Cool Hunting: come scoprire le nuove tendenze

Il cool hunting è uno strumento di marketing che si basa sull’osservazione delle tendenze e dei modelli culturali che si stanno diffondendo o evolvendo nei vari settori, dai media, alla moda e più in generale nelle abitudini quotidiane delle persone.

Le origini del Cool Hunting

Il termine cool hunting è nato negli Stati Uniti negli anni ottanta ed è esploso come strumento di marketing negli anni 2000. Letteralmente significa andare a caccia di tendenze, per analizzare il life-style della società contemporanea. L’attività di Cool Hunting può essere svolta in tutti i settori, dalla moda ai viaggi, passando per il food, le tecnologie, l’arte…

Attraverso il Cool Hunting si raccolgono informazioni e materiali che, una volta elaborati, permettono di anticipare futuri linguaggi e mode che saranno poi diffuse dai mezzi di comunicazione, dai consumi culturali e nel mondo virtuale soprattutto grazie anche al contributo degli influencer.

L’attività di cool hunting ha fatto nascere una vera e propria professione, quella del cool hunter o cacciatore di tendenze.
I cool hunter “girano il mondo” osservando tutte le tendenze più cool, per ottenere informazioni preziose sui trend del momento e quelli del futuro.

Le attività di Cool Hunting

Il coolhunting è una tecnica di ricerca basata su un approccio sociologico di “cult research” che si realizza mediante desk analysis (ad es. websurfing, social networking, blog) o esplorazione visiva e diretta dei mondi e degli scenari di riferimento. Spesso a supporto delle ricerche vengono utilizzate anche immagini e video, soprattutto quando si esplorano i mondi giovanili .

Il Cool Hunting è uno studio a 360°, un vero viaggio in cui immedesimarsi per poter andare a fondo nella scoperta e nell’esplorazione. Inoltre, fare Cool Hunting non significa solamente andare alla scoperta di nuove tendenze, ma anzi è fondamentale per intercettare tendenze già presenti in altri paesi, con lo scopo di trasportarle, adattarle e quindi anticiparle in luoghi dove ancora non si sono diffuse.

Le azioni fondamentali che stanno alla base dell’attività di cool hunting sono:

  • individuare stili e nuove tendenze presenti o che stanno emergendo
  • cogliere segnali di cambiamento in anticipo
  • scegliere nuovi modelli nascenti in sottoculture ancora sconosciute

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Cool hunting e marketing

Per la definizione delle strategie di marketing aziendali, la tecnica del cool hunting è assolutamente indispensabile, ancor di più oggi, nell’epoca in cui i cambiamenti avvengono alla velocità della luce, e il web aiuta la loro diffusione.
Se pensiamo alla velocità con cui si comunica nel mondo social, ci rendiamo conto di come questi strumenti siano non solo fondamentali per diffondere le nuove tendenze, ma essi stessi contenitori di nuove mode.
Il cool hunting è quindi uno strumento strategico di web marketing, fondamentale per le aziende nel definire le strategie di mercato future. Analizzare i trend che si evolvono e come si evolvono, permette alle aziende di raccogliere informazioni che sono sempre state alla base di qualunque ricerca di mercato.
Questa attività di scoperta deve quindi, oggi più che mai, supportare ogni attività di marketing management imprenditoriale.

Cool Hunting

Cool Hunting: come scoprire le nuove tendenze- Photo by Brooke Lark on Unsplash

La professione di cool hunter

Il cacciatore di tendenze è noto all’immaginario collettivo come una persona che gira il mondo osservando tutte le tendenze più cool del momento. Ma il cool hunter non è una professione qualsiasi, non è un semplice lavoro. È un vero e proprio modo di vivere.
Il fenomeno dei cool hunter, esploso nel mondo della moda, si è ormai oggi diffuso a tutti i settori di mercato.

Chi decide di intraprendere la professione di cool-hunter può lavorare sia come free-lance che per agenzie che si occupano di ricerche di mercato. Ci sono poi anche grandi realtà aziendali che hanno invece all’interno questa figura.
Al termine dell’attività di ricerca, il cool hunter dovrà poi fornire al committente una serie di report su mode, linguaggi, e tendenze nel mercato-target di azione dell’azienda stessa.
Le ricerche che vengono commissionate ai cacciatori di tendenze quindi possono spaziare dal fashion, allo spettacolo, eventi, new media, arte e cultura, design, musica, arredamento, alimentazione, ecc.
Un buon cool hunter è una persona curiosa, molto ricettiva, in grado di cogliere al volo i cambiamenti in atto, socievole, con una buona padronanza delle lingue straniere, e sicuramente dinamica e flessibile.

Non sono i maghi a predire il futuro ma i cool hunter.

PILLOLE DI CURIOSITÀ. IO NON LO SAPEVO. E TU?
  • Secondo le più recenti statistiche del mercato del lavoro, per la professione di cool hunter solitamente si richiedono candidati di età compresa tra i 20 e i 50 anni e lo stipendio può arrivare a 2000 euro al mese.
  • La costante crescita del settore della green economy ha inevitabilmente portato alla nascita di nuove figure e opportunità lavorative come l’Eco-cool hunter o cacciatore di tendenze ecologiche.

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Divido il mio tempo tra la mia professione di comunicatore pubblico e l’arte della danza contemporanea, che pratico fin dall’infanzia e che mi porta sui palcoscenici italiani come danzatore e coreografo. Sono un appassionato di new media con particolare riguardo alla comunicazione pubblica e istituzionale: la partecipazione, la trasparenza, la reputazione sono le aree di maggiore interesse. Ho iniziato molto tempo fa con importanti incarichi nella pubblica amministrazione, passando da progetti di consulenza e formazione in ambito pubblico sul posizionamento di nuovi servizi al cittadino alla ideazione di format culturali. Mi piace pensarmi un divulgatore di best practices nell'innovazione sociale e nel public branding. Attualmente lavoro presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca nell'Area Affari Istituzionali e Comunicazione. L’incontro con Habitante è un’avventura di scrittura che mi permette di raccontare, con stimoli nuovi, i mondi che ho conosciuto e imparato ad apprezzare negli anni.