Le iniziative sostenibili nel mondo: a Genova gli edifici smart che riducono i costi energetici

Tra le iniziative sostenibili nel mondo non si può non citare quella degli edifici smart di Genova che riducono i costi energetici. Si tratta di due edifici intelligenti sorti in due diversi quartieri di Genova. Il complesso La Rondine nel quartiere popolare di Molassana e l’edificio Le Pietre Rosa in quello residenziale di Albaro.

Gli edifici smart che riducono i costi energetici

Seppur l’edifico Le Pietre Rosa sia il primo in Italia a mettere insieme tre tecnologie quali la geotermia, il fotovoltaico e la facciata ventilata, entrambi consentono di ridurre i costi energetici relativi al riscaldamento e all’acqua calda. Pertanto, la caratteristica principale di questi due edifici è l’innovazione tecnologica. Questa rappresenta un esempio da seguire per molte imprese del settore. Infatti, questi edifici in bioedilizia, nonostante il maggior costo iniziale, oltre ad offrire un cospicuo risparmio sulle bollette, assicurano una migliore qualità della vita.

le iniziative sostenibili nel mondo gli edifici smart a genova

shutterstock foto di vieninsweden

L’edificio smart Le Pietre Rosa

L’edificio Le Pietre Rosa è una prestigiosa residenza di nuova costruzione dell’impresa Gadolla spa. Ciò che la contraddistingue è la certificazione di classe A+. L’edificio non utilizza combustibili infatti non ha né caldaia, né camini. Tuttavia, grazie alla combinazione di varie tecnologie innovative fornisce a ben otto appartamenti, disposti su cinque piani diversi, sia riscaldamento invernale che acqua calda sanitaria. La tecnologia geotermica infatti è realizzata con nove sonde. Queste sfruttano la temperatura costante del sottosuolo estraendo calore in inverno e cedendolo in estate. Il fotovoltaico invece è costituito da 25 pannelli solari in silicio monocristallino esposti a Sud. E la parete ventilata è formata da blocchi rivestiti a cappotto da uno strato isolante, da una camera d’aria debolmente ventilata e da un paramento in marmo rosa, da cui l’edificio prende il nome. All’interno anche le cucine sono smart, che si distinguono con piastre a induzione dal design originale.

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Residenza smart la Rondine a Genova

La Residenza La Rondine, invece, è un edificio con certificazione di classe energetica classe A dell’impresa Tecnoedile spa. Questo è composto da 13 appartamenti costruiti con l’utilizzo di materiali e accorgimenti tecnici volti a migliorarne le prestazioni. Inoltre, questi sono protetti da un involucro perimetrale in calcestruzzo e argilla espansa che permette un forte contenimento energetico. Inoltre, gli impianti elettrici sono potenziati con l’utilizzo di un impianto fotovoltaico da 2,5 kilowatt sull’ala Ovest. E sul tetto sono presenti i pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, che assicurano il 50% del fabbisogno invernale. Il riscaldamento, invece, è garantito tramite una caldaia a condensazione centralizzata, collegata sia con il gas metano sia con gli otto pannelli solari termici posti sulla copertura dell’edificio.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Nella Residenza La Rondine i pannelli fotovoltaici e la centrale termica di nuova generazione garantiscono bassissime dispersioni energetiche e una significativa riduzione delle spese di gestione calcolate sul singolo appartamento. Questi infatti sono dotati di un meccanismo indipendente di contabilizzazione dei consumi.
  • Nel prestigioso edificio Le Pietre Rosa caratterizzato dal tetto di Zinco e Titanio in lastre continue è inoltre presente l’illuminazione al led nelle parti comuni, l’apertura automatizzata di portoni cancelli e box, portoncini blindati e tende da sole elettriche.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.