Idee e tessuti per rifoderare un divano

Rifoderare un divano o una poltrona con nuovi tessuti rinnova l’ambiente. Spesso l’idea di rinnovare tessuto e fantasia permette di recuperare un divano usurato e cambia il carattere di una stanza.

Pillole di interior design: il divano, protagonista del living

Rifoderare un divano: da dove partire

Il rivestimento di un divano logoro dopo parecchi anni di utilizzo pone davanti a un dilemma inevitabile. A volte si opta per cambiarlo completamente ma in realtà basta rinnovarne il colore o tipologia di rivestimento.

Le prime verifiche

Per capire cosa conviene di più, è necessario fare delle valutazioni, tra cui:

  1. Il prezzo di acquisto del divano (o della poltrona). Per una marca di prestigio varrà sempre la pena provare a rifare o cambiare completamente il rivestimento. Ci si può affidare al dai da te o ad un bravo tappezziere.

Per i divani low cost invece sarà assolutamente più conveniente acquistare un nuovo divano. Nel caso però in cui l’imbottitura e il telaio in legno siano ancora in buono stato, si può pensare a una fodera di ricambio in stoffa economica o finta pelle.

  1. Importantissima è la struttura interna in legno. Se è in legno massello, anche se non molto recente, è probabile che sia ancora in uno stato tale da poter essere riadoperata

Per capire se la struttura interna del divano è ancora valida, una prova da fare è quella di lasciarsi cadere pesantemente sul divano. Se in questo modo si avvertono scricchiolii o rumori, si potrebbe verificare un cedimento strutturale. Verificare inoltre che i braccioli siano ancora ben fissati.

  1. L’imbottitura è una delle parti che si usurano di più. Bisogna quindi valutare, in particolar modo, se ci sono cedimenti nella seduta. In questo caso andrà rifatta con nuove cinghie elastiche o molleggi.

Se la gommapiuma di base era di buona qualità saranno presenti solo lievi affossamenti ripristinabili con l’inserimento di una lastra di poliuretano espanso oppure con innesto di nuovi fiocchi di piuma e pallini di poliuretano espanso.

  1. Ad incidere molto sul costo finale sarà anche la tipologia di rivestimento da scegliere. Il prezzo finale cambia molto a seconda della scelta del materiale da utilizzare. Rifoderare un divano in pelle può costare il triplo di una stoffa di cotone di media qualità.
rifoderare un divano - tessuti per l'arredo

Idee e tessuti per rifoderare un divano – Shutterstock1037979031 di Photographee.eu

La scelta del tessuto per rifoderare un divano

Prima di scegliere la stoffa giusta bisogna pensare all’ambiente circostante della zona giorno. Bisogna quindi valutare colore e filato. Si deve poi guardare alla praticità d’uso, cioè alla facilità di pulizia, come la possibilità o meno del lavaggio in acqua o l’acquisto di tessuti antimacchia.

È importante anche la ricerca di un tessuto di qualità, per la resistenza all’usura. I tessuti naturali per divani sono da preferire per il calore che danno alla stanza. Sono però più difficili da pulire delle fibre sintetiche.

In commercio sono presenti molti materiali sintetici innovativi, idrorepellenti e resistenti alle macchie. Ogni tessuto ha comunque i suoi pregi e i suoi difetti, da valutare in fase d’acquisto in base ai propri bisogni.

Quali tessuti usare?

Ecco i tessuti per divani più utilizzati dai produttori di divani.

  • Acrilico: simile ai tessuti in cotone e in lino ma meno resistente ed è adatto anche agli ambienti esterni.
  • Ciniglia: morbida e più resistente del velluto.
  • Microfibra: tessuto lavabile, impermeabile e resistente allo sporco. Garantisce traspirazione grazie alla sua membrana microporosa.
  • Alcantara: è un materiale a marchio registrato, made in Italy, sostenibile ed è versatile. Ha un prezzo medio-alto.
  • Cotone, lana, lino, velluto di cotone: tessuti diversi e pregiati molto usurabili.

Come scegliere un divano

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Per una sedia servono circa da 1 a 3 m di tessuto, per una poltrona da 3 a 6 e per un divano da 9 a 16 m.
  • Solitamente un tessuto è alto 1 m e 40, ma ce ne sono alcuni alti anche 2 m e 80. In questo caso quindi la quantità giusta per rivestire il divano sarà minore.

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).