L’8 giugno è la Giornata Mondiale degli Oceani: cosa possiamo ancora fare

L’8 giugno si  celebra la Giornata Mondiale degli Oceani, giorno dell’anniversario della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro. Si tratta di una  giornata utile  per riflettere sui benefici che gli oceani ci donano e il dovere da parte  di ognuno di difendere questo ecosistema, e non compromettere questo ambiente per le generazioni future.

Ogni anno viene posto l’accento su un tema di riflessione diverso i cui sviluppi sono condivisi attraverso l’hashtag #WorldOceansDay

Per il 2020 la Giornata mondiale degli oceani vuole chiedere ai leader mondiali di proteggere almeno il 30% del nostro pianeta blu entro il 2030. il progetto si chiama 30×30. Salvaguardando almeno il 30% del nostro oceano attraverso una rete di aree altamente protette, possiamo contribuire a garantire una casa sana per tutti.

 

10 cose incredibili che (forse) non  sai sulle  profondità oceaniche

1.  Gli oceani  sono il più grande habitat sulla Terra
Costituisce circa il 95% dello spazio vitale terrestre. Fonte

2. La massima profondità oceanica mai misurata è di 11.000 metri.
Pari a 11 kim, sono equivalenti all’altitudine media di un volo di linea. Fonte

3.  L’oceano è nero come la pece per gli occhi umani
Tuttavia alcuni pesci di mare dell’oceano sono sensibili alla luce da 15 a 30 volte più e possono rilevare la luce fino a 1300  m di profondità. Fonte

4. Ci sono più persone che hanno viaggiato nello spazio rispetto a  chi ha visitato le parti più profonde dell’oceano.
12 persone hanno camminato sulla luna ma solo tre persone sono scese nel punto più basso conosciuto dell’oceano, la Fossa delle Marianne. Fonte e fonte.

5. Gli scienziati pensano che ci possano essere più specie nel mare profondo che in tutti gli altri ambienti sulla Terra messi insieme.
Fino a 100 milioni di specie potrebbero vivere laggiù. Fonte

6. Nella parte più profonda dell’oceano, la pressione può essere mille volte maggiore di quella che sperimentiamo a livello del mare.
È  equivalente al peso di 50 jumbo jet. Fonte e fonte.

7. Gli scienziati sono ancora sconcertati da quante creature di acque profonde sopravvivono a pressioni così elevate.
Sappiamo che possono vivere a quelle profondità perché hanno ossa molli, piccole molecole che proteggono le strutture e mancano cavità d’aria friabili. Fontefonte.

8. Il polpo casper – scoperto solo nel 2016 – dona la sua vita per la sua prole.
Avvolgendo il suo corpo attorno alle uova per anni per proteggerle, fino a quando non si schiudono e muore di fame. Fonte.

9. I sistemi di ventilazione idrotermale delle acque profonde stanno ridefinendo la nostra comprensione dei requisiti per la vita. 
Centinaia di specie uniche sopravvivono grazie a batteri amanti del calore che sopravvivono alla chemiosintesi, fornendo energia senza luce. Fonte.

10. I pesci che vivono nelle acque profonde hanno corpi così flessibili da poter mangiare prede il doppio delle loro dimensioni. Fonte
Accade un po’ come alcune specie di rettili, come i serpenti, che  inghiottono le loro prede intere. Infatti non sono in grado di masticarle. 

Un capodoglio in plastica per sensibilizzare sull’emergenza inquinamento negli oceani

 

5 cose che l’oceano fa per te ogni giorno

  1. Mantiene il nostro clima stabile regolando gli enormi sistemi di corrente che trasportano acqua calda e fredda intorno alla Terra.
  2. Fornisce ossigeno per ogni secondo respiro che facciamo.
  3. Contrasta il riscaldamento globale: l’oceano ha assorbito circa il 30% della CO2 e l’80% del calore generato dall’uomo negli ultimi 200 anni.
  4. Ti dà cibo: l’oceano è la fonte primaria di proteine ​​animali per oltre 2,6 miliardi di persone.
  5. Fornisce mezzi di sussistenza a 60 milioni di persone in tutto l’oceano mondiale e contribuisce all’economia globale con circa 3 trilioni di dollari all’anno.

 

Ora il pianeta respira, ma dove finiranno guanti e mascherine?

 

5 motivi per cui dobbiamo amare l’oceano

  1. I prodotti chimici isolati dalla vita oceanica permettono  ala medicina di avanzare continuamente: il test utilizzato per diagnosticare COVID-19 è stato sviluppato utilizzando un enzima isolato da un microbo presente nelle aperture idrotermali del mare profondo.
  2. L’oceano ospita probabilmente la creatura più carina della terra, il Dumbo Octopus che abita in profondità – e anche la più impressionante, la balena blu.
  3. Gli scienziati hanno dimostrato che vivere vicino al mare, passare il tempo in riva al mare e persino il suono del mare fanno bene alla salute mentale.
  4. Il “mare” è una parte fondamentale dell’esperienza infantile, dei ricordi degli adulti e del senso di identità delle nazionalità.
  5. L’oceano profondo è una delle ultime regioni misteriose e inesplorate sulla Terra.

Varata la nave da ricerca più grande mai costruita: pulirà il mare dalla plastica

 

Il sito ufficiale  worldoceansday.org

Canale Twitter  worldoceansday

 

L’illustrazione di copertina è di Pooja – Patel – Shutterstock

 

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.