Educazione e natura: il progetto Minì che rivoluziona l’approccio alle piante

Unire educazione e natura da oggi è possibile grazie al progetto Minì, che unisce piante, attività educative ed amore per l’ambiente.

Unire educazione e natura

Riuscire ad unire l’educazione al concetto di natura ed al rispetto per quest’ultima è una recente missione. Grazie al progetto Minì è possibile raggiungere l’obiettivo, riuscendo a far comprendere ai più piccoli come rispettare e curare la vegetazione circostante. L’iniziativa consiste nella realizzazione di microserre con alcuni materiali di riciclo. Questo insegnerà ai bambini ad amare le piante, a conoscerle, ma soprattutto, a prendersene cura.

La presentazione del progetto è avvenuta solamente pochi giorni fa, in occasione della giornata mondiale della natura selvatica. Le Minì, inoltre, da cui il nome del progetto, sono delle minuscole piantine appena nate che vivono in piccolissime serre. Il tutto può essere portato con sé ovunque, per garantire una cura costante che le conduca alla crescita.

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Un messaggio fondamentale

Questa bellissima iniziativa volta all’educazione ed al rispetto per l’ambiente manda alcuni fondamentali messaggi.

Innanzitutto, per la realizzazione dei kit miniserra e piantine sono stati utilizzati materiali esclusivamente biodegradabili e riciclabili che, dunque, non inquinano l’ambiente circostante. Nonostante ciò, però ogni elemento che compone il kit è sicuro per i più piccoli e resistente.

Per coinvolgere ulteriormente i bambini, inoltre, alcuni fumettisti hanno creato, nove personaggi che rappresentano le varie tipologie di piante scelte per il progetto. Ad esempio, Axel è una pianta molto resistente e spinosa, mentre la piccola Eve si mostra delicata e fragile.

Inoltre, è stato creato un box completo con all’interno tutto il necessario per prendersi cura delle Minì. Al suo interno troviamo un piattino per l’acqua, una pipetta per dosare, un piccolo vaso ed il terriccio per poter mettere la Minì in un vaso più grande, una volta cresciuta. Infine, la scatola che accoglie la Minì è anch’essa riciclabile in cartone, per poter accompagnare la piantina nel suo percorso di crescita.

Un progetto educativo in sintonia con l’ambiente e la sua scoperta, per grandi e piccini.

Pillole di Curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • In Italia la plastica che viene riciclata è pari al 43% dei rifiuti. Il 40% è utilizzato per la produzione di energia, mentre oltre il 16% finisce in discarica.

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione