Il ritorno del mosaico: piastrelle per tutti gli ambienti di casa

Particolarmente di moda negli anni ’80 e ’90, oggi si segnala il ritorno del mosaico come decorazione per tutti gli ambienti interni alla casa. Dalla cucina al bagno e dal soggiorno al corridoio, ad ogni stanza il suo mosaico.

Il ritorno del mosaico: piastrelle per tutti gli ambienti di casa

Quella del mosaico è un’arte decorativa millenaria usata per pareti e pavimenti, è facile da posare, da pulire ma soprattutto è durevole nel tempo. Inoltre questa tecnica offre tantissime soluzioni in termini di colori, materiali e finiture. Vediamo quali sono i vantaggi del mosaico e in quali stanze della casa può essere applicato.

Cinque idee per realizzare un mosaico

Perché scegliere il mosaico?

Rispetto al passato, oggi le tecniche di produzione e di posa del mosaico sono decisamente evolute. Le tessere, ovvero le minuscole piastrelle che compongono il mosaico, sono disponibili non solo in infinite colorazioni ma anche in materiali diversi come il vetro, le ceramiche, i metalli, le resine e le pietre naturali. Quali sono i vantaggi del mosaico?

  • dona profondità all’ambiente, soprattutto se usato su un’intera parete;
  • impreziosisce e personalizza l’ambiente quando combinato con altre tipologie di piastrelle;
  • nel caso del bagno esalta la zona doccia e il lavabo;
  • è facile da posare, in genere le tessere sono preassemblate in fogli su rete di fibra di vetro o carta;
  • riveste facilmente ogni superficie, anche quelle curve o inclinate, poiché i fogli di tessere possono essere tagliati su misura;
  • costituisce una soluzione estremamente creativa.
Il ritorno del mosaico - bagno

Il ritorno del mosaico: piastrelle per tutti gli ambienti di casa – SHUTTERSTOCK

Come e dove utilizzare il mosaico?

Il mosaico si presta a svariati usi, è versatile e originale. Innanzitutto può essere a parete o a pavimento in base a dove viene posato, rispettivamente sul muro o a terra. Generalmente il mosaico a pavimento riguarda una porzione di esso, rappresenta quindi una decorazione specifica posta in un luogo ben visibile, solitamente il centro di una stanza. Per quanto riguarda invece il mosaico a parete questo può essere applicato su una sola parete o su tutte. In questo caso è importante la scelta dei colori che dipenderà dalle dimensioni e dalla luminosità della stanza.

Il mosaico costutisce una tecnica oggi molto in voga per i rivestimenti del bagno. Molto apprezzato e diffuso nella doccia, può essere usato per rivestire tutta la parete oppure alcune porzioni, per incorniciare ad esempio il soffione e i comandi della doccia. È inoltre possibile usare il mosaico per rivestire il piatto doccia. Non solo bagno, il mosaico può impreziosire anche altre stanze della casa. In cucina il mosaico può essere impiegato per rivestire il restro della stessa valorizzando, in questo modo, lavelli e rubinetteria. E in soggiorno? Un’idea sicuramente originale è quella di usare il mosaico per creare una parete ad effetto magari in contrasto cromatico con i mobili. E perché non osare anche in corridoio? Soprattutto se questo è molto lungo il mosaico può costituire un elemento che distrae dalle sproporzioni dell’ambiente.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il mosaico, la cui forma più conosciuta risale all’arte bizantina, veniva usato in passato per realizzare raffigurazioni sacre nelle basiliche e decorazioni preziose nelle sontuose e nobili ville dei più abbienti.
  • Questa tecnica policroma, ottenuta mediante l’utilizzo di frammenti (tessere) di materiale di varia natura, nasce in Mesopotamia e viene poi esportata in tutto il mondo dell’antichità durante il periodo della dominazione Ellenistica e Romana.

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Biologa