ville ed i giardini medicei rientrano in lista UNESCO perché rispettano tre criteri di iscrizione:

  • Ville e giardini rappresentano un insieme di luoghi chiave e simbolo di idee e principi tipici del Rinascimento Italiano. Inoltre, insieme ai restanti paesaggi della Toscana, hanno contribuito alla nascita di un nuovo stile di vita e ad un nuovo concetto di estetica (sesto criterio).
  • Questi siti sono dei modelli di abitazione che si sono diffusi successivamente non soltanto in tutta Italia durante il periodo rinascimentale, ma anche nel resto dell’Europa moderna. Sono la testimonianza, inoltre, di nuove idee economiche e politiche sviluppate dalla famiglia Medici nel corso del Rinascimento (secondo criterio).
  • Lo stile e la modalità di costruzione delle ville e dei giardini sono l’emblema del passaggio dell’età dell’Umanesimo e del Rinascimento. Costituiscono, inoltre, il tipico luogo aristocratico in cui ci si dedicava al tempo libero, alle arti ed alla conoscenza in generale.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Nel 1759, il diplomatico inglese Horace Walpole dichiarò di voler scrivere la storia della famiglia Medici. Il progetto non vide mai una conclusione.
  • Nel 1995 è stato fondato il Medici Archive Project, un archivio in cui sono contenuti numerosissimi documenti sulla famiglia Medici.

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