Come trasformare una cantina in locale abitabile

Trasformare una cantina in un locale abitabile è una delle tante soluzioni possibili per ingrandire la casa e sfruttare uno spazio altrimenti inutilizzato. Ma quali sono i requisiti perché si possa fare questo tipo di intervento?

Perchè trasformare la cantina in locale abitabile

Gli spazi domestici, quelli che siamo abituati a vivere tutti i giorni possono essere modificati con il cambiare delle esigenze di una famiglia. In alcuni casi può rivelarsi indispensabile ampliare la casa abbattendo dei muri divisori, in altri casi si preferisce invece intervenire con  l’aggiunta di una volumetria all’edificio esistente, operando per addizione o sopraelevazione.

Come recuperare un sottotetto

Altre volte ancora può essere più semplice decidere di trasformare una cantina in locale abitabile. Una soluzione possibile ma non sempre praticabile e con un iter abbastanza complesso.

Se la cantina è interrata, è certo che non potrà essere abitabile. Diverso è se si tratta di un locale seminterrato. Ma anche in questo caso non sempre si può ottenere l’agibilità. Occorre verificare il Regolamento Edilizio ed il Piano Regolatore valutando i requisiti e le  norme prescritte nel proprio comune.

Cosa fare per rendere abitabile la cantina 

A seconda dei metri quadrati disponibili, trasformare la cantina in locale abitabile può significare voler aggiungere una stanza in più all’appartamento o per creare un nuovo alloggio a se stante.

Ma perché una  una cantina possa diventare un locale abitabile è  sempre necessario fare il cambio di destinazione d’uso. Per questo tipo di intervento è necessario richiedere il titolo abilitativo previsto dalla legge. Per cui è fondamentale in questa fase, affidarsi ad un professionista che pianifichi tutti i passaggi e  faccia le verifiche del caso.

Il cambio di destinazione d’uso, quando ammesso, è una variazione a titolo oneroso. Prevede quindi il pagamento  degli oneri di costruzione e urbanizzazione al Comune e la cifra da corrispondere è variabile caso per caso.

Oltre alla pratica Comunale, per il cambio di destinazione d’uso del locale cantina è necessaria anche l’autorizzazione all’ASL che attesti la salubrità del vano abitabile. Ottenuto questo il Comune dichiara l’agibilità.

Infine, l’ultimo passaggio è  quello della segnalazione del cambio di destinazione d’uso al Catasto, da cui segue la modifica della categoria catastale e della rendita catastale.

Trasformare la cantina in locale abitabile

Photo by Adam Winger on Unsplash

Quando una cantina è considerata abitabile

In linea generale una cantina  può essere resa abitabile se occupa un locale seminterrato con la quota del pavimento superiore o uguale ad 1  – 1,50 metri rispetto all’asse stradale. Le cantine sono definite dalla normativa vigente come  “vani accessori indiretti”  le cui funzioni sono integrative a quelle dei locali principali. La distinzione tra vani principali e accessori è importante, perché aiuta a  definire quali sono i requisiti minimi di agibilità ovvero: altezza dei locali, la superficie e il rapporto aero illuminante.

In linea generale l’altezza dei locali abitabili deve essere di almeno  2,70 metri ma scende a 2,40 metri per i vani accessori. Se un locale non soddisfa questi requisiti,  il locale non può prevedere la permanenza di persone e quindi non  avrà l’abitabilità.

Come rendere abitabile una cantina

Perchè una cantina possa essere considerata abitabile, devono essere verificati i rapporti aero illuminanti. Ovvero i locali devono essere dotati di finestre di dimensioni atte a garantire una buona illuminazione e il ricambio dell’aria.

Se questo non è possibile. si può sopperire installando un’ impianto di ventilazione ed illuminazione integrativo.  L’illuminazione del locale cantina potrà essere migliore quanto più puntuale sarà il progetto illuminotecnico studiato per questo spazio seminterrato .

Perchè la cantina venga trasformata in abitabile tutti gli impianti dovranno essere a norma e certificati.

Per sua naturale conformazione la cantina è un ambiente particolarmente soggetto all’umidità,  perché possa essere resa abitabile occorre ovviare anche a questo problema.

Coibentazione della casa: a cosa serve e perché è importante

Bisogna innanzitutto  verificare l’isolamento termico e l’impermeabilizzazione dei muri e se necessario,  provvedere ad  installare un impianto di deumidificazione. Per evitare l’umidità di risalita sarebbe bene anche realizzare un vespaio areato sotto la pavimentazione. Mentre per quello che riguarda i muri laterali, la soluzione ottimale sarebbe quella di realizzare  delle intercapedini lungo i muri perimetrali, in modo che non siano addossati contro terra. 

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

  • Controllare la pavimentazione è necessario per essere certi che le fondamenta possano sopportare il carico della nuova destinazione d’uso.  
  • Se il locale cantina fa parte di un condominio è necessario  assicurarsi che il regolamento condominiale permetta la variazione di destinazione d’uso.
  • Per i locali cantina presenti nei centri storici la legge ha recentemente inserito la variazione destinazione d’uso nelle categorie afferenti agli interventi di  restauro e risanamento conservativo. Perché la variazione possa essere fatta, il nuovo uso dovrà essere  compatibile oltre che con le norme urbanistiche comunali  anche con la tipologia, con gli elementi formali e strutturali del complesso edilizio in oggetto.

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