Usare la luce per raffreddare le abitazioni

La tecnologia propone di usare la luce per raffreddare le abitazioni poiché il surriscaldamento globale è un tema sempre attuale e sempre più allarmante,  Si tratta di un fenomeno inarrestabile che si sta cercando di fermare grazie alla continua ricerca di metodi che sfruttino le fonti di energia rinnovabile. Ogni stagione estiva i media ci informano che stiamo vivendo un anno più caldo del precedente. Viene registrato periodicamente un aumento, pressoché costante, delle temperature sul nostro pianeta. Questo trend continuerà ad aumentare all’infinito o troveremo un modo per invertirlo?

Ecco come usare la luce per raffreddare le abitazioni

Sono molti i ricercatori nel mondo che stanno studiando tecniche, metodi e strumenti che possano far fronte all’ormai noto surriscaldamento globale. Dagli specchi solari alla vernice intelligente fino ai più comuni pannelli solari, tante potrebbero essere le soluzioni che permetterebbero di raffreddare gli edifici attraverso la luce.

E’ stato stimato che dalla fine del XIX secolo ad oggi la temperatura media globale della superficie terrestre sia aumentata di 1,1° C. Un dato che potrebbe sembrare irrilevante se non consideriamo l’impatto che questo valore, apparentemente piccolo, ha sull’intero pianeta terra. Solo considerando l’enorme quantità di calore necessaria per riscaldare tutti gli oceani, i fiumi, i laghi, l’atmosfera e il suolo possiamo comprendere quanto il cambiamento di un solo grado su scala globale sia rilevante, anzi allarmante.

Ma quali sono le cause del surriscaldamento globale?

Le cause del surriscaldamento globale sono da ricercarsi, sostanzialmente, nelle attività dell’uomo, nello sfruttamento dei combustibili fossili e nella conseguente emissione di gas serra. Una situazione che nei secoli ci è sfuggita di mano e che ora, dopo un mea culpa dell’intera umanità, stiamo cercando di riparare attraverso una tecnologia sempre più attenta al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente.

Luce per raffreddare le abitazioni

FOTO DA PIXABAY

E’ possibile usare la luce per raffreddare le abitazioni?

Vediamo quali sono i più recenti sistemi, proposti dagli studiosi, che permettono di raffreddare gli ambienti con il solo impiego dalla luce.

Una vernice in grado di abbassare la temperatura

Una società israeliana ha realizzato una vernice in grado di abbassare la temperatura delle abitazioni di circa 10° C. La vernice, posta all’esterno degli edifici, sfruttando la luce innesca un processo chimico per il quale le superfici diventano schermi di ghiaccio. Questa tecnica potrebbe essere applicata sia alle nuove costruzioni che impiegata per la riqualificazione di vecchi palazzi andandone a modificare, in questo modo, la classificazione energetica, migliorandola nettamente. 

Pannelli che raccolgono l’acqua piovana

Architetti iraniani hanno, invece, ideato dei pannelli di forma concava che raccolgono l’acqua piovana in serbatoi che fungono poi da strumenti di raffreddamento. Gli studiosi hanno posizionato suddetti pannelli su una scuola e hanno potuto constatare che la stessa dimensione dei pannelli fungeva da riparo dal sole e che, inoltre, la distanza fra gli edifici facilitava la circolazione dell’aria.

L’ufficio eco sostenibile

Il raffreddamento radioattivo fotonico

Un altro metodo per raffreddare gli ambienti arriva dalla Stanford University. Si tratta di un processo chiamato “raffreddamento radioattivo fotonico”, un nome alquanto complesso per una tecnica basata su un principio molto semplice: un sistema di specchi che riflettono la luce. Questa soluzione sfrutta degli specchi solari che, posti sopra le abitazioni, sono in grado di allontanare i raggi solari e quindi il calore, rendendo in questo modo gli ambienti più freschi. L’unico neo di questa tecnologia sta nel fatto che, se le abitazioni non sono abbastanza distanziate tra loro, i raggi solari respinti dagli specchi possono infastidire i vicini di casa. E’ quindi uno strumento da impiegare in zone non troppo abitate.

Pannelli solari e impianti fotovoltaici

Un altro metodo che permette di usare la luce per raffreddare le abitazioni è l’impiego dei pannelli solari, una delle soluzioni che sfrutta fonti di energia rinnovabile tra le più conosciute. I vantaggi degli impianti fotovoltaici sono molti:

  • utilizzo dei raggi solari per generare energia elettrica, la cosiddetta energia pulita;
  • possibilità di connettere più unità immobiliari ad un solo impianto;
  • una migliore resa per quanto riguarda i consumi;
  • incentivi statali per l’acquisto;
  • a lungo termine un guadagno in termini economici per l’utente.

In poche parole: un piccolo guadagno per l’utente ma un grande guadagno per il nostro pianeta.

Ma oltre le tecniche e gli strumenti ingegnosi ideati dalla tecnologia, noi nel nostro quotidiano possiamo fare qualcosa per contrastare il surriscaldamento globale?

Un decalogo per l’ambiente: consigli green per tutelare il Pianeta

Certo, c’è sempre un qualcosa, anche di piccolo, che il singolo può fare per sé e per il mondo che lo circonda. Il cambiamento climatico ha un diretto impatto sulla vita di ognuno di noi, perciò rendere le nostre attività quotidiane più “green” risulta essere l’unica cura per il nostro pianeta.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu? 

  • L’effetto serra è un fenomeno naturale di per sé non negativo, difatti grazie ad esso la Terra non ha una temperatura eccessivamente bassa e inospitale per tutte le specie viventi. 
  • I gas serra, così definiti perchè riconducibili all’effetto serra, trattengono il calore entro l’atmosfera terrestre. Parliamo principalmente di: anidride carbonica, vapore acqueo, metano, alocarburi, protossido di azoto e ozono.
  • Organizzare delle giornate senza auto fa bene a noi stessi, troppo abituati ad una vita comoda e sedentaria, e fa bene all’ambiente poichè riduciamo l’emissione di anidride carbonica.

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Written by

Biologa nutrizionista