In Canada l’invenzione della più piccola cella solare al mondo

I ricercatori dell’Università di Sherbrooke in Canada stanno lavorando all’invenzione della più piccola cella solare al mondo. Questa è una cella fotovoltaica multigiunzione 250 volte più piccola delle celle a concentrazione e fino 100.000 volte rispetto le unità solari convenzionali.

La più piccola cella solare al mondo

La nuova cella solare messa a punto dai ricercatori dell’Università di Sherbrooke, grazie a Pierre Albert, con il team dell’Istituto 3IT e il laboratorio CNRS-LN2, è la più piccola cella inventata fin ora, tuttavia è caratterizzata da un’efficienza sorprendete. Infatti, misura appena 0,09 millimetri quadrati e la sua dimensione ridotta è di oltre 250 volte inferiore rispetto quella delle celle a concentrazione che si trovano oggi sul mercato. E di ben 100.000 volte in confronto alla superficie delle celle convenzionali. Nonostante queste innovative caratteristiche, è in grado di convertire il 30% della luce incidente in elettricità grazie alla combinazione di InGaP, InGaAs e Germanio.

In Canada l’invenzione della più piccola cella solare al mondo

In Canada l’invenzione della più piccola cella solare al mondo – shutterstock foto di LuYago

I vantaggi del nuovo fotovoltaico minuscolo

I vantaggi di questo nuovo fotovoltaico minuscolo sono la dissipazione del calore, la riduzione delle perdite elettriche e la maggiore durata. A differenza del fotovoltaico a concentrazione, nel quale vengono utilizzate celle abbastanza grandi e si manifestano problemi legati alla dissipazione del calore, in un dispositivo di 0,09 mm2, si evita il surriscaldamento. Pertanto, sono garantite prestazioni elettriche migliori e una durata maggiore. Inoltre, le sue prestazioni sono state valutate presso il laboratorio Fraunhofer ISE in Germania, un rinomato laboratorio, che ne ha certificato la massima efficienza.

I pannelli solari trasparenti e la finestra fotovoltaica in Italia

La scoperta in fase di sperimentazione

Per ora si tratta solo di test preliminari. Tuttavia, il team dell’Università di Sherbrooke confida nei primi risultati che si sono dimostrati molto promettenti. Ciò perché dimostrano che le cellule piccole sembrano funzionare meglio di quelle grandi. Ovviamente, prima di immettere la nuova scoperta sul mercato il lavoro da fare è ancora tanto, in quanto è necessario rendere questo prodotto stabile per poterlo utilizzare su ampia scala. Tuttavia, lo stesso Pierre Albert è fiducioso della fattibilità de processo in quanto il team sta utilizzando approcci compatibili con i processi industriali.

Luca Farfanelli e i pannelli solari LG

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Lo studio è pubblicato su Progress in Photovoltaics e certifica che la massima efficienza della nuova cella solare, che corrisponde al 33,8% sotto 584 soli per 0,25 mm2.
  • Il concentrato fotovoltaico (CPV) è una tecnologia fotovoltaica che genera energia elettrica dalla luce solare. Contrariamente ai sistemi fotovoltaici convenzionali, utilizza lenti e specchi curvi a fuoco la luce solare su piccola, ma altamente efficiente, multi-giunzione (MJ) celle solari. Inoltre, i sistemi CPV utilizzano spesso inseguitori solari e talvolta un sistema di raffreddamento di aumentare ulteriormente l’efficienza.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.