Edilizia del futuro: i nuovi materiali intelligenti

Grazie alla digitalizzazione e alla costante innovazione tecnologica e scientifica oggi è possibile parlare di edilizia del futuro. Un campo che punta, mediante l’impiego di materiali intelligenti, alla salvaguardia dell’ambiente e a strutture sempre più efficienti e funzionali.

Edilizia del futuro: materiali intelligenti

Vengono definiti materiali smart, parliamo di cementi e calcestruzzi innovativi, strutture in carbonio e prodotti fibrorinforzati. È la nuova frontiera di un’edilizia che punta alla sostenibilità. Scopriamo quali sono nel dettaglio i nuovi materiali intelligenti.

Quali sono i nuovi materiali intelligenti?

L’evoluzione della bioarchitettura e il progressivo affermarsi di edifici ecocompatibili, sta contribuendo allo studio e sviluppo di materiali da costruzione che possano garantire alte prestazioni energetiche nel rispetto ambientale. Vengono definiti anche materiali funzionali, in quanto sono in grado di rispondere a diversi stimoli come: luce, temperatura, pressione, elettricità e presenza di acqua.

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Cemento rinforzato con fibre di carbonio

Si tratta di un materiale composito, ovvero costituito da due o più fasi con proprietà fisiche differenti. Il cemento rinforzato si ottiene mescolando le fibre di carbonio al calcestruzzo. L’aggiunta di carbonio offre il vantaggio di non far arrugginire il composto da costruzione. Inoltre si ha un aumento della sua resistenza fino a cinque volte quella del tradizionale cemento armato, con una durata nel tempo nettamente superiore.

Isolante feltro hi-tech

Questo tipo di isolante innovativo, brevettato da un team di ricerca del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Trento, è uno speciale tessuto dotato di un ottimo potere isolante. Simile al feltro, questo materiale è costituito da nanofibre di nitruro di silicio. È flessibile e morbido come la lana ma, al tempo stesso, duro come la ceramica. Inoltre è ignifugo, resistente alla filtrazione di liquidi e di gas caldi e all’assorbimento di onde elettromagnetiche.

Legno potenziato

Questo prodotto è ottenuto modificando la composizione interna del materiale. In pratica si sostituisce la lignina con un altro polimero. Il risultato è appunto un legno potenziato, un materiale naturale e rinnovabile utile per costruzioni eco-sostenibili. Questo prodotto è in grado di resistere maggiormente alle intemperie climatiche e al fuoco, ed è da 3 a 5 volte più robusto del legno tradizionale.

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Il futuro punta anche al monitoraggio strutturale

Le strutture edilizie di domani prevedono una rete interna di sensori che consentono una sorveglianza delle stesse. I sensori a fibra ottica consentono di valutare a distanza una serie di parametri, quali: deformazioni strutturali dovuti a sbalzi termici, pressioni, penetrazioni di agenti chimici nocivi e formazione di fessurazioni. Il monitoraggio strutturale è inteso sia come controllo di spostamenti e modifiche di strutture portanti, sia come un controllo sullo stato dei materiali. Tutto questo in tempo reale.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Si stima che entro il 2030 vi sarà una crescita dell’85% del volume di produzione di edifici.
  • In un futuro non molto lontano i materiali saranno internet addicted, ovvero dipendente da internet. Mediante l’adozione di sensori sempre connessi con tecnologia wireless sarà possibile monitorare anche le grandi opere pubbliche come viadotti, dighe, gallerie e ponti.

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Biologa